Underwater è un film di fantascienza con velature horror scritto da Brian Duffield e Adam Cozad e diretto da William Eubank (Love, The Signal) che vede tra i suoi protagonisti Kristen Stewart, Vincent Cassel e T.J. Miller.

Nelle profondità marine un gruppo di scienziati sopravvive all’esplosione di una base sperimentale di trivellazione. Insieme proveranno a raggiungere una piattaforma abbandonata fornita di capsule ‘di salvataggio’. A guidarli un coraggioso capitano (Vincent Cassel) e Norah (Kristen Stewart) ingegnere a cui il mare ha già causato dolore. Il team avanza verso l’obiettivo ma si accorge presto di non essere solo, un’armata di esseri marini infestano gli abissi. Nascosto nell’ombra, il nemico, simile a Cthulhu, è un mistero che non tarderà a mostrarsi.

Underwater si rifà ad un tipo di struttura già codificata nel corso degli anni, un thriller/horror/Sci-Fi in cui i personaggi si ritrovano a vivere situazioni estreme, ritrovandosi costretti a collaborare per sopravvivere. Il regista si ispira a pellicole come Alien, The Abyss, Predator e molti altri senza però riuscire nell’intento, infatti questo film è pregno di difetti e mancanze. Tanto per cominciare, al film manca una vera e propria introduzione, le uniche cose che ci vengono dette si trovano all’interno dei titoli di testa e nei primi due minuti, dopo di che si entra subito nel vivo dell’azione con sequenze confuse e montate davvero male. Non solo manca l’introduzione, ma anche una storia che sia degna di tale nome. Alla fine del film lo spettatore si ritrova perplesso di fronte a ciò che si è appena guardato. Gli attori, a parte un paio, non sono all’altezza dei personaggi che dovrebbero interpretare, colpa anche di una sceneggiatura sciatta che propone dei dialoghi davvero imbarazzanti. La caratterizzazione dei personaggi è minimale, banale e standardizzata, nel senso che ognuno di loro risulta bidimensionale e fiacco. Kristen Stewart da sola non riesce a reggere l’intero film ma anche grandi attori come Vincent Cassel e T.J. Miller sono davvero sprecati: ogni tanto si cerca di fornire un qualche dettaglio riguardante il gruppo di ricerca ma è veramente poca roba.

La regia di Eubank è squilibrata, ovvero di discreta fattura quando mette in scena le sequenze di tensione ma inguardabile nelle scene action, che risultano davvero confusionarie e mal dirette, colpa soprattutto di un montaggio frenetico e poco chiaro. La costruzione stessa della tensione è altrettanto interessante in determinati punti ma inconcepibile in altri, specialmente quando il regista opta per dei banalissimi jumpscare, totalmente inutili. Uno dei pochi pregi di Underwater riguarda sicuramente la fotografia di Bojan Bazelli che gioca molto con luci e ombre a tratti netti e varie tonalità di blu che non sono niente male, soprattutto le scene ambientate all’interno dei vari reparti della trivellatrice. Anche le scene riguardanti l’antico mostro marino che ricorda vagamente Cthulhu sono accettabili e la CGI non è malvagia. La musica che accompagna il film, come tutto il reparto tecnico, è di un discreto livello.

I temi proposti nella pellicola vengono trattati all’acqua di rose e persino spiegati direttamente dai personaggi tramite i dialoghi. Non può esistere cosa peggiore di questa. Per non parlare del finale addirittura poco plausibile per un film di fantascienza, dove avviene una cosa cruciale che passa quasi inosservata e alla fine della fiera si rimane davvero basiti per i livelli davvero bassi che si raggiungono.

Underwater è un film sbagliato. Manca un’introduzione che solitamente serve a fornire informazioni importanti sui personaggi che in questo caso vengono introdotti forzatamente, certo a qualcuno di loro viene data una minima “caratterizzazione” ma è davvero ben poca cosa. La protagonista del film è poco carismatica e a tratti mal recitata, non è convincente e non è per nulla paragonabile alla magnifica Ellen Ripley di Alien. La storia è molto banale e il finale è poco plausibile persino per un film di fantascienza. La costruzione della tensione è squilibrata e la regia di Eubank non all’altezza. Il montaggio è senza dubbio il lato peggiore del film, troppo caotico e frenetico. Gli effetti visivi e speciali sono abbastanza buoni e la musica e fotografia convincenti.


Underwater, il nuovo film di William Eubank con Kristen Stewart, Vincent Cassel e T.J. Miller, sarà disponibile nelle sale cinematografiche di tutta Italia a partire dal 30 Gennaio 2020. Di seguito potete visionare il trailer ufficiale del film:

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