[Speciale Halloween] Film horror su Netflix da vedere nella serata più paurosa dell’anno

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I Simili(Los Parecidos) di Isaac Ezban

I Simili è una pellicola Messicana del 2015, diretta da Isaac Ezban, di genere horror fantascientifico, ambientato completamente in un solo luogo, una stazione degli autobus durante una tempesta, un perfetto momento per raccontare una storia dell’orrore ma anche per viverla. 

La trama è la seguente: In una notte di pioggia del 1968, 8 personaggi si trovano bloccati in una stazione degli autobus aspettando l’arrivo di un trasporto per Mexico City quando iniziano improvvisamente a sperimentare uno strano fenomeno, tutti iniziano a mutare diventando sempre più simili a Luis uno di loro e tra i primi arrivati alla stazione. La pellicola diretta da Ezban è un palese omaggio agli episodi più inquietanti e più psicologici di Ai Confini della Realtà, lo stesso stile impiegato li richiama molto, vi è infatti un uso molto interessante dei colori, per la maggior parte del film freddi e quasi volti a richiamare i vecchi film di fantascienza e d’horror anni 50 in bianco e nero, nonostante la pellicola sia effettivamente a colori nonostante siano molto desaturati. Se cercate qualcosa di più impegnativo e che abbia anche un messaggio, questo horror fa per voi.


Creep di Patrick Brice

Creep è una pellicola del 2014 realizzata in found footage da Patrick Brice, sotto la casa produttrice Blumhouse, al tempo non nota come ora, ma comunque un nome nell’industria dell’horror. La pellicola segue questo videofotografo, Aaron(Patrick Brice) dirigersi a casa di uno sconosciuto Josef(Mark Duplass) per realizzare un servizio di un giorno, ma non tutto è quello che sembra infatti Josef è molto strano e i suoi comportamenti non sono completamente normali. La pellicola dura 1 ora e 17 minuti e sono tutti belli pieni, ammetto che all’inizio non mi è stato facile seguirla, non capivo dove certe cose andassero a parare ma col dispiegarsi della vicenda sono stato completamente immerso in una folle storia che per quanto sia classica, vista e rivista mi ha preso proprio perché si concentra molto di più su un lato ignorato da queste pellicole ossia la componente psicologica dei personaggi, il terrore è infatti naturale e graduale e il climax è molto meno elaborato ed esagerato di molte altre pellicole di genere, un buon filmetto che quest’anno ha ricevuto un sequel,che ahimè non ho ancora visto perché da noi è inedito e quindi mi tocca confidare in Netflix che ci ha portato questo piccolo gioiellino in primo luogo. 

 

 


P.S.

Noterete ovviamente l’assenza di titoli più blasonati e più conosciuti come Scream o Hellraiser, la cosa è voluta dato che lo scopo di questa classifica è far scoprire horror sconosciuti e non citare sempre gli stessi nomi, quindi spero vi sia piaciuta e confido che passerete un halloween all’insegna del terrore.