Debutta oggi, venerdì 29 Luglio, su Amazon Prime Video, Paper Girls, adattamento live-action della serie a fumetti omonima, nominata agli Eisner Awards, di Brian K. Vaughn e Cliff Chiang. Sarà riuscito questo adattamento televisivo a rendere onore al fumetto da cui è tratto? Grazie a Prime Video abbiamo potuto vederle la serie in anteprima e siamo pronti a rispondere a questa domanda.
Paper Girls vede protagoniste quattro ragazze – Erin, Mac, Tiffany e KJ – che, mentre distribuiscono i giornali la mattina dopo la notte di Halloween del 1988, si ritrovano involontariamente coinvolte in un conflitto tra fazioni rivali di viaggiatori nel tempo che cambierà le loro vite per sempre. Trasportate nel futuro le ragazze dovranno trovare un modo per tornare nel loro passato e questa ricerca le porterà ad incontrare le versioni adulte di se stesse. Rassegnandosi al fatto che il loro futuro è molto diverso da quello che immaginavano da dodicenni, vengono braccate da una fazione militante di viaggiatori nel tempo nota come Old Watch, che ha dichiarato fuori legge i viaggi nel tempo così da poter rimanere al potere. Per sopravvivere, le ragazze dovranno superare le loro differenze e imparare a fidarsi l’una dell’altra oltre che di loro stesse.
Togliamoci subito il dente, così possiamo parlare più approfonditamente della serie. Non siamo di fronte ad un adattamento copia carbone del fumetto: l’incipit, così come a grandi linee la trama, sono le fondamenta di quello che è un adattamento nel vero senso della parola. Paper girls in questo assomiglia molto a due popolari adattamenti televisivi di amate serie a fumetti, ossia Preacher e The Boys: entrambi i prodotti prendevano il materiale originale e lo usavano per creare qualcosa di nuovo che potesse intrattenere anche chi conosceva già la storia. Proprio questo elemento di novità che viene infuso nella serie sin dalla prima puntata da Stephany Folsom e Christopher Cantwell permette anche a chi conosce Paper Girls di farsi sorprendere a trovarsi di fronte un prodotto nuovo, ma allo stesso tempo familiare.
L’incipit viene quasi mantenuto inalterato, vengono giusto tagliati alcuni elementi che avrebbero fatto necessariamente lievitare il budget: non aspettatevi quindi tutte le stranezze del primo numero della serie a fumetti, ma qualcosa rimane. Per essere una prima stagione di una serie nuova, Prime mette in gioco dei buoni effetti e anche una cura tecnica di tutto rispetto. Infatti, seppur il budget non sia sicuramente stellare, viene gestito sapientemente ed elementi come le tempeste temporali, le armi della “Vecchia Guardia” e dell'”STF Underground”, sono ben rappresentate e anche quando risultano più simili a dei giocattoloni è fatto apposta sia per richiamare il fumetto, sia quella sensazione di sense of wonder che un prodotto del genere deve avere.
Quello che però funziona ancora di più all’interno della serie, così come nel fumetto, è il modo con cui viene descritto l’essere adolescenti ed il processo di crescita. Seppur cerchi di evocare i prodotti anni ’80, la serie racconta l’essere dodicenni con una verità pericolosa e molto schietta: i problemi delle ragazze sono reali, non vengono filtrati o distorti per accomodare una narrazione facile o che possa piacere a tutti, e forse proprio per questo piace a tutti. I personaggi, anche grazie alle giovani attrici, paiono reali, non creati appositamente, usano parolacce, si insultano, hanno dei vizi come tutti gli adolescenti e questo poi si vede sulle loro versioni adulte. Vaughn, che qui è anche produttore esecutivo della serie, aveva come punto fermo, per questo adattamento, il mantenere lo spirito di quell’ultima generazione che sta raccontando, quella a cui appartiene anche lui, e che qui è ben presente. Sono ovviamente presenti anche degli adulti, ma questi non ne sono al centro, sono degli accompagnatori o degli ostacoli per le nostre protagoniste come Prioress, interpretata da Adina Porter oppure Larry, interpretato da Nate Corrdry. Eppure le vere stelle, ed a ragione, sono le giovani attrici, su tutte Sofia Rosinsky, interprete della sboccata Mac e Camryn Jones interprete dell’intelligentissima e determinata Tiffany. Queste due ragazze sono una lo specchio dell’altra ma sono anche una forza della natura quando sono insieme e muovono tutto il gruppo.
Occorre anche di spezzare una lancia in favore della regia della serie: non è così comune che una serie adattata da un fumetto riesca a distinguersi sin dalla prima stagione dai tanti prodotti simili, ma Paper Girls lo fa con una regia chiara, ma anche evocativa e molto wholesome per certi versi. Il lavoro dietro alla macchina da presa di Mairzee Almas e Destiny Ekaragha su tutti è stato sorprendente, proprio perché non gli sono state date le puntate più semplici ma sono riuscite comunque a portare a casa qualcosa di visivamente interessante e divertente da vedere.
Paper Girls è una serie ben fatta che si distingue sin da subito dal fumetto per il suo approccio più ampio alla storia e meno caotico. Seppur l’inizio possa destabilizzare un attimo, per tutti gli avvenimenti strani che si susseguono, gli sceneggiatori ed i registi sono stati bravi ad incanalare quell’ansia del mistero e la paura dell’ignoto senza necessariamente sacrificare una trama comprensibile ed anzi divertente per certi versi. Infatti, sin dalle prime puntate la serie si dimostra molto più interessata a raccontare l’adolescenza e la crescita attraverso la scusa del viaggio nel tempo, più che una storia di una guerra, che c’è, è ben dosata e non risulta un’aggiunta forzata, ma anzi una forza in più del prodotto. Allontanandosi dal fumetto la serie, che vede tra gli sceneggiatori Christopher Cantwell (ora scrittore di fumetti), si comporta come qualsiasi adattamento degno di essere chiamato tale, aggiunge e migliora qualcosa che comunque aveva già tanto da dare sul cartaceo. Le vibes anni ’80 non dispiacciono, ma non vengono usate come specchio per le allodole quanto più per caratterizzare i personaggi, rendendo dannatamente più sentito il dramma che stanno vivendo. Se avete apprezzato altre produzioni simili sappiamo che questa fa sicuramente per voi.
La prima stagione di Paper Girls è ora disponibile su Amazon Prime Video. Di seguito il trailer ufficiale della serie:
















