Dopo le due ottime remaster uscite in questi anni con Legacy of Kain: Soul Reaver 1 & 2 Remaster e Legacy of Kain: Defiance Remastered questa volta Crystal Dynamics dopo ben 22 anni è ritornata a Nosgoth con un nuovo capitolo. Così nasce Legacy of Kain: Acendance, un action platform in 2D che fa da prequel all’iconica saga di Raziel e Kain sviluppato da Bit Bot Media e FreakZone Games. In questo titolo le vicende sono tratte dalla graphic novel Legacy of Kain: Soul Reaver – The Dead Shall Rise uscito lo scorso anno a cura proprio di Bit Bot Media e vede questa volta protagonisti della storia i soliti Raziel (in veste umana e vampiresca), Kain e la new entry Elaleth, nonché sorella di Raziel.

La storia ruota intorno ad Elaleth, morsa dal suo amato Mathias dopo che quest’ultimo venne trasformato dai vampiri di Kain durante un attacco in città. Raziel giunto per salvare la sorella, uccide prima Mathias e poi taglierà la mano alla sorella per impedirne la trasformazione, ma causandone invece in seguito la morte apparente. Difatti successivamente Elaleth si risveglierà come vampira, piena di rancore e desiderosa di vendetta ai danni del fratello. Grazie all’aiuto di un misterioso uomo chiamato Ky’set’syk, che le donerà il potere di viaggiare tra diverse timeline in cui rivivremo momenti storici della saga come la caduta di Raziel o l’ascesa al potere di Kain, inizierà così la caccia al fratello. Ed eccoci qui, con il primo vero grande problema di questo titolo: la storia e la caratterizzazione della sua protagonista.

Che poi con una lore enorme e magnifica come quella di Legacy of Kain, scritta divinamente da Amy Hennig, con personaggi profondi e carismatici, era proprio necessario tutto ciò? La mia risposta è no quando puoi pescare veramente ovunque dai precedenti capitoli. Soprattutto se poi la rendi pure canon e (evito di fare ulteriori spoiler per non rovinarvi alcuna sorpresa) inserisci una retcon troppo importante (assolutamente evitabile) che potrebbe spiazzare e deludere i fan più storici della serie, che bramavano un nuovo capitolo da eoni. Al netto di ciò, ci sono momenti interessanti da rivivere, ma potevano essere gestiti molto meglio, come la caratterizzazione di Elaleth, le sue motivazioni ed un percorso di crescita che è praticamente inesistente.

Parlando del gameplay, Legacy of Kain: Ascendance offre una durata che si assesta sulle tre ore circa suddivise in 12 capitoli per completare il gioco, con la possibilità di optare per cinque difficoltà tra Storia, Facile, Normale, Difficile ed Incubo, con un gameplay che si presenta pressochè come un classico metroidvania 8-bit stile i vecchi Castlevania. Ogni personaggio che andremo ad usare condivide gli stessi moveset base come l’attacco, il parry, il salto e una schivata rapida che consuma la stamina, mentre a differenziarli troviamo alcune abilità come bruciare i vampiri nei panni di Raziel umano o volare per lunghe distanze e colpire dall’alto i nemici quando saremo un vampiro, Kain invece sarà in grado di spostarsi a lungo raggio trasformandosi in uno stormo di pipistrelli e smaterializzarsi per attraversare i cancelli, mentre Elaleth potrà volare e colpire dall’alto i nemici proprio come Raziel in forma vampiresca.

A differenza di Raziel umano, gli altri tre protagonisti oltre ad uccidere i nemici dovranno anche nutrirsi del sangue delle loro vittime per sopravvivere, visto che la barra vitale scenderà con lo scorrere del tempo come nei classici giochi. Le varie abilità dei personaggi saranno ovviamente duttili per il superamento dei vari livelli in fase di platforming e nei combattimenti, che risultano nel complesso abbastanza ripetitivi e molto semplici per tutta la durata del gioco, nonostante una risposta ai comandi troppo lenta e vecchia di quasi 40 anni. Le boss fight invece risultano un pochino migliori, costruite con un critiero più strategico per evitare i colpi, ma nulla di veramente eclatante. Infine oltre ai combattimenti potremo anche esplorare i vari livelli per collezionare numerosi codex (documenti che ampliano la lore), potenziamenti che aumentano la salute e la stamina e oggetti curativi.

A livello tecnico il gioco ahimè mostra il fianco ad un bel fendente della Soul Reaver soprattutto nel comparto grafico, con una pixel art troppo datata a mio avviso, soprattutto per quanto riguarda i personaggi. Anche se il level design l’ho trovato maggiormente curato e con dei fondali belli da vedere, secondo me un titolo del genere avrebbe meritato un comparto grafico/artistico più simile allo stile di Prince of Persia: The Lost Crown per fare un esempio o comunque qualcosa di più moderno di quello che invece è stato proposto dal team di sviluppo.

Anche il lato artistico vive tra alti e (molti) bassi, di cui ho gradito parecchio il design artistico dei personaggi durante le parti narrative in game e molto meno quelli riservati alle cutscene con alcune scene in 3D o animate abbastanza discutibili. Diverso invece per il comparto sonoro, vero fiore all’occhiello del progetto, che vede il ritorno dei doppiatori storici Michael Bell, Simon Templeman, Richard Doyle e Anna Gunn, ed offre una colonna sonora strepitosa a cura di un ispiratissimo Celldweller. Infine a parte una voce nel menù principale con le nostre statistiche dei vari capitoli ed una riservata ai codex, a livello contenutistico non troviamo altro.

UN PASSO FALSO NELLE TERRE DI NOSGOTH

Nel complesso Legacy of Kain: Ascendance risulta un prodotto spartano, a basso budget e che sfortunatamente non mi ha convinto per niente. Sicuramente il budget ha influito notevolmente sul progetto, che ripeto meritava molta più attenzione e dedizione anche solo per il nome che porta, visto l’enorme peso e valenza che ha nella storia videoludica. Un ottimo comparto sonoro e l’utilizzo di quattro personaggi ahimè non può salvare da solo il titolo prodotto da Crystal Dynamics che nel restante presenta falle da tutti le parti, dalla sua breve durata ad un comparto tecnico veramente poco ispirato, fino ad una protagonista ed una storia abbastanza discutibili. Spiace soprattutto perchè è il primo passo falso dopo le due remastered e nutrivo parecchie speranze al suo annuncio, come i tanti fan che lo aspettavano da anni.


Legacy of Kain: Ascendance è disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2 e PC tramite Steam ed Epic Games Store.

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