Era il 2008 quando su PlayStation 3 e Xbox 360 arrivò come un fulmine a ciel sereno una nuova IP, appartenente ad un genere sino ad allora scomparso quasi completamente dal mercato, ossia quello del Survival Horror. Stiamo parlando di Dead Space, un titolo che, nonostante sia stato protagonista di una trilogia, non ha venduto quanto previsto dai dirigenti di Electronic Arts, con la conseguente “morte” del franchise (e, in parte e momentaneamente, del genere). E’ passata quasi una decade dall’uscita del terzo e ultimo capitolo della trilogia del brand creato dai non più esistenti Visceral Games e ben due generazioni di console. Il genere survival horror ormai è tornato di prepotenza ai fasti del passato, grazie soprattutto alla rinascita del franchise di Resident Evil, sia con il capitolo 7 che, soprattutto, con il remake dell’acclamato Resident Evil 2, ma di Dead Space non se ne sa più nulla da un bel po’, purtroppo. Ai recenti The Game Awards, però, è stato annunciato una sorta di erede spirituale delle (dis) avventure dell’ingegnere Isaac, una nuova IP che porta il nome di The Callisto Protocol in sviluppo presso il nuovo team californiano Striking Distance Studios.

Fondato niente meno che dall’executive producer del primo Dead Space Glen Schofield, ex membri del team Visceral Games e veterani che hanno in passato lavorato sul franchise di Call Of Duty. Ancora non si sa chi sarà il publisher di questo gioco ma, vista la natura del progetto in questione, quasi certamente sarà un colosso occidentale. In un mercato sempre più saturo di seguiti e reboot, vedere che ogni tanto qualche sviluppatore ha il coraggio di osare non può che far piacere.

The Callisto ProtocolGlen, nel corso della presentazione ai The Game Awards, ha affermato che The Callisto Protocol è un survival horror story driven totalmente incentrato su un’esperienza di gioco single player. Nonostante manchino dettagli maggiori a riguardo si può intuire, già dal trailer, che tornerà anche qui la celebre interfaccia utente olografica che, siamo certi, contribuirà non poco ad aumentare il fattore immersività durante il gioco. Altra menzione la merita sicuramente il monster design, che appare già da ora molto ispirato e in grado di instillare nel giocatore la giusta dose di ansia, inadeguatezza e terrore. Pescando appieno dall’iconografia della fantascienza del regista Ridley Scott, Striking Distance Studios sembra sulla strada giusta per proporre un’esperienza Sci-Fi horror come non se ne vedevano da tanto tempo. Della sceneggiatura alla base del gioco si sa ben poco, se non che il protagonista si ritroverà imprigionato in un penitenziario chiamato Black Iron su Callisto, uno dei quattro principali satelliti naturali del pianeta Giove. Come nel più classico degli incipit del genere, lo scopo del giocatore sarà quello di scoprire cosa sia andato storto, e come mai la struttura sia stata invasa da terrificanti creature, ben poco amichevoli.

Dal trailer si intuisce come il protagonista di The Callisto Protocol molto probabilmente non agirà da solo, ma sarà forse aiutato, almeno inizialmente dal suo compagno di cella “Abby”; il condizionale è d’obbligo dato che l’unico altro essere vivente di forma vagamente umana è l’alieno che attacca il prigioniero ad un certo punto cosa che fa supporre una usa morte nel sonno. A far da guardia alla cella del protagonista troviamo un robot dalle dimensioni decisamente ragguardevoli che sembra essere stato vittima di una sorta di attacco hacking, che ha mandato in tilt i suoi circuiti causandone un malfunzionamento. Ad osservare tutta la scena da dietro le telecamere di sorveglianza si scorge anche se per un breve istante, un losco individuo che con tutta probabilità è il “direttore” del penitenziario. Al momento non sono state rilasciate nuove informazioni sul gioco, pertanto non ci resta che attendere ulteriori informazioni che sicuramente verranno diffuse dallo studio nei prossimi mesi. I presupposti per un grande successo, e per un “nuovo” Dead Space, ci sono tutti!

Il gioco uscirà in data ancora da definirsi nel corso del 2022, cosa che ci fa supporre arriverà su PC e console Next-Gen. 

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