Questo venerdì debutta la prima puntata di WeCrashed, miniserie di AppleTV + con protagonisti Jared Leto e Anne Hathaway, ispirata alla storia vera della We Work. Ma com’è questa nuova serie drammatica? Noi abbiamo potuta vederla in anteprima, ecco cosa ne pensiamo!
Ma intanto cos’è la We Work? We Work è un’azienda (tutt’ora operativa) che si occupa di creare moderni e flessibili ambienti di lavoro. Nata dall’idea di Adam Neumann, la compagnia è stata considerata per parecchio tempo un unicorno da numerose banche e anche compagnie rivali, salvo poi rivelarsi una barca che perde acqua. Infatti, è rovinosamente crollata a seguito del fallito tentativi di IPO, ossia di diventare un’azienda pubblica e quotata sui mercati. Ad ora l’azienda sta subendo una profonda ristrutturazione e ha cercato di ristabilire il focus del proprio business e riprendersi dalla rovinosa offerta pubblica. La serie che è realizzata da Lee Eisenberg e Drew Crevello, si basa sul podcast, “WeCrashed: The Rise and Fall of WeWork”, che così come la serie copre la vita dei coniugi Neumann e l’ascesa e rovinosa caduta della compagnia che li vedeva come faccia pubblica. Ma ora passiamo alla serie!
WeCrashed segue la storia di Adam Neumann (Jared Leto), abile venditore e motivatore nato, che grazie prima all’aiuto di Miguel McKelvey (Kyle Marvin) e poi all’incredibile sinergia con la moglie, Rebekah Neumann (Anne Hathaway) riuscirà a creare una delle più grandi ed importanti aziende del settore dell’arredamento di uffici. Adam e Rebekah non vendono così un dinamico e flessibile ambiente di lavoro, ma creano una moda, uno stile di vita attorno alla compagnia, che in fretta raggiunge risultati strabilianti. Prima dell’inevitabile caduta, WeWork arriva a valere 47 miliardi di dollari.
Apple è sempre attenta a cosa trasporre, non fa mai una scelta sbagliata, e pone sempre nei suoi gruppi tutto il capitale necessario a portare il prodotto finale ad essere considerato, ne sono l’esempio valido, progetti come “Home Before Dark”, “Defending Jacob” o “The Foundation”, ma questa serie è un attimo diversa, nata da un successo internet, un podcast, e con un cast di star si pone come grosso prodotto biopic della compagnia di Cupertino, che esce proprio nel momento giusto. Momento in cui l’attenzione per prodotti “veri” è alle stelle e sempre più persone guardano agli scandali come fonte d’intrattenimento quasi morbosa. Ma non è solo lo scandalo ad interessare al pubblico in questa serie, ma il sogno che ha generato questo scandalo.
Adam Neumann, interpretato da Jared Leto, non è un personaggio antipatico, o losco. Ma il prototipo dell’imprenditore irrequieto ed ambizioso, che vuole sempre di più. Peccato che quel di più non basti mai, questo legato al manierismo del personaggio e alla parlantina e alla capacità di vendersi, fanno di Neumann un ottimo venditore e PR, ma un inadatto CEO. Adam, sin dalla prima puntata si vede come abbia un’idea come stia cercando di portarla alla realizzazione, e in parte sembra riuscirsi prima con Greendesk e poi con le prime installazioni di WeWork, peccato, che come tutti i grandi, consumato dall’ego inizia a seguire una espansione insostenibile economicamente; crescita che è stata completamente basata solo sul magnetismo e sulla bellezza dell’idea che lui e la moglie presentavano agli investitori, più che sul reale valore dell’azienda e di cose più tangibili come utili e perdite. In questo Jared Leto ci regala una performance notevolissima, la capacità di coinvolgere di Leto è praticamente quello che Adam ha fatto nella vita reale con WeWork e la frenesia con cui si comporta non è da meno. Non da meno anche Rebekah Neumann, personaggio che dall’inizio dimostra una grande visione di come deve apparire, ma senza mai riuscire ad essere completa, senza Adam. Infatti, la sinergia tra Leto e la Hathaway è quasi lo specchio di quella che fu la forza motrice della compagnia l’apparire dei propri “modelli” ossia i veri coniugi.
Nello stile di vita, nella comunicazione dei due, ma anche nel modo in cui i due vengono dipinti dagli showrunner, sembra quasi di star assistendo di più alla storia di importanti influencer che leader di azienda, e di fatto è così. Adam e Rebekah non sono di per sé dei truffatori o degli incapaci, ma sono dei sognatori, dei grandi affabulatori e anche legati da un amore che quasi vale i miliardi di We Work. Purtroppo, oltre che essere il punto focale della serie, i due protagonisti in un certo senso ne sono anche il punto debole. Infatti, in alcuni momenti la serie cerca di farti connettere con altri impiegati o figure della società, non riuscendoci pienamente anche a causa del poco tempo dedicato a queste. Figure che comunque giocano un ruolo importante per We Work come Miguel, il co-fondatore, oppure Cameron Lautner, interpretato da O. T. Fagbenle (Black Widow) o ancora Elisha Kennedy (America Ferrera). Insomma, così come i tanti biopic dedicati a figure di spicco, tutte le altre in background non bucano lo schermo e non riescono a rimanere impresse.
WeCrashed è l’ennesimo prodotto televisivo basato su uno scandalo come i precedenti “Pam & Tommy” di Disney+, “Dopesick” di Hulu, “Investing Anna” di Netflix, ma non solo. Così come i citati in precedenza titoli che vedevano grandi nomi nel cast, anche questa serie tv di Apple TV non è da meno, coinvolgendo due premi oscar: Jared Leto ed Anne Hathaway. I due attori danno corpo e voce agli eccentrici volti di WeWork, ossia i coniugi Neumann. Leto riesce ad incanalare alla perfezione l’eccentricità e l’esagerazione, ma anche esasperazione del CEO della compagnia, questo, insieme all’incredibile somiglianza ci consegna dunque un perfetto personaggio che possiamo odiare o ammirare a seconda dei momenti; similarmente anche la Hathaway con la sua Rebekah riesce in un compito simile, ma anche più difficile, costruire e distruggere un personaggio che seppur intrinsecamente legato a WeWork non ha più di tanto lasciato il segno fuori dagli Stati Uniti. Insomma, come se nessuno poteva aspettarselo, i due protagonisti sono, i non inaspettati, mattatori della serie. Serie che in quanto basata su una storia vera non presenta granché di non già conosciuto e nemmeno con qualche particolare guizzo, ma che grazie al capitale messo in gioco da Apple e a due grandi nomi consegna un prodotto ben fatto e sicuramente da tenere d’occhio se si è interessati a temi di finanza e vita reale. Siamo certi che sicuramente WeCrashed incontrerà i vostri gusti, in quanto oggettivamente non c’è nulla da recriminare, se non qualche sbavatura che deriva dallo stesso materiale di partenza.
WeCrashed debutterà il 18 Marzo su Apple TV+ con il primo episodio, i successivi sette episodi verranno rilasciati a cadenza settimanale sull’app.
















