Cinque anni dopo Jackie, Pablo Larraín ci porta nuovamente nel mondo e nella vita di una delle personalità femminili più iconiche della storia: dopo averci raccontato l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy attraverso gli occhi di Jackie Kennedy, in questa 78esima edizione del Festival di Venezia il regista cileno presenta Spencer, una “ricostruzione immaginaria” della decisione di Lady Diana, interpretata da Kristen Stewart, di divorziare dal Principe Carlo. Larraín è ormai un habitué della Biennale, questa è infatti la sua quarta partecipazione, e dopo essersi portato a casa nel 2016 il premio Osella per la migliore sceneggiatura con Jackie, quest’anno punta direttamente al Leone d’Oro con Spencer.

La storia di Spencer è incentrata in un preciso momento della vita di Diana (Kristen Stewart), quando nel dicembre del 1991, durante le vacanze di Natale con l’intera famiglia reale nella tenuta di Sandringham, a Norfolk. Il matrimonio Tra Diana e Principe Carlo (Jack Farthing) è ormai alla deriva da diverso tempo e le continue voci di tradimenti non fanno altro che indebolire sempre più il loro legame. Nonostante ciò, quei giorni di festa sono un momento di pace, nei quali la Principessa può festeggiare, andare a caccia, giocare e rilassarsi. Proprio in questo clima natalizio, Diana ha modo di riflettere e prendere una decisione importante, quella di lasciare suo marito. Il film ricostruisce quello che potrebbe essere accaduto in quei giorni di festa tra le mura di Sandringham.

SpencerEsattamente come per Jackie, la sceneggiatura del film è scritta da Steven Knight (Peaky Blinders, Locke) ma, a differenza del precedente biopic del regista cileno, Spencer è una pellicola decisamente valida, grazie proprio al connubio tra un’ottima sceneggiatura, che per merito soprattutto agli ottimi dialoghi ci mostra tutte le sfaccettature del personaggio di Diana, la regia impeccabile di Larraín e la performance di Kristen Stewart, in un ruolo che potrebbe finalmente farla rivalutare anche agli occhi del pubblico, ancorato, come per il collega Robert Pattinson, al ruolo che l’ha resa famosa e, per certi versi, famigerata, quello di Bella Swan in Twilight.

Ed è proprio la performance della Stewart il vero valore aggiunto di Spencer: l’attrice statunitense si cala completamente nel ruolo, portando su schermo tutte le sfaccettature di Diana, donna poco incline al rispetto delle rigidissime regole dell’aristocrazia, desiderosa di una vita più “normale”, più borghese, decisamente anti convenzionale, nel bene e nel male, legata in maniera viscerale ai figli ma sempre più lontana dal marito e dall’ambiente della Corona. Un personaggio che, per stessa ammissione di Larraín, ci racconta una favola con una struttura particolare, dove il lieto fine non è così tanto lieto, pur nel suo sancire una sorta di liberazione per la Principessa, ma coincide comunque con il desiderio di Diana di allontanarsi dalla situazione che la sta letteralmente ingabbiando e stritolando, fisicamente e mentalmente.

Spencer non è ovviamente un film perfetto: partendo dal presupposto che, forse, sul personaggio di Diana si è già detto e prodotto abbastanza, i tre giorni raccontati da Larraín mettono insieme elementi già ben noti con altri romanzati e difficilmente credibili, in una ricostruzione immaginaria che trova proprio nella scrittura non sempre all’altezza il suo principale difetto, un problema spesso magistralmente mascherato dalla maestria del regista cileno, coadiuvato ed aiutato dalla fotografia patinata e particolarmente azzeccata, per il personaggio e per il tenore della storia raccontata, realizzata da Claire Mathon. Oltre alla fotografia, la regia di Larraín viene impreziosita anche dalla colonna sonora di Jonny Greenwood, che riesce a catturare perfettamente il cambio nello stato d’animo della protagonista, con temi che vanno dall’opprimente alla leggera allegria nei momenti più spensierati, su tutti uno in particolare in compagnia dei due figli.

In conclusione, Spencer di Pablo Larraín è un film che definire biopic sarebbe errato: la ricostruzione immaginaria dei tre giorni che hanno portato Diana a prendere la decisione più importante della propria vita è una pellicola di ottimo livello, in cui l’ottima regia si fonde perfettamente con la performance davvero convincente di Kristen Stewart, che potrebbe seriamente candidarla ad un premio sia al lido che in altre occasioni.


Spencer di Pablo Larraín arriverà prossimamente nelle sale cinematografiche italiane. Di seguito il teaser trailer del film:

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