One Piece: Stampede – Il film celebrativo per i 20 anni dell’anime | Recensione

0
One Piece: Stampede

Per celebrare i 20 anni dall’inizio dell’anime di One Piece, il creatore del manga Eiichiro Oda e la Toei Animation decidono di fare le cose in grande stile e presentarci un nuovo film d’animazione, dopo Strong World del 2009, Z del 2012 e Gold del 2016 arriva One Piece: Stampede, il quarto film che si può considerare “canonico” con gli eventi raccontati nell’opera di Oda Sensei (il film idealmente si svolge dopo la Saga di Whole Cake Island anche se, come ogni film, non è perfettamente collocabile all’interno della serie originale).

È tempo di festival nel mondo di One Piece e la ciurma di Cappello di Paglia, insieme alle ciurme di pirati di tutto il mondo, viene invitata al Festival dei Pirati organizzato da Buena Festa, un fuorilegge che ogni 15 anni organizza la festa che riunisce i pirati ti tutto il mondo. Il piatto forte del festival sarà una caccia al tesoro che coinvolgerà tutti gli invitati. La posta in gioco per la sfida è altissima: un grande indizio all’ubicazione dello One Piece, il tesoro del Re dei Pirati Gold Roger. Questo è l’incipit di One Piece: Stampede, uscito in Giappone lo scorso Agosto e arrivato da noi in questi giorni grazie a Koch Media e Anime Factory. One Piece: Stampede, film con soggetto e character design curati dallo stesso Eiichiro Oda, si presenta come un chiaro omaggio a tutto il mondo di One Piece anzi, come una vera e propria festa a cui tutti sono invitati, noi spettatori ma sopratutto tutti i personaggi che abbiamo imparato a conoscere e ad amare sia nelle pagine del manga che nell’anime e quando dico tutti, intendo proprio tutti. Sin da subito vediamo tutte le 10 Supernove della generazione terribile, Bartolomeo e i suoi Barto Club, Kavendish, Bugy e la sua ciurma, Smoker, Tashigi e tantissimi altri che non voglio anticiparvi perché il bello di essere ad una festa con così tanti personaggi è quello di incontrarli e rimanere stupiti dalla loro presenza.

Il film entra subito nel vivo dopo una veloce introduzione a Buena Festa e all’altro villain del film Douglas Bullet, un pirata legato a Gold Roger, e non si ferma mai. Il ritmo è frenetico e assistiamo a combattimenti uno dietro l’altro, forse in alcuni casi il ritmo è fin troppo frenetico infatti in molte occasioni questi scontri (molti dei quali dei veri e propri dream match per i fan della serie) vengono risolti in pochi minuti e lasciano quella sensazione di volerne ancora. La trama non è niente di innovativo ma scorre bene anche grazie alla freneticità sopracitata, lo spettatore non ha un momento per respirare perché se non c’è uno scontro c’è comunque qualcosa che farà saltare sulla sedia. L’animazione è fluida e la regia segue il ritmo del film, un plauso al comparto grafico che cerca di restituire sui personaggi lo stile di inchiostrazione del Maestro Oda restituendo una continuità grafica con il manga cosa che i film precedenti, che pur riprendono il character design di Oda. non riuscivano a fare. Il doppiaggio è di buon livello con tutti i doppiatori ufficiali della serie e l’adattamento è fedele all’originale, quindi i nomi dei personaggi sono lasciati con la loro pronuncia originale (niente Asop ma Usop). Unico appunto sull’adattamento è forse il voler essere fin troppo fedele e non aver usato tutti i termini cari ai lettori del manga, per esempio la Flotta dei 7 è diventata I Signori del Mare. Niente di eclatante ma ai fan storici questa cosa potrebbe far storcere il naso.

One Piece: Stampede è un film consigliatissimo agli appassionati della serie che ameranno e si divertiranno ad ogni singolo fotogramma, cercando di scoprire tutti i personaggi presenti nel film (che vi assicuro, sono tantissimi). Non è un film che pretende di innovare o proporre nuovi concetti ma semplicemente vuole far divertire lo spettatore senza lasciargli un attimo di tregua.


One Piece: Stampede è ora disponibile nelle maggiori sale cinematografiche d’Italia distribuito da Koch Media e Anime Factory. Di seguito potete visionare il trailer ufficiale italiano del film: