Il colosso della TV pay-per-view Sky UK, ha annunciato di aver applicato l’avviso di “comportamenti obsoleti” a una serie di film, tra cui I Goonies ed il film d’animazione Il Libro della Giungla, come anche al suo remake live-action del 2016.
La supervisione della neonata piattaforma streaming Disney+, della quale alcuni contenuti sono disponibili anche su Sky in base agli accordi di distribuzione precedentemente pattuiti tra le due aziende, dimostra che tale servizio rende già chiaro che film come l’originale Il Libro della Giungla della Disney, contengano delle cosiddette “rappresentazioni culturali obsolete.” Come precedentemente riportato, Disney aveva già provveduto a porre degli appositi disclaimer su alcuni film già al debutto del proprio servizio streaming. La descrizione posta dal broadcaster britannico prima dei film ora recita: “Questo film contiene atteggiamenti superati, linguaggio e rappresentazioni culturali che al giorno d’oggi potrebbero risultare offensivi.”
In totale, il numero dei film ai quali il canale Sky Cinema UK ha applicato il suddetto avviso è attualmente salito a 16. Tra i film che hanno visto applicato il disclaimer troviamo alcuni film che hanno segnato un epoca, tra cui il classico d’animazione Disney del 1941 Dumbo, I Goonies, Una Poltrona per Due, Colazione da Tiffany, L’Ultimo Samurai e Aliens, di James Cameron.
Tra gli altri film ai quali è stato applicato il disclaimer possiamo trovare anche il film animato della Disney Aladdin del 1993, il kolossal classico Lawrence d’Arabia di Peter O’Toole, Il Cantante di Jazz del 1927, La Piccola Ribelle con Shirley Temple, The Lone Ranger e Flash Gordon del 1980. Spicca tra i titoli la presenza di Tropic Thunder di Ben Stiller, oggetto di recentissime critiche per l’uso della blackface il cui intento era tuttavia palesemente satirico, ed immancabilmente Via col Vento, già al centro di aspre polemiche nelle scorse settimane a causa della rimozione dal servizio HBO Max.
Un portavoce di Sky ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Sky si impegna a supportare l’antirazzismo e a migliorare la diversità e l’inclusione sia dentro che fuori lo schermo. Esaminiamo costantemente tutti i contenuti dei canali di proprietà di Sky e, dove necessario, includiamo informazioni aggiuntive per dare modo ai nostri clienti di essere informati nel momento in cui scelgono un film o uno serie TV da guardare.”
Sky ha anche dichiarato che migliorerà la rappresentanza etnica nera e minoritaria “a tutti i livelli” dell’azienda, mentre lavora con organizzazioni di beneficenza contro il razzismo e mettendo in evidenza l’ingiustizia razziale attraverso acquisizioni e commissioni di contenuti selezionati. L’iniziativa di Sky è esplicativa anche di una maggiore consapevolezza tra le emittenti e le piattaforme sui contenuti potenzialmente offensivi e discriminatori all’interno dei loro cataloghi, sulla scia di un rinnovato dialogo globale sulle questioni razziali a seguito delle proteste per l’assassinio di George Floyd.
Fonte: Variety

















