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Batman: Death by Design, una Graphic Novel di Chip Kidd

  • di Marco Travicelli Sciarra
  • 17 Settembre 2016
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Bene, come ogni anno arriva il Batman Day ed in me iniziano sempre i mille dubbi su cosa proporre e consigliare.
Sinceramente questa volta non avevo voglia di mettermi a parlare sempre delle solite belle storie decantate da tutti, come The Killing Joke, Anno Uno o Il Ritorno del Cavaliere Oscuro. In questa prima edizione del Batman Day qui su RedCapes.it ho deciso di parlare di un opera un po’ diversa, poco conosciuta e molto sottovalutata, sto parlando di Batman: Death by Design di Chip Kidd e Dave Taylor.


batblog24


Se siete grandi fan dei fumetti conoscerete sicuramente l’eccentrico Chip Kidd, ma per chi non lo conoscesse, Chip è uno dei più abili e rinomati grafici al mondo, famoso nel mondo del fumetto per essere il grafico dietro alla copertine del cartonato di Anno Uno, Alan Moore: StorytellersBuddha di Osamu Tetzuka. Kidd non ha mai fatto mistero di essere un gran fan di Batman e dopo molte richiesta ha finalmente ottenuto la possibilità di scrivere una storia dedicata al Crociato Incappucciato, la sua storia. In questa Graphic Novel è riuscito a predisporre un racconto in puro stile Batman in cui il tema centrale non è la sconfitta di uno dei folli villain del Cavaliere Oscuro, ma bensì la città di Gotham City e la sua relazione con il personaggio di Bruce Wayne. Questo è il tipo di fumetto che ricorderete per molti, molti anni.

Gotham City sta affrontando il più grande boom edilizio di sempre, ma cosa succede quando i cantieri in cui si stanno svolgendo i lavori vengono colpiti da una misteriosa raffica d’incidenti e fatalità? Qualcosa sta minacciando l’industria edilizia di Gotham City e Batman sarà chiamato a scoprire chi si cela dietro tutto questo.

news_illustre_1338145795Dopo aver assistito ad una sfortunata notte, vediamo Batman provare i suoi nuovi gadget nella vecchia stazione di Gotham; La nostra storia si sposta su Bruce Wayne, multimiliardario che indice una conferenza stampa per la demolizione della vecchia e decadente Gotham Central Station, per poterne costruire una nuova e moderna, decisamente più adatta ad una Gotham che sta crescendo e che punta ad un futuro radioso. Durante la conferenza però una grande gru cade nel cantiere provocando la confusione generale. Questo incipit prende ispirazione da due fatti realmente accaduti a New York City, ovvero la demolizione della Pennsylvania Station (nel 1963) e la caduta di una gru nel cento di Manhattan (nel 2008).

Questa Graphic Novel ha una storia che va fuori dai sentieri già battuti mantenendo però ben in vista gli stilemi della vecchia scuola, incanalando così i vecchi fumetti di Batman e tematiche molto originali, come la i pro e i contro del boom edilizio.
originalQui l’autore si è preso un grosso rischio, poteva scontentare sia il fan vecchia scuola sia chi cercava qualcosa di diverso in quest’opera, ma fortunatamente non è andata così. Molti scrittori quando si trovano a lavorare con la figura di Batman si auto-impongono di dover farlo apparire di tanto in tanto come Bruce Wayne, molto spesso coinvolto in donazioni volte a migliorare la città di Gotham. Ma in Death by Dedign, Kidd ha preso questo concetto ribaltandolo sin dalla radice, rendendo il personaggio di Bruce la parte attiva ed importante per la trama – il che mi ha fatto davvero molto piacere. Troppo spesso l’alter ego del Crociato Incappucciato è lasciato del tutto fuori dalle storie, ma in questo fumetto è gestito in maniera magistrale ed è fondamentale per l’intera narrazione.

097Un’influenza alla base di questo fumetto sono sicuramente i film d’avventura anni ’30/’40, i disegni sono affidati al sensazionale Dave Taylor, che rappresenta alla perfezione quella messa in scena tipica dei film di quel ventennio e si adatta davvero bene al tono del libro. Taylor entra profondamente in contatto con la grinta e la tristezza di Gotham, presentando un lavoro davvero notevole che impreziosisce questo fumetto rendendolo davvero indimenticabile. I disegni sono realizzati a matita e pastello di colore blu, poi colorati digitalmente con lievi tonalità pastello per dare più profondità alle scene, separare meglio i piani e focalizzare l’attenzione su ciò che viene rappresentato. Troppo spesso i disegnatori fanno poca attenzione alle espressioni facciali dei personaggi, parte fondamentale per creare un contatto con il lettore e trasmettergli qualcosa, in questo Taylor eccelle con uno stile che mostra una notevole profondità per ogni personaggio attraverso l’utilizzo di pochi segni e linee. il disegno è uno di quei fattori che si amalgamano alla perfezione con la trama del fumetto che vuole essere un viaggio profondamente personale per Batman.

Batman: Death by Design è un davvero buona lettura, ha tutte le componenti che molti considerano di vitale importanza per un buon racconto di Batman ma allo stesso tempo presenta tematiche nuove e di spessore, una storia in stile anni ’40 con profonde influenze moderne, accompagnata da dei disegni a dir poco magistrali.
Per cui se state cercate un bel fumetto da acquistare e leggere in questo Batman Day, Death by Design fa proprio al caso vostro.

Voto: 8.5 su 10

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