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Project xCloud – I primi test mostrano una latenza minore rispetto a Google Stadia

  • di Mattia Borsani
  • 13 Giugno 2019
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Project xCloud

Nella giornata di ieri i colleghi di Ars Technica hanno avuto la possibilità di provare Project xCloud, servizio di gaming in streaming di Microsoft, che verrà lanciato nel mese di Ottobre: i loro test, condotti sulla versione di Halo 5 disponibile nella prova, hanno mostrato che tale versione, streammata in WiFi, appariva con qualità indistinguibile da quella giocabile sulle console.

La prova è stata condotta su un Samsung Galaxy S8, connesso tramite USB ad un controller Xbox One: il tutto girava con la connessione Wi-Fi del Microsoft Theater ma non è stato possibile capire quale fosse la banda disponibile in quel momento, tenendo comunque conto dell’alto numero di persone collegate.

Con alcune prove fatte con una telecamera slow motion sembrerebbe che il gioco girasse in 60 fps, con un’alta responsività ai comandi anche se non è stato possibile misurare precisamente il valore della latenza: nel loro video-test il tempo passato fra la pressione del tasto A sul joypad e la conseguente azione sullo schermo è stato di circa 67 millisecondi, tempo praticamente identico ai 63 millisecondi registrati sulla versione Xbox One di Halo 5 nei test fatti nel 2017; per fare un confronto i test di latenza condotti su Google Stadia mostravano una media di 166 millisecondi circa.

Va chiaramente tenuto conto che i test sono stati effettuati all’interno di un ambiente comunque controllato e dovremmo attendere, per confermare o smentire questi dati, dai test fatti sulle connessioni internet presenti nelle nostre case ma appare comunque chiaro come la tecnologia di Project xCloud appaia allo stato attuale, addirittura un passo avanti rispetto al suo maggior concorrente, Google Stadia.

Fonte: Ars Technica

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