Westworld – Dove eravamo rimasti? | Speciale

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Westworld

Stanotte torna su Sky Atlantic in contemporanea con gli Stati Uniti, Westworld, la serie creata da Jonathan Nolan e Lisa Joy. Dato che è passato un po’ di tempo dall’ultima puntata, facciamo il punto della situazione.

Siamo chiamati ad avventurarci a Westworld, un gigantesco parco tematico che, grazie alle tecnologie avanzate e ad ingenti investimenti da parte di compagnie del settore tecnologico, permette di entrare in un mondo popolato da Indiani d’America, cowboy e non solo, per la maggior parte esseri sintetici, chiamati Residenti. Gli umani che entrano nel parco possono fare quello che vogliono senza conseguenze reali. La prima stagione viene narrata su due piani temporali diversi: nel primo,  il Dottor Robert Ford (Anthony Hopkins) il direttore del parco, inserisce nei residenti un codice che gli permette di avere dei “ricordi”, con l’obiettivo di renderli più simili a degli esseri umani.
Questo nuovo codice inizierà presto a creare problemi, con alcuni androidi che iniziano a funzionare in modo anomalo: tra questi vi sono Dolores (Evan Rachel Wood) e Peter Abernathy e, seppur la prima venga alla fine rimandata nel parco, nulla sarà più come prima, poiché Dolores inizierà a comportarsi in maniera anomala senza darlo a vedere.
Nel frattempo l’Uomo in Nero (Ed Harris) continua la sua ricerca di un misterioso labirinto sito all’interno di Westworld.
Nella seconda linea temporale, vediamo William (Jimmi Simpson) e Logan arrivare al parco alla ricerca di un’avventura che indimenticabile. Nel presente, il misterioso Uomo in nero Cattura e minaccia Lawrence e si fa rivelare l’ingresso di un labirinto nascosto che si trova “dove il serpente depone le uova”.
Nel frattempo i dipendenti del parco cercano di risolvere le anomalie che colpiscono i residenti, con Bernard Lowe (Jeffrey Wright) che si interessa alle anomalie di Dolores. Intanto, anche la direttrice del bordello, Maeve (Thandie Newton), viene ritirata perché inizia a sviluppare anomali preoccupanti dopo un’interazione con Dolores, continuando a sognare l’Uomo in nero.
Bernard instaura una relazione con Theresa, mandata a controllare il sistema di potere nel parco. Dolores tenta di convincere Teddy (James Marsden) ad andare via da Westworld con lei per iniziare una nuova vita altrove, ma lui rimanda in continuazione: si scoprirà che il suo compito è quello di trattenere Dolores a casa, mentre lei deve soddisfare coloro che desiderano abusare di lei.
Ford, che continua nel suo progetto segreto, modifica la programmazione di Teddy per spingerlo ad unirsi allo sceriffo e alla caccia al criminale Wyatt. Veniamo poi a scoprire da Ford che agli esordi del parco lavorava a stretto contatto con Arnold, un genio, morto suicida dopo aver fallito nell’instaurare una coscienza nei residenti proprio come Bernard sta facendo ora. Quest’ultimo però continua ad interrogare Dolores, sospettando che possa sviluppare dei comportamenti non previsti dalla sua programmazione: Dolores ucciderà infatti un bandito che tentava di stuprarla, andando contro alla sua programmazione. Teddy e lo Sceriffo finiscono in un’imboscata da parte dei seguaci di Wyatt, immuni ai proiettili come i visitatori.

Nell’altra linea temporale, William si imbarca con Logan in una missione durante la quale incontra Dolores, in fuga dai banditi. Nel presente, Elsie e Ashley (Luke Hemsworth) indagano sui residenti. Dolores nel presente inizia a cercare il labirinto e Maeve scopre di aver vissuto varie vite. William, Logan e Dolores arrivano a Pariah, una cittadina di frontiera. L’Uomo in Nero salva Teddy e continua la sua ricerca, con Ford che lo osserva. Felix e Sylvester, due tecnici di Westworld, si trovano alla mercé di Maeve. William e Dolores fuggono da Pariah ed iniziano un’altra missione.
Lee (Simon Quarterman) incontra Charlotte Hale (Tessa Thompson), mandata a controllare il parco dal consiglio di amministrazione di Delos. Intanto Bernard continua ad indagare su Arnold e su Ford.
Elsie viene rapita da uno sconosciuto. William e Dolores continuano a seguire i sogni dell’androide alla ricerca della verità. Charlotte Hale, grazie ad una messinscena, licenzia Bernard. Infine, Bernard conduce Theresa nel cottage di Ford, e finalmente scopriamo che Bernard è un androide, che uccide la donna e nasconde l’omicidio insieme a Ford.
Senza più certezze, Bernard si trova a chiedersi se i residenti abbiano una coscienza e se quello che stanno facendo sia “umano”. William e Dolores arrivano alla fine del loro percorso e vengono catturati da Logan alla guida dei Confederados. Teddy inizia a ricordare gli eventi passati e il ruolo dell’Uomo in Nero nella sua vita. William tenta di convincere Logan che Dolores sia unica, grazie alla sua autocoscienza,  ma l’uomo non cede. Dolores scappa e si ricorda di essere stata lei ad uccidere Arnold. Maeve, insieme al bandito Hector, decide di mettersi in viaggio e scappare dal parco. Ford sblocca la memoria di Bernard, e poi sblocca il controllo di ogni residente e, spingendoli a suicidarsi.

L’Uomo in Nero convince Dolores a rivelargli l’ubicazione del labirinto: l’androide ricorda che il labirinto è una serie di scelte e sofferenze che portano i residenti ad acquisire una coscienza propria. Riconosce anche l’Uomo in Nero: un William anziano, che ha cercato in tutti questi anni di risvegliare le potenzialità del parco e dei suoi residenti. Dolores ricorda la sua identità di Wyatt, la persona che dovrebbe distruggere il parco e si ricorda di aver ucciso Arnold. Tutti i pensieri degli androidi si rivelano essere nient’altro se non la voce di Arnold. Così, Dolores si ribella, preannunciando l’avvento di una nuova razza a sostituire gli umani e inizia una lotta con William, che la ferisce gravemente; arriva Teddy che la porta su una spiaggia solo per vederla morire fra le sue braccia, come previsto dalla nuova linea narrativa del dottor Ford. Maeve, accompagnata nella sua fuga da Hector e Armistice, ritrova il corpo di Bernard, che fa riattivare da Felix. Maeve arriva alle porte di Westworld, ma all’ultimo decide di non lasciare il parco per poter cercare la “figlia” di un’altra vita. Ford all’incontro con gli investitori rivela di aver voluto fermare Arnold, 35 anni fa, ma ora vuole la stessa cosa, risvegliare gli androidi, e così ordina alle su creazioni di uccidere gli umani.

La seconda stagione apre a nuovi scenari per il mondo di Westworld, in cui potremo vedere anche nuove aree del parco.

La rivoluzione degli androidi prosegue, con Dolores, Teddy e Angela, intenzionati a vendicarsi, che continuano ad uccidere i visitatori, essendo ormai consapevoli di aver subito violenze e soprusi fin dall’apertura del parco.

Bernard e Charlotte scappano insieme ad un gruppo di visitatori ancora in vita, ma presto si trovano da soli. I due riescono a raggiungere un bunker dove, contattando Delos, scoprono che solo quando recupereranno Peter Abernathy potranno mandare i soccorsi, poiché Charlotte e Theresa trafugavano informazioni attraverso quest’ultimo.
Maeve, Lee Sizemore ed Hector vanno alla ricerca della figlia di Maeve. Incontriamo nuovamente William, che è sopravvissuto alla carneficina, finalmente soddisfatto di vedere gli androidi aver preso coscienza e percepire il pericolo. In seguito, William incontrerà il bambino Ford che lo sfiderà a cercare la porta.

Anche in questa seconda stagione abbiamo due linee temporali e, se quella del passato vede protagonista Bernard e la ricerca della porta, quella del presente ci mostra il ritorno della Delos a Westworld. Due settimane dopo l’incidente, Karl Strand (Gustaf Skarsgård) raggiunge il parco, uccidendo tutti gli androidi ribelli presenti. Bernard, ritrovato dai militari, si finge umano e continua a non ricordare quanto successo nelle due settimane precedenti al loro arrivo.

Dolores insieme a Teddy inizia a costruire il suo esercito per trovare Glory, ossia l’oltrevalle. William continua la propria ricerca ma, impossibilitato dalle direttive di Ford di acquisire più seguaci, decide di procedere con il solo Lawrence. Bernard viene costretto da Dolores a riparare Peter Abernathy e, nel farlo, scoprirà un segreto imponente nel codice dell’androide. Scoppia una battaglia e Bernard viene salvato da Clementine. Maeve, Hector e Lee Sizemore, raggiunti i limiti di Westworld, vengono attaccati da un samurai, proveniente dal mondo Shogun. Nel frattempo facciamo la conoscenza di Grace, una visitatrice che si rivela essere la figlia di William.

Dolores, Teddy e il loro gruppo fanno ritorno a Sweetwater, dove la donna modifica il carattere di Teddy per usarlo nella sua rivoluzione. Maeve viene catturata dagli abitanti di Shogunworld e viene portata in un villaggio che riproduce il Giappone nel periodo Edo. Qui fa la conoscenza di Akane, una geisha, che come ammesso dallo stesso ideatore delle storie, Lee Sizemore, è copiata dal suo personaggio. Akane si rifiuta di cedere una delle sue ragazze allo Shogun, provocandolo. La fine della faida sarà sanguinolenta e Maeve scoprirà di avere un potere inedito, controllare gli androidi, rivelandosi di fatto un’anti Dolores. Maeve, scoperto ormai dove si trova la figlia, torna a Westworld; nel frattempo William si riconcilia con la figlia, che gli chiede di lasciare il parco con lei, preoccupata che il mondo virtuale di Ford lo abbia preso troppo; William accetta la proposta ma, mentre la figlia dorme, la abbandona con un solo uomo a proteggerla, proseguendo il gioco di Ford. Intanto Bernard ed Elsie scoprono che qualcosa impedisce agli addetti della Delos di riprendere il controllo sugli androidi ribelli. Si recano dunque alla Culla, dove Bernard scopre che nel codice è sopravvissuta la coscienza di Ford e che è lui ad impedire a Delos di riprendere il controllo.

Torniamo al presente. Arrivati nel laboratorio segreto di Ford, Charlotte scopre che Bernard è un robot. La donna tenterà di farsi dire da Bernard dove si trova Abernathy. Bernard viene così messo in analisi e si arriva a trovare la posizione dell’unità ricercata da Delos.

Nell’altra linea temporale, Dolores e i suoi attaccano La Mesa e distruggono la Culla. Dolores è poi costretta ad uccidere il padre per l’unità di controllo bloccata al suo interno. William si scontra con Maeve e alla fine dell’incontro è in fin di vita, quando arrivano i rinforzi di Delos. William rimarrà presso Akecheta, il capo della Tribù Fantasma, fino a quando Grace non lo rintraccerà nel presente. William si convince che sua figlia sia un androide creato da Ford e la uccide, ma si renderà conto di aver ucciso in realtà la sua vera figlia. Ormai confuso si scava un solco nel braccio per scoprire se non sia anch’egli un androide.

Bernard ed Elsie si mettono in viaggio per raggiungere la Forgia, ossia dove si trova l’oltrevalle. Bernard si libera della coscienza di Ford.  Dolores e i suoi uomini si scontrano con gli uomini della tribù fantasma;  Teddy non è più disposto a seguire Dolores e così suicida.

Nel passato tutti i residenti e gli umani ormai sono all’oltrevalle, ognuno per i propri motivi. Dolores e Bernard entrano poi nella Forgia, il database contenente tutte le informazioni di tutti coloro che hanno visitato il parco. Nel mentre si attiva la porta, tanto attesa da Akecheta e tutti i Residenti la attraversano, abbandonando il corpo e ritrovandosi nel sistema per sempre.  Maeve e il suo gruppo raggiungono la carovana che sta entrando alla porta alla ricerca della figlia di lei, ma vengono interrotti dagli agenti della Delos che, usufruendo di una modifica apportata a Clementine, ordinano agli androidi di uccidersi a vicenda. Maeve e i suoi si sacrificano per permettere alla bambina e al vecchio Akecheta di attraversare il portale.

Dolores è ormai intenzionata a distruggere la Forgia, e sarà Bernard a fermarla uccidendola, tornando poi alla Mesa con Elsie. Charlotte, per tenere tutto segreto, uccide Elsie e così Bernard eliminerà la donna, creandone una copia con l’unità di controllo di Dolores e successivamente si cancellerà i ricordi per non rivelare il segreto.

Siamo nel presente e, raggiunta la Forgia, Charlotte (ossia Dolores), uccide gli uomini della Delos, Karl Strand e Bernard e trasferisce le menti dei residenti che sono nel sistema verso un luogo sicuro. La donna poi riesce a scappare, mentre al campo di Delos vediamo William ancora vivo.

Passiamo poi al mondo fuori dal parco, dove Dolores ha ricostruito sé stessa e anche Bernard, consapevole che lui farà di tutto per fermarla dallo sterminare l’umanità.

Nella scena post credits di fine stagione vediamo William, in un futuro imprecisato, entrare nella Forgia in disuso da molto e trovare Emily, la figlia. William non è nel sistema, confermando così che il suo obiettivo era sempre stato quello di assicurarsi di poter aver totale libertà di scelta, senza che un Sistema gli dicesse chi fosse e cosa dovesse fare.
Emily procede dunque con il test della fedeltà, così come lui anni prima lo aveva fatto con l’androide di Jim Delos in quello stesso luogo.

Siete pronti per la terza stagione di Westworld?

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