Captain Tsubasa – In Cile la serie è finita in tribunale per uno schiaffo

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Captain Tsubasa

La notizia ha abbastanza dell’assurdo, ma il mondo è bello perché è vario: in Cile la popolarissima serie animata Captain Tsubasa, conosciuta in Italia come Holly & Benji, è stata al centro di una discussione che verte sulla presunta istigazione alla violenza sulle donne.

Si, avete letto bene. Questi i fatti: TVN, canale televisivo cileno che trasmette la serie animata Captain Tsubasa, ha subito una multa dall’ente di controllo televisivo per aver trasmesso una scena che, stando all’ente, incitava alla violenza sulle donne.
La scena, per chi conosce il popolarissimo anime, è quella in cui Jun Misugi (che noi conosciamo come Julian Ross) da uno schiaffo alla sua manager, Yayoi Aoba (in Italia Amy), colpevole di aver raccontato all’amico d’infanzia Tsubasa (Holly) che Jun ha problemi di salute molto gravi, chiedendo al campioncino della Nankatsu di perdere la partita contro la squadra di Misugi.

La multa, di circa 6000 euro, è stata contestata e portata in tribunale, dove la corte ha dato ragione all’emittente:

“Captain Tsubasa non è una storia che mostra violenza sulle donne ma parla della crescita di bambini che vivono per il calcio. L’aggressione non è avvenuta perché la manager è una donna ma perché lei ha svelato senza il suo consenso i suoi segreti.”

La violenza sulle donne non è mai giustificata, e la scena, che proviene da una storia raccontata negli anni ’80, è effettivamente sgradevole perché, qualunque sia la motivazione dietro allo schiaffo dato da Jun a Yayoi, la violenza non è mai la soluzione. Da qui a multare un’emittente perché trasmette una serie animata, tuttavia, ce ne passa.

Fonte: The Japan News

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