The Crown – Stagione 5
Disponibile su Netflix
Ormai ogni volta che esce una stagione di The Crown non può non rientrare nella classifica delle migliori serie dell’anno ed a ragione pure questa quinta stagione non è immune a questo destino. La serie creata da Peter Morgan si sta sempre di più avvicinando al ventunesimo secolo e con esso si arriva ad uno dei momenti più tragici della storia moderna della famiglia reale. La regina Elisabetta (Imelda Staunton) e il Principe Filippo (Jonathan Pryce) si trovano in un periodo difficile, la già opinione pubblica non proprio amante della famiglia reale, rimane la spina nel fianco della monarchia mentre altri problemi sottaciuti iniziano a scoppiare. Il matrimonio tra Diana (Elizabeth Debicki) e Carlo(Dominic West) non sta funzionando, anzi, sta rendendo infelici entrambi, eppure sembra essere uno dei pochi elementi che ancora riescono a rendere interessante e rilevante la monarchia per il popolo. La quinta stagione aveva dunque un compito arduo, eppure vi riesce agilmente. Il racconto non solo è reale, è puntuale, ma fa trasparire tutte le verità del caso, senza schierarsi mai pienamente da una parte, ma raccontando della disfunzionale famiglia reale, dei loro incidenti e anche dell’opinione pubblica e della insana fascinazione che si può provare per una dinastia praticamente ancorata ancora al 1800 per tradizioni e non solo.The Crown continua liscia la sua strada verso il ventunesimo secolo della Gran Bretagna, con decisamente ancora tanto da dire e alla luce degli eventi recenti, molte cose interessanti da mostrare nel dietro le quinte di palazzo e momenti storici per il mondo come la Brexit e la morte della regina Elisabetta.
The Marvelous Mrs. Maisel – Stagione 4
Disponibile su Prime Video
Siamo alla quarta stagione di The Marvelous Mrs. Maisel (La Fantastica Signora Maisel), la popolare dramedy di Prime Video con protagonista la bravissima Rachel Brosnahan. Midge (Rachel Brosnahan) è stata abbandonata sulla pista d’atterraggio dal manager di Shy Baldwin, Reggie (Sterling K. Brown). Midge e Susie (Alex Borstein) si trovano così di nuovo in una situazione precaria, proprio mentre nuovi problemi stanno per insorgere. Infatti, Midge rientrata in possesso del suo appartamento grazie al contratto con Shy è in difficoltà economica mentre Susie non riesce a risolvere i suoi problemi di gioco d’azzardo e parallelamente deve gestire la sua protetta in piena crisi. Mentre Joel Maisel(Michael Zegen) continua la sua impresa di gestione di un night club a Chinatown con tutti i problemi che comporta trovarsi sopra una bisca clandestina. Amy Sherman Palladino dimostra di essere un’ottima sceneggiatrice, infatti, non solo riesce a gestire in questa stagione l’outcome della distruttiva figuraccia di midge, ma anche a costruire nuovi fili narrativi e portarne altri verso la naturale conclusione. Insomma, La Fantastica signora Maisel rimane una grande serie e noi non vediamo l’ora dell’elettrizzante conclusione.
The White Lotus – Stagione 2
Disponibile su Sky
Siamo sempre di più interessanti dalle sfarzose e fuori di testa richieste dei ricchi, se Gossip Girl era la base, tutto quello che in questi anni sta trovando spazio in tv e cinema ne è solo una prosecuzione naturale, in maniera più seria per certi versi. The White Lotus segue la storia dello staff e degli ospiti di un resort in una qualsiasi settimana di vacanza. Nella seconda passiamo dalle Hawaii alla Sicilia ed entriamo ancora di più nelle richieste pazze di una classe ricca e agiata, ma anche profondamente annoiata. La serie già con la sua prima stagione aveva dimostrato l’incredibile capacità di raccontare una piccola storia divertente, ma anche ornata di veleno nei punti giusti, la seconda stagione non è diversa dalla prima in questo senso e proprio per questo motivo se avete amato la prima stagione non dovete perdervi anche questa seconda stagione, che migliora ciò che abbiamo visto nella prima stagione, ma inserisce anche altri semi interessanti e apre a discussioni pure più interessanti.
Winning Time – L’ascesa della dinastia dei Lakers
Disponibile su Sky
Adam McKay torna a produrre una serie tv per un’importante serie televisiva che racconta di come Magic Johnson e Larry Bird hanno per sempre cambiato la storia del basket. Il drama sportivo racconta la storia professionale e personale della squadra degli anni ’80 dei Los Angeles Lakers. Una delle dinastie più dominanti e amate della pallacanestro, i Lakers hanno definito la propria epoca sia dentro che fuori dal campo, vincendo in quel periodo ben cinque campionati anche grazie a grandi personalità che hanno fatto la storia di questo sport. McKay, produttore e regista da un taglio decisamente interessante alla serie, riempiendolo di quella estetica anni ’80 che permarrà per tutta la narrazione e sarà un effettivo valore aggiunto soprattutto sul lato tecnico della serie. tutti i principali personaggi sono resi mirabilmente sia dal punto di vista estetico, con notevole somiglianza alle controparti reali (Magic e Jerry Buss su tutti), sia nell’interpretazione dei ruoli che, nonostante abbiano suscitato il malumore di alcuni dei diretti interessati, come Jerry West, Kareem Abdul-Jabbar e lo stesso Johnson, risulta credibile, divertente e sfaccettata, con quasi tutte le personalità che emergono come contraddittorie, esattamente come il periodo storico e le vicende vissute, ma proprio per questo affascinanti, quasi magnetiche. Ulteriore punto forte della serie una colonna sonora eccezionale, dunque non potete avere scuse per non dare uno sguardo a questa imperdibile serie.






















