Per anni sull’Olimpo del calcio mondiale, adesso alla veneranda età di quarant’anni (una cifra spropositata per il mondo dello sport) Zlatan Ibrahimović è uno di quei giocatori che ancora riescono a fare la differenza, confermando quello status di “eterno” che viene riservato a lui e pochi altri giocatori in grado di lasciare un simile segno nel mondo del calcio. Ovunque sia stato, in un modo o nell’altro, ha fatto la differenza ed ha fatto parlare di sé: Malmö, Ajax, Juventus, Inter, Barcellona, Milan, Paris Saint Germain, Manchester United, Los Angeles Galaxy e ora di nuovo il Milan. Ibra è un uomo che, ancor prima che al suo talento con i piedi, deve tutto alla sua mentalità: una cultura della vittoria e del lavoro maniacale che lo hanno portato ad essere un giocatore pressoché unico nel suo genere. E allora in molti, spesso, si chiedono da dove nasca questa sua attitudine, questa sua sicurezza di sé. La storia, negli anni, è stata raccontata più e più volte, tra libri e interviste. Ma, in perfetto stile Zlatan Ibrahimović, non era abbastanza, ed ecco che arriva in sala ZLATAN, produzione congiunta tra Svezia (paese d’origine del campione), Danimarca e Paesi Bassi, biopic con l’obiettivi di narrare sul grande schermo la vita e la leggenda di uno degli attaccanti più forti della storia del calcio.
Zlatan Ibrahimović è un giocatore dell’Ajax ma non riesce ad imporsi ancora ai livelli che sente di poter raggiungere. Per farlo, decide di affidarsi a Mino Raiola, un procuratore italo-olandese che inizierà a curarne gli interessi, con l’obiettivo di farlo definitivamente esplodere a livello calcistico. Nel mentre, il film segue anche la storia del piccolo Zlatan, dai suoi problemi scolastici ai dissidi familiari, passando ovviamente per le non meno travagliate esperienze nei settori giovanili dei club della sua città: tutti tasselli del mosaico che andranno poi a comporre il campione destinato a diventare.
ZLATAN è il più classico dei biopic: racconta la vita, che diventerà leggenda calcistica, del suo protagonista e lo fa, per l’appunto, mettendo al centro il diretto interessato. In particolare, in questo caso Ibrahimović è il protagonista assoluto del racconto. Altri biopic hanno mostrato la vita della persona che volevano raccontare affiancandola a quella delle figure importanti della sua vita, ma in ZLATAN questo non succede. Il calciatore è il protagonista assoluto del racconto, soprattutto quando è più piccolo e per forza di cose deve condividere la sua vita con gli adulti. Il piccolo Ibra è, in un certo senso, ben più interessante della versione adulta, già più vicina a quella che conoscono tutti. Il film sotto questo punto di vista opera un buon gioco di spola tra momenti dell’infanzia e dell’adolescenza e momenti in cui si segue il professionista, non risultando mai noioso, anche per chi magari conosce già la storia. La pellicola riesce a concentrarsi tanto sul giocatore quanto sull’uomo, sulla persona dietro il calciatore e non è cosa da poco. ZLATAN si prende i suoi tempi e, seppur si dilunga un po’ troppo in alcuni frangenti, ogni aspetto viene raccontato nel migliore dei modi.
Dal punto di vista registico il film non è nulla di eccezionale o che faccia urlare al miracolo, anche perché la storia che si racconta è sostanzialmente molto semplice e non c’è bisogno di virtuosismi tali da valorizzare le immagini. La messa in scena è sicuramente curata e vengono fedelmente riprodotti gli anni Anni Ottanta e gli Anni Novanta a livello di vestiario e ambienti, soprattutto dal punto di vista dell’abbigliamento calcistico, con quei kit dallo stile totalmente differente rispetto a quelli cui sono abituati oggi i tifosi e che strappano sempre un sorriso ai nostalgici.
Ciò che ruba l’occhio sono sicuramente le scene di calcio giocato, con la palla in azione e i giocatori in movimento. Sotto questo punto di vista ZLATAN è una piccola perla, perché questi momenti sono assolutamente fluidi e molto piacevoli e facili da seguire, girati in maniera fresca e moderna, con un montaggio veramente interessante soprattutto nel finale del film (i fan più sfegatati del giocatore avranno già capito a quale gol ci si sta riferendo). Si è abbastanza convinti nel dire che queste sono probabilmente le scene di calcio migliori realizzate in un film, migliori anche di quelle che si erano potute vedere ne Il Divin Codino, film Netflix dedicato a Roberto Baggio, e già lì le scene erano ottime.
Assolutamente scarso il missaggio audio. In alcuni momenti le linee di dialogo venivano tranciate di netto quando l’inquadratura cambiava e in alcuni momenti l’audio degli attori tendeva a scomparire totalmente. Va detto che probabilmente si trattava di un problema limitato alla copia riservata all’anteprima, che era in svedese con i sottotitoli, quindi quasi certamente questo problema è stato risolto quando il film è stato doppiato.
Per quanto riguarda gli attori, vale la pena soffermarsi perlopiù su Granit Rushiti, attore che interpreta lo Zlatan Ibrahimović adolescente e adulto. La scelta di casting, per quanto lui non sia identico al giocatore, è azzeccata e l’attore ha poi fatto un ottimo lavoro in quelle che sono le movenze e, cosa veramente impressionate, la risata di Ibra, assolutamente identica. Da segnalare la presenza di Emmanuele Aita, il Ferdinando Badali boss della malavita siciliana di Suburra – La Serie, che nella pellicola interpreta un giovane Mino Raiola, recitando in inglese e trasmettendo molto bene l’essenza del personaggio, specialmente nella scena del primo incontro tra l’agente ed il giocatore.
ZLATAN è un film che certamente appassionerà i tifosi del Milan, gli amanti del calcio o, più in generale, quelle persone curiose della storia che c’è dietro determinate icone sportive. Che piaccia o non piaccia, Zlatan Ibrahimović è uno di quegli atleti che ha lasciato indelebilmente il segno nello sport che ha praticato e qui tutta la sua storia viene raccontata in modo assolutamente degno. Dal punto di vista tecnico non si è davanti ad un capolavoro, ma questa volta una regia di mestiere basta per quello che si vuol raccontare. Il film dà il meglio di sé nelle sequenze d’azione in partita, dove montaggio e regia si fondono alla perfezione, regalando momenti molto belli da vedere. ZLATAN è decisamente un must per tutti quelli che sono innamorati del gioco del calcio.
ZLATAN è disponibile da oggi nelle sale cinematografiche di tutta Italia. Di seguito, il trailer ufficiale del film:
















