Quibi – Arriva anche in Italia la piattaforma di streaming per smartphone: Ecco tutto ciò che c’è da sapere

0
Quibi

Arriva anche in Italia l’app Quibi. Si tratta di un servizio di streaming on demand progettato in esclusiva per gli smartphone. A capo del progetto ci sono Jeffrey Katzenberg, produttore e co-fondatore di Dreamworks, e Meg Whitman, già CEO di eBay e HP. Infatti sta proprio in questo concetto la peculiarità di Quibi: la piattaforma è disponibile unicamente per cellulari e i contenuti possono essere visionati sia in modalità landscape che in modalità portrait. Per meglio intenderci, si può vedere qualcosa su Quibi tenendo il telefono tanto in orizzontale, quanto in verticale.

Quibi si avvale di quella tecnologia chiamata dagli sviluppatori Turnstyle: se in orizzontale è possibile avere una visione totale dell’inquadratura, in verticale il focus viene puntato in automatico sul punto clou della scena, in modo tale che lo spettatore riesca a godersi la scena senza perdere nulla e senza avere le bande nere sopra e sotto il video.

Quibi's Jeffrey Katzenberg and Meg Whitman offer a deeper look at ...

Com’è possibile vedere dalla dimostrazione qui sopra, la transizione da modalità landscape a modalità portrait è veramente istantanea. Questo è possibile dal momento che l’app, quando si inizia lo streaming di un contenuto, inizia a caricare due flussi video dello stesso titolo, uno per modalità. Entrambi le possibilità così saranno disponibili simultaneamente e sarà possibile fare lo switch in qualsiasi momento: il flusso inutilizzato viene caricato con una qualità più bassa per risparmiare banda, e quando c’è il cambio di orientamento avviene anche uno scambio di qualità. Il tutto, ovviamente, si traduce in un consumo più grande di dati del proprio piano tariffario, rispetto ad altri servizi come Netflix, Prime Video o semplicemente YouTube, che caricano un unico flusso video.

Indubbiamente, Quibi si dimostra essere una soluzione interessante per tutte quelle persone che, nell’arco di un tragitto o mentre sono in mezzo pubblico piuttosto affollato, vogliono concedersi qualche momento per guardare un video senza dover per forza girare il telefono in orizzontale, tenendolo nel ben più comodo orientamento verticale. “Qualche momento” è una scelta di parole particolarmente ricercata perché è proprio di questo che si tratta quando si parla dei contenuti di Quibi. I titoli vengono, infatti, rilasciati in episodi, o per meglio dire in pillole, che non durano mai più di dieci minuti. I contenuti possono anche essere scaricati per renderli fruibili offline.

Al momento, nonostante la sua natura “in miniatura”, Quibi vanta un catalogo di tutto rispetto: 50 contenuti originali tra film, serie tv e documentari. Tutti quanti proposti con la sopracitata formula di episodi di una durata che va dai 7 ai 10 minuti. Nomi importanti sono coinvolti, a dispetto di quanto ci si potrebbe aspettare da un servizio ai suoi albori.

Survive, con Sophie Turner che interpreta Jane, una ragazza stanca di vivere che viene coinvolta in un incidente aereo. Quando si renderà conto di essere l’unica superstite insieme ad un altro ragazzo, sentirà un nuovo istinto di sopravvivenza pervaderla. Insieme i due affronteranno un avvincente viaggio nel mondo selvaggio, combattendo contro le condizioni estreme ma anche i traumi personali.

Most Dangerous Game è un action-thriller distopico dove il protagonista Dodge Tynes, interpretato da Liam Hemsworth, cerca disperatamente un modo di salvare la moglie incinta affetta da una malattia terminale. Nel farlo accetta di partecipare ad un gioco mortale in cui lui è la preda. La storia cerca di capire quanto una persona si spinge al limite per salvare la propria vita e quella della sua famiglia. Del cast fa parte anche il premio Oscar Christoph Waltz.

When the Streetlights Go On ricalca, in qualche modo, le orme di Stranger Things. Dopo che l’omicidio di una giovane ragazza ha portato scompiglio nella vita di periferia di un piccolo paese, la sorella della vittima con i suoi compagni di scuola cerca di tornare a vivere una vita normale, mentre si trovano invischiati in quella che è la crescita naturale degli adolescenti ma anche nelle indagini sulla morte della ragazza.

Thanks a Million è un documentario prodotto da Jennifer Lopez, che è anche la protagonista del primo episodio. Si tratta di una catena di gentilezza in cui il primo “anello” dona 100mila dollari ad una persona che ha avuto un impatto positivo sulla propria vita. I nomi coinvolti, oltre a JLo sono altisonanti, come Kevin Hart, Nick Jonas o Kristen Bell.

Come questi, tanti altri contenuti sono già presenti nel catalogo e altri ancora ne arriveranno. Alcuni dei nomi coinvolti (ora e in futuro) sono Reese Whiterspoon, Guillermo del Toro, Idris Elba, LeBron James e Steven Spielberg. In particolare, quest’ultimo proporrà la serie horror After Dark, che sarà disponibile solo dopo il tramonto, mentre nelle ore diurne non si potrà vedere. Arriverà anche Gloop World, una serie animata in stop-motion dal creatore di Rick & Morty. Si specifica che, probabilmente a causa del Coronavirus, il lancio in Italia è stato un po’ zoppicante: in questo momento i contenuti non sono doppiati e non sono ancora presenti i sottotitoli in italiano che comunque, presto o tardi, si suppone arriveranno.

Quibi è un servizio a pagamento. Negli Stati Uniti d’America sono disponibili due tipi di abbonamento: uno da 4,99$ che prevede la visione di circa due minuti di spot pubblicitari ogni ora di contenuti visionati ed uno da 8,99€, completamente senza annunci pubblicitari. Al momento, in Italia, è disponibile unicamente il secondo abbonamento. Si può usufruire, inoltre, di un periodo di prova gratuito di 90 giorni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui