Il mese del Pride si apre su Amazon Prime Video con l’arrivo della pellicola originale tutta italiana, Maschile Singolare, opera prima del duo di registi Alessandro Guida e Matteo Pilati. Una commedia romantica dai risvolti profondi e dolceamari, Maschile Singolare vede tra i protagonisti: Giancarlo Commare, già visto in SKAM Italia, la comica Michela Giraud, reduce del successo di LOL: Chi ride è fuori, Eduardo Valdarnini (Suburra) e Gianmarco Saurino. Grazie a Prime Video Italia abbiamo potuto vedere il film in anteprima e questo è il nostro parere.
Antonio (Giancarlo Commare) è un giovane architetto con la passione per la pasticceria, che a causa di una “pausa d riflessione” imposta da suo marito Lorenzo (Carlo Calderone) è costretto a lasciare il tetto coniugale, cercarsi una nuova casa ed iniziare una nuova vita. L’occasione arriva quando Antonio entra in contatto con Denis (Eduardo Valdarnini) un giovane rampollo dall’animo bohèmien che gli offre una stanza in affitto nel suo lussuoso appartamento di Roma Nord. Il loro incontro sarà fondamentale per Antonio, che aiutato dalla sua eccentrica amica Cristina (Michela Giraud) e da Denis stesso, conosce Luca (Gianmarco Saurino) un misterioso panettiere che lo aiuta a migliorare la sua passione per la pasticceria. Ad Antonio la nuova vita sembra andare stretta, tra un appuntamento casuale e l’altro dovrà imparare a convivere con sé stesso e a rendersi conto che a volte “qualcuno si salva da solo” … o forse no.
L’opera prima di Guida e Pilati, impostata come una classica commedia romantica, si rivela nel suo corso qualcosa di diverso che esula dagli schemi del genere che soprattutto la cinematografia italiana sembra aver imposto. Come ogni opera prima presenta saltuariamente qualche ingenuo problema, per fortuna di facile dimenticanza, ma partiamo con ordine. Maschile Singolare è un film interamente basato sui personaggi, sono le loro azioni, i loro comportamenti che portano avanti una trama di base molto semplice, frutto di una sceneggiatura scritta dai due registi insieme a Giuseppe Paternò Raddusa. Ciò che stupisce è però come, piano piano, nel corso del film, le cose prendano sempre una piega inaspettata rispetto a ciò che di solito ci si potrebbe aspettare.
Costellato da un cast di nomi noti, tra tutti spiccano il protagonista Giancarlo Commare, già visto nel remake italiano della serie SKAM nei panni di Edoardo Incanti. Commare regala una performance dolce e fresca, lontana dal suo tenebroso personaggio in SKAM. Antonio è un giovane architetto che dopo dodici anni di relazione e un matrimonio si ritrova completamente da solo, quando il suo “quasi” ex marito decide di prendersi una pausa di riflessione. Questo evento sarà la fine ma anche l’inizio di un Antonio nuovo, che guidato dai suoi amici, cercherà di ritornare al mondo e riprendersi in mano quella vita che sembra essersi fossilizzata. Nei panni di “mentori” di Antonio ci sono la sua eccentrica amica Cristina, disinibita e frizzante interpretata da una sempre divertente Michela Giraud e il fantastico Denis interpretato da Eduardo Valdarnini, già visto nei panni di Lele in Suburra, la serie italiana originale Netflix. Denis è forse il personaggio maggiormente riuscito e approfondito dell’intera pellicola, presentato quasi come uno “stereotipo” dell’omosessuale, in realtà si rivela essere il personaggio più umano di tutti, con le sue luci e le sue ombre, i suoi vizi e le sue virtù. Denis è volutamente esagerato, volutamente sopra le righe, è il “jolly” dell’intero film, fondamentale per la crescita di Antonio ma allo stesso tempo Antonio stesso sarà fondamentale per la crescita di Denis, risultando così non un personaggio inserito solo per accontentare gli scopi del protagonista. Ai tre già citati si aggiungono Luca, interpretato da Gianmarco Saurino, un panettiere freddo, distaccato, incapace di portare a galla le sue emozioni che solo grazie al rapporto con Antonio e Denis riuscirà a far emergere.
Se tutti i personaggi, anche gli altri non citati, come ad esempio Thomas (Lorenzo Adorni) il ragazzo d’oro, quello che tutti invidiano, quello che potrebbe dare un nuovo inizio alla vita di Antonio, godono di una scrittura accurata, precisa, verosimile e mai stereotipata (negativamente), Maschile Singolare sembra perdersi un po’ nelle intenzioni finali. Dopo un ottimo inizio e un buon svolgimento, nelle battute finali decide di accelerare il tutto, facendo in parte perdere quella magia che si era creata tra gli spettatori e i personaggi fino a quel momento. Non si tratta assolutamente di un finale deludente, anzi la scelta di voler virare su altri aspetti della trama è ben congegnata, ma visti gli avvenimenti dolceamari in conclusione del film, sarebbe stato sicuramente più appagante poter assistere ad un maggior approfondimento delle battute finali.
Se sul piano di vista registico e della messa in scena Maschile Singolare non presenta chi sa quale guizzo artistico, è importante sottolineare la capacità dei due registi di saper mettere al centro i personaggi, aspetto non sempre scontato. La macchina da presa segue, accompagna, spia, si muove con gli attori in scena, rendendo il tutto estremamente teatrale. Azzeccatissima la location di Monte Sacro quartiere storico romano, Piazza Sempione e Città Giardino, luoghi che donano alla pellicola un aspetto ricercato ma mai troppo eccessivo che ben si sposa con il vero abitante del quartiere, Denis, che influenzerà nel bene o nel male tutti gli altri protagonisti della vicenda.
Maschile Singolare è un film che diverte, commuove e fa riflettere, un’ottima opera prima realizzata dal duo di registi Guida e Pilati che hanno dimostrato consapevolezza dietro la macchina da presa e in fase di scrittura. Commedia romantica dai risvolti dolceamari, la pellicola decide di rappresentare con normalità la vita di un gruppo di amici, mettendo in mostra luci e ombre dei rapporti d’amore, delle scappatelle e dell’amicizia senza mai eccedere. Interamente basato sui personaggi, Maschile Singolare racconta la parabola di più giovani estremamente diversi l’uno dall’altro in un mondo che corre e li obbliga a stare al passo. Un ottimo prodotto tutto italiano, che aggiunge quel qualcosa in più ad un genere che è stato esplorato in tutte le sue forme.
Maschile Singolare è disponibile su Amazon Prime Video da venerdì 4 giungo. Ecco il trailer del film:














