Takao Saito, autore di Golgo 13, è scomparso all’età di 84 anni

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Poche ore fa è arrivata la notizia della morte di Takao Saito, creatore e autore di Golgo 13: il mangaka è scomparso il 24 settembre a causa di un cancro al pancreas all’età di 84 anni.

Nato nel 1936, l’opera che lo ha visto esordire nel mondo dei manga risale al 1955 ed è Kūki Danshaku. Il 1968 è stato poi l’anno di Golgo 13, che racconta la storia dell’assassino Duke Togo, conosciuto in tutto il mondo con il soprannome appunto di Golgo 13 grazie alla sua mira pressoché infallibile. Ciò che distingue Duke è il suo codice d’onore e questo lo ha portato a svolgere diverse missioni per servizi segreti come la CIA e il KGB, ma anche per organizzazioni di criminali o commissioni di privati. La particolarità degli accordi di Duke Togo è che non c’è mai nessuna stretta di mano, perché la destra secondo lui deve esser sempre tenuta libera, e che dopo il completamento della missione non ci sia più nessun contatto con il cliente.

Il manga ha vinto il Premio Shogakukan, il Gran Premio della Japanese Cartoonists Association e Takao Saito ha anche ricevuto la Medaglia d’Onore con il Fiocco Viola nel 2003 ed è stato insignito come membro dell’Ordine del Sacro Tesoro nel 2010. Nel 2020 l’autore ha festeggiato il 65esimo anno di attività.

Attualmente Golgo 13 detiene il record come fumetto giapponese con più volumi pubblicati, ossia 200. Attualmente l’opera è ancora in cors e l’editore ha fatto sapere che Saito aveva predisposto tutto quanto affinché la pubblicazione potesse continuare anche dopo una sua dipartita. Il lavoro, dunque, continuerà e sarà portato avanti da un gruppo di artisti della Saito Production.

In Italia il manga è arrivato grazie a Edizioni BD e, attualmente, la casa editrice che se ne occupa è invece J-Pop, che nel 2012 ha anche pubblicato un’antologia delle storie preferite dello stesso Takao Saito.

Fonte: AnimeNewsNetwork

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