OCCHIO DI FALCO ALLENA SUA FIGLIA

La versione cinematografica di Clint Burton è sposata e con figli. In Avengers: Age of Ultron, abbiamo scoperto che Occhio di Falco ha una moglie e tre figli, che vivono in una fattoria in campagna. Clint da tempo sta cercando di ritirarsi dall’attività per poter passare del tempo con la propria famiglia, ma continua ad essere riportato sul campo dagli eventi. Alla fine di Captain America: Civil War, in accordo con il Governo si è fatto mettere agli arresti domiciliari per due anni, per godersi del tempo con la propria famiglia. Nel trailer di Avengers: Endgame, lo vediamo intento ad allenare la figlia Lila a tirare con l’arco.
Ovviamente, i lettori sanno che questa scena potrebbe essere il preludio ad una tragedia: nell’universo Ultimate, la famiglia di Clint viene uccisa, portando l’eroe su una strada oscura e violenta. E’ lecito aspettarsi che avvenga qualcosa di simile nel MCU, con la famiglia di Clint uccisa da Thanos, portando il nostro ad adottare l’identità di Ronin.
RONIN

Il trailer ha fornito la conferma alla teoria che circolava tra i fan fin dai tempi di Infiniy War: gli eventi del film hanno portato Clint Barton ad assumere l’identità del violento vigilante Ronin, già assunta nei momenti più bui della carriera del Vendicatore nella sua carriera all’interno dei fumetti Marvel.
VEDOVA NERA E RONIN

Non poteva mancare l’incontro tra Vedova Nera e Clint: Natasha infatti raggiungerà Barton in Giappone, rimanendo sconvolta da quanto sia profonda la discesa nell’oscurità dell’amico. Alcune di queste scene erano già apparse nei primi trailer, ma è solo nel più recente che possiamo assistere ad un interessante (e prevedibile) sviluppo: Natasha prende per mano l’amico, mostrando empatia per la sua sofferenza. La Romanoff ha lavorato per vent’anni con Occhio di Falco, ed è una cara amica di famiglia, tanto che uno dei figli di Clint, Nathaniel, deve il suo nome proprio alla spia russa. La morte dei familiari di Clint non potrà che essere uno shock anche per lei.
IL FUNERALE DI PEGGY CARTER

Uno dei temi fondamentali dell’esistenza di Steve Rogers è senza dubbio la perdita, ed uno dei simboli di questo tema è senza dubbio la morte di Peggy Carter in Captain America: Civil War. Peggy è senza dubbio il grande amore della vita di Steve, un amore che però è stato bruscamente interrotto quando l’eroe è stato congelato dopo lo scontro con il Teschio Rosso. Tornato in tempo per assistere agli ultimi anni di vita della propria amata, la morte di quest’ultima è stato sicuramente uno dei momenti più difficili per Steve. Con la scomparsa di Bucky a seguito degli eventi di Infinity War, tutti i legami con la “prima vita” di Rogers sono stati recisi. Una situazione che sarà sicuramente un fattore motivazionale chiave per Cap in Endgame.
ASGARD

Il tema della perdita e del dolore continua, ed è la volta di Asgard, la patri di Thor, distrutta durantge Thor: Ragnarok. Il Dio del Tuono era convinto di condurre il proprio popolo verso la salvezza e verso un nuovo futuro, solo per finire tra le grinfie di Thanos. Come ormai d’obbligo in questi flashback, il rosso viene saggiamente utilizzato per simbolizzare la perdita, e la morte, ed in questo caso la scelta della bandiera all’angolo dell’inquadratura è decisamente efficace ed evocativa. Questo scatto di Asgard dovrebbe provenire da Thor: The Dark World, secondo film sul Tonante.
THOR E ODINO

Nell’elenco delle perdite, non poteva mancare uno dei più grandi dolori di Thor. In questa scena, vediamo il Dio del Tuono a colloquio con il padre Odino, con quest’ultimo che sembra dimostrare l’approvazione e la fiducia verso il figlio tramite la mano poggiata sulla spalla. Trasuda tutto il senso di perdita e fallimento di Thor, che come detto ha fallito nel far sopravvivere il proprio popolo. Un tema, il fallimento, che ritornerà più avanti nel trailer.
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