Il 2020 sarà un anno di cambiamenti in casa DC Comics, infatti, chiuderà tutte le etichette editoriali tra cui Vertigo, DC Ink e DC Zoom, per portare tutto sotto tre macro etichette:
- DC Kids, che si soffermerà sui lettori tra gli 8 e i 12 anni
- DC, lettori dai 13 anni su, e continuerà a proporre le storie dei supereroi dell’universo DC
- DC Black Label, per lettori maturi dai 17 anni in su
La chiusura dell’etichetta Vertigo è quella che più sconvolge i fan, anche se negli ultimi due anni si stava già vociferando della chiusura di quest’ultima, visto che le serie non superavano i sei numeri o non vedevano mai la pubblicazione.
Un esempio lampante è stato lo scrittore Scott Snyder che, alla domanda, posta su Twitter, su cosa sarebbe successo alla sua serie American Vampire, rispose che sarebbe stata portata sotto Black Label.
Sulla questione Dan DiDio ha dichiarato:
[su_quote]Stiamo tornando all’unicità del marchio DC, che è stata presente per gran parte della nostra storia fino al 1993, quando abbiamo lanciato Vertigo per fornire uno sbocco al materiale per adulti. Questo tipo di materiale è ormai mainstream in tutti i generi, quindi abbiamo pensato che fosse il momento giusto per dare maggiore chiarezza al marchio DC e rafforzare il nostro impegno per lo storytelling per tutti i nostri fan in ogni fascia di età. Questo nuovo sistema sostituirà le valutazioni di età che attualmente utilizziamo sul nostro materiale.[/su_quote]
Jim Lee, ancora sulla questione dei nuovi target, ha dichiarato:
[su_quote]Quello che abbiamo fatto qui è applicare una fascia d’età per poter migliorare quello che già stavamo facendo bene con i nostri team creativi. Continueremo anche a pubblicare progetti creator-owned, valuteremo e assegneremo l’etichetta appropriata per aiutare i nostri fan a trovare i fumetti migliori per i propri gusti ed interessi. Queste nuove etichette non solo apportano maggiore coerenza e attenzione ai nostri personaggi, ma aprono anche molte nuove opportunità per i team che lavorano con noi.[/su_quote]
Non ci resta che aspettare il 2020 per vedere su carta questi cambiamenti in casa DC Comics.
Fonte: Comicbook

















