
Al momento sappiamo ancora molto poco su Creed III, ma qualcosa negli ultimi mesi ha iniziato a smuoversi. Nella giornata di oggi è trapelato che Michael B. Jordan, volto del protagonista del franchise Adonis Creed, avrebbe iniziato una serie di colloqui con la MGM Studios, e che sarebbe in fase di trattative per assumere la regia del film.
Come riportato da IndieWire, oltre a tornare nei panni del protagonista Jordan vorrebbe dirigere la terza iterazione del franchise erede di Rocky affiancato dagli altri produttori esecutivi. Se le trattative dovessero andare a buon fine, Creed III rappresenterebbe per l’attore e produttore il debutto dietro la macchina da presa.
Nonostante la forte attesa di Creed III, la carriera di Jordan non ha subito rallentamenti. L’attore infatti interpreterà John Clark in Senza Rimorso, trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Tom Clancy, diretto da Stefano Sollima. L’attore apparirà anche nel film Wrong Answers diretto Ryan Coogler, con il quale tornerà a lavorare dopo il primo capitolo di Creed. Inoltre, Jordan è stato recentemente annunciato come produttore dell’adattamento live-action di Static Shock della DC Comics.
Anche se non abbiamo al momento notizie su quando potrebbero iniziare le riprese del film, lo scorso febbraio fu annunciato che Zach Baylin si sarebbe occupato di scrivere la sceneggiatura di Creed III. Tra gli altri progetti al vaglio di Baylin al momento c’è anche l’imminente biopic King Richard, che vedrà protagonista Will Smith.
Creed III vedrà nel cast oltre a Michael B. Jordan anche Phylicia Rashad. Tornerà anche Tessa Thompson nel ruolo di Bianca, mentre sembra definitivamente giunta a conclusione la parabola di Rocky Balboa, con Sylvester Stallone che non dovrebbe tornare nel cast del film. Al momento non risulta nessuna ipotesi su una eventuale data di uscita, ma è presumibile pensare che MGM stia aspettando l’evolversi della situazione sanitaria mondiale.
Arrivato sul grande schermo il 14 novembre del 2018, Creed II a fronte di un ottimo successo di critica e pubblico ha guadagnato più di 214 milioni di dollari a livello globale.
Fonte: CBR














