Alejandro González Iñárritu dice la sua sulla diatriba tra cinema tradizionale e streaming

0
Iñárritu

Il Festival di Cannes si è aperto il 14 maggio e, tra ospiti internazionali e il sentito omaggio ad Agnes Varda, la regista recentemente scomparsa al quale è dedicato il poster della Kermesse, è stato anche, come sempre, il momento per le polemiche e le dichiarazioni: a parlare di uno degli argomenti caldi del momento è stato niente meno che il Presidente della Giuria, Alejandro Gonzàlez Iñarritu, che ha espresso il suo parere sulla diatriba tra cinema tradizionale e streaming.

Il regista, produttore e sceneggiatore messicano, parlando del grande escluso dalla manifestazione, la piattaforma di streaming Netflix, ha voluto rispondere alla battuta del comico francese Edouard Baer, che ha esordito affermando:

Il cinema è un’esperienza collettiva, non è guardare Netflix mangiando la pizza.

Iñarritu ha voluto replicare prendendo una posizione più moderata, pur difendendo il cinema “tradizionale”:

Non sono contro gli schermi digitali anche se il cinema visto in sala è tutta un’altra cosa: nasce come esperienza collettiva e solo come tale ha veramente senso, ma i tempi cambiano e 200 anni fa nessuno avrebbe potuto prevedere che avremmo ascoltato Beethoven in automobile.

Esistono molti modi di vedere il cinema, la scelta spetta al pubblico. Netflix ha il merito di diffondere nel mondo intero molti film che difficilmente arriverebbero in sala.

Il cinema è nato per essere un’esperienza collettiva, ma non ho niente contro chi guarda i film sul telefono, al pc o con l’iPad. Lo faccio anche io, ma ciò non toglie che l’esperienza in sala sia un’altra cosa e va tutelata.

La querelle tra cinema tradizione e streaming non è certo una novità: uno dei principali personaggi apertamente schierati contro i film prodotti e diffusi sulle piattaforme streaming è Steven Spielberg, seppur per motivi di natura diversa: il celebre regista, infatti, sostiene che i film distribuiti tramite streaming abbiano dei vantaggi, in fatto di esposizione mediatica, nella corsa agli Oscar, finendo inevitabilmente per essere favoriti in quanto più conosciuti.

La parole di Iñarritu riusciranno a distendere il clima? Al momento non è dato saperlo.

Fonte: Variety