August 21, 2019
  • facebook
  • twitter
  • telegram
  • youtube
  • instagram
  • paypal

[Recensione] Thor 228 – La Morte di Jane Foster

  • di Marco Travicelli Sciarra
  • 28 Maggio 2018
  • Comments Off

Con l’arrivo anche in Italia dell’iniziativa di Legacy abbiamo visto cambiare diverse cose in casa Marvel Comics, a partire dalla reintroduzione di alcune soluzioni grafiche (il corner box, ad esempio) ed organizzative, come il ritorno ad una numerazione unica. Con questo “evento” si prospettano anche radicali cambiamenti per il Dio del Tuono, attualmente “incarnato” in Jane Foster.

Ancora una volta, è Jason Aaron il fautore del destino del Tonante. Dopo aver reso indegno l’Odinson, lo sceneggiatore fa raccogliere Mjolnir da Jane, che da allora si è sempre trovata alla prese con diverse minacce. Malekith sta mettendo a ferro e fuoco i Dieci Regni insieme ai suoi alleati, gli Asgardiani, inconsapevoli della sua vera identità, non la riconoscono come Dea del Tuono, ma soprattutto, ogni qual volta la donna si trasforma, annulla gli effetti che la chemioterapia a cui si sta sottoponendo come Jane per guarire dal cancro. La saga che comincia da questo numero, dal titolo abbastanza eloquente, sembra che porrà fine anche a questo nuovo ruolo di Jane, e forse anche alla sua vita.

Dopo anni di gestione, Jason Aaron scrive un omaggio a cuore aperto al suo tonante “figlioccio”, frammentando la narrazione di questo albo in vari momenti, ognuno dedicato ad una diversa incarnazione di Thor, trascendendo lo spazio e il tempo, allargandosi anche ad alcuni suoi comprimari, e dando un fugace assaggio di quello che sarà il suo futuro. Si tratta di una vera e propria escalation che passa da atmosfere horror/splatter ad altre quasi comiche, con una conclusione che è una vera e propria esplosione. Non mancano anche gli omaggi agli autori che hanno reso grande questo personaggio, in particolare Jack Kirby e Walter Simonson.

A collaborare a questo omaggio sono stati chiamati dei disegnatori a dir poco d’eccezione, alcuni dei quali che hanno anche illustrato le storie del Tonante nel corso della sua vita editoriale. Oltre al giovane e talentuoso Russell Dauterman, ci sono anche infatti il già citato Walter Simonson e Olivier Coipel, nomi che non hanno bisogno di presentazioni; ma anche Daniel Acuna, James Harren, Das Pastoras, e Mike Del Mundo, autore che, sempre insieme ad Aaron, disegnerà la testata di Thor insieme allo psichedelico Christian Ward con il rilancio Fresh Start.

Questo numero si tratta di un vero e proprio pilastro portante della magistrale gestione di Jason Aaron del personaggio di Thor, un numero che apre le porte di Legacy anche per la dea del tuono e i suoi comprimari e che promette non solo di far tremare tutti i Dieci Regni, ma anche di mettere a dura prova i sentimenti dei suoi affezionati lettori.


Previous «
Next »
error: Il contenuto è protetto!