Con l’arrivo di STAR, la nuova sezione di Disney+ con contenuti per un pubblico più maturo, sono molte le novità che la piattaforma di streaming di casa Disney ha in serbo per i suoi abbonati. Vi abbiamo parlato di Big Sky, nuova serie thriller di David E. Kelley, showrunner dietro a spettacoli come Big Little Lies e The Undoing, che approderà sulla piattaforma a partire proprio dal giorno del rilascio, 23 febbraio. Adesso è la volta di spostarci in un ambiente completamente diverso, quello del teen drama. Tra i vari prodotti che arriveranno come STAR Original ci sarà, infatti, anche Love, Victor, serie prodotta da Hulu e che verrà distribuita in Italia sempre a partire dal 23 febbraio (con due episodi, i restanti verranno rilasciati a cadenza settimanale) su STAR e si configura come seguito diretto e spin-off del fortunato film, del 2018, Tuo, Simon di Greg Berlanti che vedeva tra i protagonisti Nick Robinson e Katherine Langford.
Love, Victor segue le vicende di Victor (Michael Cimino), appena trasferitosi nella sua nuova scuola, istituto che precedentemente aveva ospitato Simon. Victor riesce da subito ad integrarsi con i nuovi compagni facendo da subito la conoscenza di Felix (Anthony Turpel) e Mia (Rachel Hison) diventando piano piano sempre più popolare, cosa che lo spaventa e non poco. Victor, conosce bene la storia di Simon e come lui vorrebbe approfittare della situazione per fare coming out, ma anche se l’ambiente che lo circonda sembra essere tranquillo, sarà proprio lui a non esserlo trovandosi costantemente in bilico tra ciò che desidera e ciò che crede sia meglio fare. Ma le cose sembrano improvvisamente complicarsi quando Victor fa la conoscenza di Benji (George Sear) un affascinante ragazzo compagno di scuola e di lavoro.
Grazie a Disney abbiamo avuto l’opportunità di vedere in anteprima i primi due episodi della serie, quindi quello che segue è un nostro parere iniziale su Love, Victor che verrà approfondito una volta vista l’intera serie disponibile su STAR.
Tuo, Simon, inizialmente tratto dal romanzo “Simon vs. The Homo Sapiens Agenda” di Becky Albertalli, fu un vero e proprio successo di pubblica e critica nel 2018 tanto che poco dopo la sua uscita si parlava già di un sequel che non arrivò mai, in quanto si optò per creare una serie tv ambienta nello stesso universo narrativo ma con protagonisti differenti. È così che nasce l’idea di Love, Victor, spin-off originale Hulu che sarebbe dovuto essere distribuito come prodotto originale Disney+ ma che (a quanto pare) si è rivelato trattare una tematica troppo “spinosa” per la piattaforma streaming della Casa di Topolino. A progetto iniziato, la serie è passata ad Hulu, che rientra comunque nelle proprietà Disney. Già dal lancio della serie in America, il pubblico sembra aver apprezzato questo nuovo capitolo della storia, elogiando la semplicità della narrazione e la naturalezza con la quale il coming out e l’accettazione di sé stessi viene narrata.
Nei sui primi due episodi, la serie, ideata da Isaac Aptaker e Elizabeth Berger, presenta agli spettatori i nuovi protagonisti delle vicende, ambientando gli episodi negli stessi luoghi del film. Chi avrà visto e apprezzato il film non potrà non riconoscere i corridoi della Creekwood High School o la ruota panoramica della fiera di paese. Già dall’inizio il conflitto interiore di Victor viene messo in mostra, il tutto complicato dal suo diventare di ora in ora sempre più popolare e richiesto. A fianco delle vicende del giovane e del gruppo dei suoi amici vengono narrate anche le vite dei suoi due genitori e di sua sorella Pilar (Isabella Ferreira) facendo immergere a tutto tondo lo spettatore nella vita di Victor.
Victor conosce Simon, ormai divenuto una celebrità della scuola, idolatrato persino dal corpo insegnanti, ma non riesce a sentirsi all’altezza, cosa che lo porterà a collegarsi tramite Instagram proprio con Simon, che diventerà una sorta di guida, di aiuto per Victor.
La semplicità e la naturalezza con cui veniva affrontato il tema dell’omosessualità, del coming out e dell’accettazione di sé che tanto era piaciuto in Tuo, Simon sembra tornare anche in questa serie, che già dai primi minuti, dai primi episodi, getta le basi per un prodotto godibile e assolutamente fresco. Dedicato sia ai più giovani che meno giovani, Love, Victor è un racconto di formazione che nelle sue dieci puntate di circa trenta minuti l’una speriamo riesca ad eguagliare (e anche a superare) il suo predecessore. E chissà che qualche volto noto del film non spunti all’improvviso in qualche puntata? Ottimi gli interpreti scelti, l’emergente Cimino è a suo agio con il personaggio, il suo essere impacciato e timido lo rendono un personaggio credibile al quale sarà facilissimo affezionarsi. Irriverente Turpel, spalla comica nonché migliore amico del protagonista, in questo caso non relegato a semplice “migliore amico del protagonista”: non vediamo l’ora di vedere la sua storyline che piega prenderà. Menzione speciale anche per Rachel Hison, già vista in This Is Us, nei panni della giovane Beth la moglie di Randall, che dovrà di certo affrontare una situazione inaspettata più avanti nella serie.
Love, Victor sarà disponibile a partire dal 23 febbraio 2021 su STAR, la nuova sezione di Disney+ inclusa nell’abbonamento. Saranno rilasciate le prime due puntate e le restanti usciranno con un episodio a cadenza settimanale. Ecco il trailer della serie:














