October 18, 2019
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Marvel Ultimate Alliance

Marvel Ultimate Alliance 3: The Black Order | Recensione

  • di Paolo Monticciolo
  • Agosto 2, 2019
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Sono passati tanti anni da quando Marvel Ultimate Alliance 2 è stato rilasciato, e da allora di acqua sotto i ponti ne è passata. In un crescendo continuo di popolarità, grazie anche agli svariati universi condivisi nelle sale cinematografiche, la Marvel si spinge prepotentemente verso quella prima linea, imponendosi come punto imprescindibile della cultura pop. Personaggi prima eclissati e poi dimenticati sono tornati alla ribalta. Infatti, grazie a questo nuovo capitolo, Marvel Ultimate Alliance 3, potrete avere la possibilità di ripercorrere gli ultimi 10 anni di storia della rinomata Casa delle Idee, che abilmente riunisce un cast di personaggi, nuovi, vecchi e amati.

Marvel Ultimate Alliance

Uno dei punti di forza di questo action RPG è stato sempre la giocabilità dei personaggi. Fortunatamente anche in Ultimate Alliance 3 questo non cambia. Con uno scopo ben definito, i nostri eroi, si uniranno per un’avventura divertente e ricca di azione, con lo scopo di fermare Thanos e il suo Black Order, evitando così di fargli conquistare la galassia e scatenare di conseguenza il caos. Una storia originale che trae ispirazione proprio dalle pagine di Infinity Gauntlet del 1991.Proprio come il precedente, infatti, Ultimate Alliance 3 rimane principalmente un hack-and-slash con quattro personaggi giocabili, che possono essere scambiati di volta in volta. Abbastanza prevedibilmente, la trama, gira attorno alle Gemme dell’Infinito sparse nelle mani di alcuni malvagi dal volto familiare. Ovviamente, Thanos e il suo Ordine Nero, reciteranno una parte importante. Sappiate che il tutto risulterà molto meno MCU, avvicinandosi di più all’universo cartoni animati del “sabato mattina”. Fortunatamente parte della narrazione, come alcuni dialoghi, battute e personaggi, sono fedelmente riproposte e tratti dai comics, film e film animati.

I costumi e i disegni dei personaggi sono scelti con cura e si vedono coerenti con tutto il comparto grafico, che viene prelevato, come già detto, da varie fonti racchiudendosi cosi in uno stile artistico ispirato palesemente (ovviamente) alla Nona Arte Americana con colori vivi e saturi al punto giusto. Le texture e le ambientazioni, seppure con i propri limiti (ma sappiamo che, chi gioca su Switch, non si pone questi problemi) sono curate, originali e incredibilmente varie e nel complesso, il design semplice funziona. Un’altra delle cose che dà un senso logico ad un graphic editor molto easy riguarda i luoghi e le aree più aperte che danno un senso di slancio in avanti cosi da avere la percezione di un incontro/scontro continuo con i nemici, ovviamente da combattere. Questo, non solo porta il pregio di una costante e adrenalinica battaglia, ma migliora una non eccelsa camera che ad ogni livello cambia di posizione dando sicuramente inquadrature spettacolari ma, al fine videoludico, un po’ scomode. Ma in ogni caso nulla di così preoccupante in quanto dopo un paio di ore vi sarà tutto molto familiare.

Marvel Ultimate Alliance

Di casa sarà anche il gameplay, che comunque rimane un must della serie, semplice ed efficace! Ogni eroe possiede attacchi leggeri e pesanti, che possono essere scatenati attraverso varie combo suddivise in quattro super abilità che vengono gradualmente sbloccate man mano che i personaggi salgono di livello. Per quanto riguarda la difesa, non ci sono delle grosse novità; un blocco che annulla i danni e un classico schivare. Il vero plus che alza l’asticella del combat system di Marvel Ultimate Alliance 3 rimane la varietà inerente a ciascuno dei super personaggi e il singolare modo con cui combattono in tandem. Ovviamente la differenza varia in base ai personaggi scelti, esempio: Un Captain America sarà più predisposto ad un combattimento ravvicinato rispetto ad uno Star-Lord molto più adeguato agli attacchi a distanza. Un Hulk sarà meno veloce ma che colpirà con forza bruta e sarà diverso rispetto ad un Wolverine rapido e agile.  Ma non finisce qui, infatti ci sono anche le abilità che attingono direttamente ai superpoteri di ogni eroe. Questo avviene tramite un contatore di energia pronto a scatenare questi attacchi devastanti e spettacolari da vedere.

Un caricamento che, in Ultimate Alliance 3, risulta molto generoso e facile da approvvigionare. Cosa, che a nostro avviso, risulta molto intelligente al fine della spettacolarità; in quanto usare queste abilità e combinarle con gli altri è davvero epico. Vedere Iron Man che riflette il suo raggio nello scudo di Cap, mentre Deadpool lancia una pioggia di granate simultaneamente a Tempesta che spara fulmini, credetemi non ha prezzo! Purtroppo in queste scene il calo di frame e l’evidente aliasing – caos a dir si voglia – si fa sentire, soprattutto quando si gioca in modalità portatile, ed è evidente la poca spinta di un processore di livello. Ma anche qui nulla di cosi drammatico. Basta giocare in modalità TV. La vera pecca in Ultimate Alliance 3 resta la crescita degli eroi che salgono di livello solo quando vengono usati. Purtroppo non avrete una distribuzione di XP omogenea e totalitaria in base a chi, cosa e quando, come nei classici GDR.

Marvel Ultimate Alliance

In conclusione, Marvel Ultimate Alliance 3 è un susseguirsi d’azione frenetica. Soddisfacente e fantastico da videogiocare, questo grazie ai movimenti fluidi, anche se in certe occasioni perde un po’. La modalità cooperativa enfatizza ancora di più il lato tecnico del combattimento che viene avvalorato da parecchie sfide sotto forma di boost-xp, comode per livellare velocemente. L’IA è più che valida, sia in modalità single-player che in coop. Ovviamente, come già evidenziato più volte precedentemente, il gioco eccelle soprattutto alla quantità e alla diversità dei personaggi. Una sorpresa, targata Team Ninja, che alleggerisce di certo lo stremo del caldo estivo. Più che consigliato.


Marvel Ultimate Alliance 3: The Black Order | Recensione

Marvel Ultimate Alliance 3 è un susseguirsi d’azione frenetica. Soddisfacente e fantastico da giocare, grazie ai movimenti fluidi, anche se in certe occasioni perde un po’. La modalità cooperativa enfatizza ancora di più il lato tecnico del combattimento che viene avvalorato da parecchie sfide sotto forma di boost-xp, comode per livellare velocemente. L’IA è più che valida, sia in modalità single-player che in coop. Ovviamente, come già evidenziato più volte precedentemente, il gioco eccelle soprattutto alla quantità e alla diversità dei personaggi. Una sorpresa, targata Team Ninja, che alleggerisce di certo lo stremo del caldo estivo. Più che consigliato.
8
Consigliato
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Tutto tutto, va bene… vi racconto tutto. Quando ero in terza ho copiato all'esame di storia. Quando ero in quarta ho rubato il parrucchino di mio zio Max e me lo sono messo sul mento per fare Mosè alla recita della scuola. Quando ero in quinta ho buttato per le scale mia sorella Heidi e poi ho dato la colpa al cane… Allora mia madre mi mandò a un campeggio estivo per bambini grassi e poi una volta non ho resistito, ho mangiato due chili di panna e mi hanno cacciato” (I Goonies, 1985)
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