Masayuki Uemura: “Super Mario non è italiano, è giapponese”

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Super Mario

Una delle più grandi certezze del mondo dei videogiochi sembra destinata a crollare: Super Mario, icona di casa Nintendo e protagonista di decine di videogiochi di successo, non sarebbe italiano, come abbiamo sempre creduto, bensì giapponese.

A rilasciare la shockante dichiarazione è Masayuki Uemura, il responsabile del design della prima console di casa Nintendo, il Famicom, conosciuto anche come NES, Nintendo Entertainment System. La console deve il suo successo nel mercato occidentale proprio all’iconico Super Mario, l’idraulico dal cappello rosso e dai baffoni inconfondibili, protagonista di quel Super Mario Bros. presente proprio nel bundle (insieme a Duck Hunt) con il quale veniva venduta la console negli anni ’80 sul mercato americano ed europeo.

Questa la dichiarazione di Uemura, intervistato da Kotaku a proposito dello sviluppo proprio del Famicom/NES:

“Super Mario Bros. non è ambientato in Giappone, ma il protagonista è giapponese. Il nome Mario potrà suonare italiano, ma non lo è. Sono stati bravissimi Miyamoto ed i creatori del videogioco a catturare l’ambiguità di un nome italiano.” 

Lo stesso Shigeru Miyamoto, leggenda del mondo dei videogiochi e creatore di Mario, ha sempre parlato delle influenze estere, come i fumetti internazionali che leggeva da bambino, nella creazione del personaggio, soprattutto dal punto di vista estetico, con i baffoni e il naso decisamente ampio, tanto che egli stesso ha sempre pensato che il suo videogioco avesse un protagonista italiano.

Nonostante Uemura sia il creatore del NES, il fatto che abbia negato l’italianità di Mario non dovrebbe cambiare la percezione che hanno tutti del personaggio: tra videogiochi, film e progetti crossmediali, per tutti Super Mario resterà italiano, e difficilmente il pubblico crederà che l’idraulico più famoso del mondo possa essere giapponese.

Fonte: CBR

 

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