I Nostri Pronostici dell’89ª edizione degli Oscar

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Luca Brindani

Miglior film: Manchester by the Sea

Ritengo che il film di Lonergan sia meritevole in più sensi, in quanto la regia seppur lineare presenta delle scelte di rappresentazione molto genuine e ben congeniate. La sceneggiatura messa in gioco inoltre è potente e non smielosa e la performance di Casey Affleck regge buona parte della pellicola.

Miglior regia: Damien Chazelle (La La Land)

Inutile dire che La La Land sarà uno di quei film che farà un po’ da piglia tutto nelle categorie tecniche oltre che in alcune principali, è un film meritevole sotto più aspetti sopratutto considerando che la regia messa in gioco per un musical è atipica e si confa molto a film più drammatici.

Miglior attore protagonista: Casey Affleck (Manchester by the Sea)

Affleck regge da solo buona parte del film , con i suoi occhi e i suoi comprtamenti rende il personaggio di Lee , vero ed emotivo, ha sicuramente richiesto un grande impegno da parte sua.

Miglior attrice protagonista: Emma Stone (La La Land)

Emma Stone è una attrice molto capace che in La La Land dimostra di saper essere anche molto espressiva con solo un sorriso.

Miglior attore non protagonista: Mahershala Ali (Moonlight)

Ali è un attore abbastanza sconosciuto nell’ambito del cinema, si è fatto un nome grazie a produzioni Netflix quali House of Cards e Marvel’s Luke Cage, quest’anno ha dato prova di sé in varie occasioni cinematograficamente parlando, prima in Free State of Jones,film che si reggeva quasi solamente sulla recitazione di McCounaghey e appunto Ali e ora in Moonlight dove deve dare un’interpretazione di uno dei 3 lati di questo dramma moderno.

Miglior attrice non protagonista: Viola Davis (Barriere)

Viola Davis quest’anno appena passato ha dato dimostrazione di riuscire a passare agilmente tra tutti i generi di film possibili, prima recitando in Suicide Squad e regalandoci una spietatissima e convincente Amanda Waller poi in Barriere con Denzel Washington invece è riuscita a tenere testa ad un mostro come Washington dando allo spettatore un personaggio forte e di riferimento come quello della moglie che sembrava tanto un personaggio minore ma che risulta molto più importante di quello di Troy nella pellicola.

Miglior sceneggiatura originale: La La Land

Riuscire a creare un prodotto solido sotto ogni punto di vista dovrebbe essere prerogativa di grandi cineasti come appunto un Martin Scorsese, ma quando un “novellino” come Chazelle riesce ad infondere una tale passione e creatività in un progetto come La La Land, non si può non premiarlo in toto infatti la sceneggiatura qua non è brillante semmai è ben congeniata e non stucchevole, cosa che risulta molto difficile quando si arriva a parlare di Musical e storie d’amore.

Miglior sceneggiatura non originale: Moonlight

Moonlight è un film che come abbiamo definito nella nostra recensione è furbo, ma presenta anche un buon impianto narrativo e per questo penso che possa tranquillamente aspirare alla vittoria di questo premio, d’altronde seppur ispirato ad un’opera teatrale e ricalcando alcune scelte stilistiche del teatro, se ne discosta mantenendo un buon compromesso a livello di dialoghi e messa in scena, quindi se non è ispiratissimo registicamente, almeno nel comparto di scrittura si ha un buon prodotto che non vive di solo adattamento pedissequo.

Miglior film straniero: Il Cliente

In un’America post Trump in cui la politica e il sogno sono sempre più in discussione, il film di Asghar Farhadi è un vero e proprio manifesto anti establishment e quindi mi viene quasi naturale considerarlo il favorito tra i candidati al premio di miglior film straniero, trattando anche tematiche come la famiglia e la violenza sulle donne nei paesi del medio oriente.

Miglior film d’animazione: Zootropolis

E’ un film Disney, ma parla anche di discriminazione e lo fa in modo furbo riuscendo ad arrivare sia allo spettatore più adulto che al bambino. Gli animali e il regno animale sono lo specchio della nostra realtà e l’impianto da film giallo coinvolge.

Miglior montaggio: Arrival

Arrival è un film candidato in tantissime categorie che però è inevitabile verrà trascinato giù da nomi ben più grandi, ma ritengo che senza il montaggio , il film di Villeneuve avrebbe perso molta della sua magia e del suo essere un film di fantascienza atipico, quindi sono abbastanza convinto che questo premio sia ormai già decretato.

Miglior scenografia: La La Land

Le scenografie di La La Land sono assolutamente suggestive, sono dei veri e propri set teatrali, lo studio dei colori e della posizione dell’arredo in ogni singola scena è maniacale e incredibilmente si amalgama benissimo anche al resto del comparto tecnico per cui questo film eccelle.

Miglior fotografia: La La Land

L’utilizzo dei colori e della fotografia in La La Land vanno di pari passo, lo studio della luce e degli elementi rendono la pellicola qualcosa in più che un semplice musical, quanto un’opera vera e vibrante e che riesce a prendere lo spettatore sotto più punti di vista, quindi anche qui La La Land stravince.

Migliori costumi: Florence

Se proprio il film di Meryl Streep vincerà qualcosa è decisamente questo, il film è sicuramente una delle commedie più divertenti dell’ultimo periodo ma più che presentare un impianto tecnico di grande pregio, presenta dei costumi veramente ben fatti.

Miglior trucco e acconciature: Suicide Squad

Sembra strano inserire un film tanto discusso come Suicide Squad sia in nomination che come favorito, ma d’altronde il lavoro che è stato fatto a livello di trucco per Killer Croc, L’Incatatrice e le creature informi è assolutamente ammirabile e anche in generale il trucco di Joker e Harley Quinn.

Migliori effetti speciali: Il libro della giungla o Kubo e La Spada Magica

Neel Sethi(Mowgli) si è trovato a recitare davanti a cose che non esistevano eppure nel film sono reali tanto quanto il suo personaggio , quindi sono convinto che tra tutti la possa spuntare o questo ennesimo live action Disney o appunto Kubo e La Spada Magica grazie al lavoro fatto per rendere fluidi i movimenti dei manichini ,considerate che è stato realizzato quasi completamente in stop motion.

Miglior sonoro: La battaglia di Hacksaw Ridge

Se il film di Mel Gibson è destinato a vincere qualcosa è sicuramente Sonoro, i colpi ,le esplosioni e le musiche oltre che le voci di disperazione della battaglia sono penetranti e danno al film quella brutalità in più.

Miglior montaggio sonoro: Arrival

Neanche da dirlo, il modo con cui le immagini si amalgamano al suono e alle musiche è eccezionale, un’altra categoria secondaria che non può essere di nessun altro se non di Arrival.

Miglior colonna sonora originale: La La Land

Stiamo parlando di un Musical, del Musical più atteso da anni a questa parte anche prima che uscisse e di uno non solo dei favoriti degli oscar, ma uno di quelli che già ai Golden Globe ha fatto il piglia tutto, quindi siamo davvero sicuri di voler scommettere contro al film di Chazelle?

Miglior canzone: “City of Stars” (La La Land)

Una delle canzoni simbolo del film, rappresentata in più di una occasione quando si trattava di promuovere la pellicola e vincitrice del Golden Globe alla miglior Canzone, siamo davvero sicuri di voler scommettere su Audition?

Miglior documentario: Fuocoammare

Qui non c’è neanche da dirlo, l’argomento è attuale, scotta sotto più punti di vista ed è sentito in modo internazionale, quindi non è solo il nazionalismo a farmi dire che Fuocoammare sia destinato a vincere ma anche un ragionamento di petto e logica.

Miglior cortometraggio d’animazione: Borrowed Time

Questo cortometraggio è la rappresentazione dell’amore e della dedizione che si ha per una forma d’arte come l’animazione e infatti ha preteso tantissimo tempo, sarebbe quasi un crimine preferirlo ad altri sotto molti punti di vista.


Luca Vania Tulumello

Miglior film: Manchester by te Sea

Diciamoci la verità, il meccanismo d’assegnazone dei premi dell’Academy ormai lo conosciamo tutti, certi temi e certe tipologie di film hanno decisamente più possibilità rispetto a tanti altri. La pellicola di Kenneth Lonergan è decisamente da Oscar al Miglior film se si consideranoo quegli aspetti. Manchester by the Sea d’altronde è davvero un gran film, ben scritto e ben girato, l’unico a mio parere in grado di poter mettere lo zampino sulla statuetta assegnata di pronostico a La La Land.

Miglior regista: Damien Chazelle (La La Land)

Ha 32 anni, ha girato solo tre film, ha già vinto ai Golden Globes, ai BAFTA, ed è il regista di Whiplash e La La Land. Proprio La La Land è uno di quei film facilissimi da sbagliare, per via sopratutto della sua difficile apprazzebilità ad un pubblico mainstream eppure Chazelle stupisce tutti e realizza un film che incassa 342 milioni di dollari grazie anche e sopratutto alla sua attenta regia. Il musical del giovane cineasta ha una regia solida e diretta, sempre attenta a non uscire mai fuori dai bordi e raccontare solo ciò che è necessario per il racconto e la fruizione della trama.

Miglior attore protagonista: Casey Affleck (Manchester by the Sea)

Quì la battaglia è più che altro un duello tra “il piccolo” Affleck e Ryan Gosling, entrambi protagonisti di due ottime interpretazioni ma dovendone premiare uno io credo che l’Academy premierà Affleck che quest’anno ha sorpreso un pò tutti con la sua performance.

Migliore attrice protagonista: Emma Stone (La La Land)

Anche quì la battaglia è a due secondo me, in particolare tra Emma Stone e Natalie Portman. Credo che il premio alla fine andrà alla Stone, senza la quale probabilmente La La Land non sarebbe potuto essere il gran film che è.

Miglior attore non protagonista: Mahershala Ali (Moonlight)

Quì ci vado sostanzialmente per esclusione in quanto Patel e Hedges non hanno brillato particolarmente in Lion e Manchester by the Sea mentre Micheal Shannon e Jeff Bridges lo meriterebbero ma per motivi diversi alla fine non credo porteranno a casa la statuetta. Shannon è l’unico rappresentante di Animali Notturni agli Oscar e non credo perciò che possa vincere l’unico premio al quale il film di Ford è candidato e Bridges, invece, in Hell or High Water è da Oscar solo nella seconda parte del film mentre è troppo stereotipato nella prima.

Miglior attrice non protagonista: Viola Davis (Barriere)

Quì la vincita della Davis mi pare abbastanza scontata in quanto questa è già la sua terza nomination agli Oscar e nonostante personalmente non mi faccia impazzire devo dire che da qualche anno a questa parte sta davvero riuscendo in interpretazioni molto convincenti.

Miglior sceneggiatura originale: La La Land

La montagna di nomination che all’Academy hanno dato a questo film vorrà pur significare qualcosa, no?

Miglior sceneggiatura non originale: Arrival

Il film di Villeneuve è troppo bello per uscire a mani vuote dalla Notte degli Oscar e la sceneggiatura di Eric Heisserer è propio uno dei punti di forza della pellicola che già soffre in questa occasione della mancata candidatura di un’ottima Amy Adams, tra l’altro non considerata nemmeno per la sua performance in Animali Notturni.

Miglior fotografia: La La Land

Quì sarebbero in tanti a meritare il premio, in particolare Arrival e Silence ma credo che alla fine La La Land la spunterà, meritando tra l’altro.

Miglior montaggio: La La Land

Il musical di Chazelle quì parte con qualche punto in più degli altri per via del fatto che sia un musical, genere nel quale il montaggio è praticamente fondamentale per non rischiare il flop.

Miglior scenografia e Migliori costumi: La La Land

Queste categorie le metto insieme sempre per quel discorso delle molte candidature. Per il resto c’è poco da dire, La La Land è un film gigante anche per questi punti e farà incetta di premi nelle categorie tecniche.

Miglior film d’animazione: Zootropolis

Per quanto mi riguarda quì non c’è storia. Non che gli altri non siano bei film, ma per temi, tecnica, regia, immediatezza, e divertimento la produzione Disney vince facile.

Miglior film straniero: Tanna

Devo essere sincero, non avendo visto i film in gara in questa categoria assegno il mio pronostico a quello del quale ho sentito parlare di più e meglio.

Miglior colonna sonora: La La Land

Bhe… è praticamente basato sulla sua colonna sonora… No, seriamente, Justin Hurwitz è un bravissimo compositore e sceneggiatore che ha fatto un lavoro straordinario con La La Land e che ha già una nomination all’Oscar alle spalle dunque credo che la sua sarà una vittoria piuttosto scontata.

Miglior canzone: “City of Stars” (La La Land)

Orecchiabile, moderna e ben cantata dal duo Stone-Gosling. “City of Stars” è il cavallo di battaglia di La La Land e le altre canzoni candidate alla statuetta non credo siano dei degni rivali.

Miglior trucco: Star Trek Beyond

Se non vince Suicide Squad io sono contento.

Migliori effetti visivi: Rogue One: A Star Wars Story

La produzione Disney gioca in casa in termini di effetti visivi grazie al budget che ha alle spalle e i risultati finali di Tarkin e Leia ricreati in CGI che non stonano nel contesto di un film live action sono più che convincenti per assegnare allo Spin-off della saga di Lucas la statuetta.

Miglior documentario: O.J. Made in America

Osannato sia dal pubblico che dalla critica, il documentario su O. J. Simpson dovrebbe vincere con facilità se non fosse per Fuocoammare. Il documentario italiano è forte di una tematica attualmente molto discussa e commovente che potrebbe fargli vincere la statuetta se l’Academy avesse intenzione di lanciare un forte messaggio tramite la vincita di quest’ultimo nella categoria dei documentari. Non credo possa effettivamente andare così ma ci spero.

Miglior montaggio sonoro: Arrival

Villeneuve ci tiene tantissimo al montaggio sonoro nei suoi film e un’orecchio attento e allenato lo percepisce subito. Già nel 2015 gli Academy snobbarono il grande lavoro di Alan Robert Murray in Sicario e adesso non possono ricommettere lo stesso errore con Sylvain Bellemare in Arrival.

Miglior sonoro: La La Land

Meriterebbe di vincere questa categoria ancora Arrival, ma credo che più di due premi non daranno al film di Villeneuve perciò anche quì La La Land dovrebbe riuscire a trionfare.