Future Man

Serie TVFuture Man, una delle prime produzione di Hulu, arriva alla sua conclusione con la terza stagione che dovrebbe essere attesa per quest’anno. La serie TV segue Josh Futturman, un inserviente, che è fissato con un gioco, Biotic Wars. Terminato il livello finale del gioco, Tiger e Wolf (i due principali protagonisti del videogioco) appaiono al ragazzo e lo reclutano per salvare il mondo ed evitare che diventi come il videogioco, che dovrebbe essere il futuro del mondo dove vive Josh. La serie, volutamente sopra le righe, riesce a convincere sopratutto grazie ad un’esasperazione del genere, che tratta serie ispirate o legate in qualche modo al mondo dei videogiochi. Qui le citazioni sono calibrate, per nulla non richieste, e lasciano sempre spazio ad altro e non al solo e puro citazionismo. Sicuramente un divertente passatempo che potrete gustarvi in questa quarantena.

Good Omens

BBC e Amazon Prime si mettono insieme per adattare uno dei romanzi più noti di Neil Gaiman e Terry Pratchett, “Buona Apocalisse a tutti”. La serie segue Azraphel (Michael Sheen) e Crowley (David Tennant), rispettivamente un angelo ed un demone, incaricati dalle rispettive parti di tenere sotto controllo l’anticristo ed assicurarsi che il grande piano si compia. I due però hanno un piano diverso in mente, evitare l’Apocalisse non facendo avverare il destino del bambino demoniaco. Nel frattempo Anathema Device (Adria Arjona), erede di Agnus Nutter, si mette alla ricerca dell’anticristo cercando di portare a compimento il proprio destino. In mezzo a tutto questo ci si metterà anche Newton Pulsifer (Jack Whitehall) un ingegnere informatico non molto fortunato. La serie, sopratutto grazie al lavoro di Gaiman, che è anche showrunner, risulta in certi punti non blasfema ma ironica, sopratutto perché come protagonista di molte gag che smitizzano la religione c’è Azraphel, angelo affabile e alcune volte anche ingenuo nella sua bontà. Crowley, interpretato da David Tennant, diventa così il contraltare perfetto per l’Azraphel di Sheen: un irriverente, pazzo demone, che trova la gioia negli elementi futili della vita terrestre. Non mancano personaggi biblici come Gabriele, interpretato da Jon Hamm, che è proprio uno stronzo. La serie, derivando da un libro di appena 300 pagine, deve per forza allungare un po’ il brodo, e per farlo gli autori aumentano lo screen time degli altri angeli e demoni, creando così un microcosmo interessantissimo da vedere al lavoro e che, così facendo, non fa risultare sprecati attori come Jon Hamm. La voce narrante di Dio, Frances McDormand, seppur all’inizio possa sembrare invadente, diventa solo un di più in vari punti della storia, evitando inutili e lunghi monologhi mentre i protagonisti compiono il proprio destino. Tutto l’affresco che continua a dipingersi davanti ai nostri occhi nella realtà trova uno spazio di discussione nella serie, che ha decisamente modo di dimostrare quanto non sempre la frase “quello che succede in un libro non può essere adattato perfettamente al cinema” sia valida: non si tratta di cinema ma di televisione, è vero, ma il lavoro sembra veramente sentito da tutti, dalla produzione al cast.

Per approfondire, ecco la nostra recensione completa: Good Omens – L’Ineffabile piano di Azraphel e Crowley | Recensione

Hunters

Ormai le storie di Nazisti per Amazon, dopo L’Uomo nell’Alto Castello, sono immancabili e questa serie è un prodotto abbastanza derivato dalla popolarità dell’altro. Siamo nel 1977 a New York: Jonah Heidelbaum (Logan Lerman), appassionato di fumetti supereroistici, si trova a subire una grave perdita, ma dietro di essa vi è molto di più, come gli rivelerà Meyer Offerman (Al Pacino). Infatti molti ex ufficiali Nazisti si sono nascosti negli Stati Uniti e programmano qualcosa. Sempre sulle tracce di questi criminali abbiamo  l’agente speciale dell’FBI Millie Morris (Jerrika Hinton). E’ ora di scoprire i segreti dell’Operazione Paperclip, causa di gran parte delle disavventure dei protagonisti.

Per approfondire, ecco la nostra recensione completa: Hunters Stagione 1 – Caccia ai Nazisti | Recensione 

Jack Ryan

Serie TVIspirata al personaggio di Tom Clancy, Jack Ryan segue le vicende del dottor Jack Ryan (John Krasinski), un analista della CIA che si trova coinvolto dal suo superiore Jim Greer (Wendell Pierce) in un’indagine sul terrorista Al Suleiman: così la sua intera vita viene completamente rivoltata come un calzino, tornando sul campo dopo anni. La serie racconta una storia di terrorismo e fantapolitica ma, grazie ad una attenzione particolare ai personaggi e alle strane meccaniche interne dell’Intelligence, si ha una sguardo su tutto il conflitto, che qui è sintetizzato dalla CIA e dai suoi alleati contro il nuovo nemico numero uno, Suleiman. Sicuramente imperdibile per chi ama gli action thriller.

James May – Il Nostro inviato in Giappone

In un momento in cui non si può viaggiare, questa docu-serie segue James May, che ci porta alla scoperta del Giappone, dal Nord Ghiacciato al Sud temperato. Attraverso il suo viaggio scoprirà le usanze ed i cibi locali e tenterà di comprendere la terra del sol levante e, con lui, gli spettatori. Un viaggio che esplorerà tutte le contraddizioni e le bellezze del paese. La docu-serie si compone di 6 episodi da 50 minuti l’uno.

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