Come ben noto, il Governo sta preparando un nuovo DPCM per fronteggiare questa nuova ondata di casi legati all’emergenza COVID19: a quanto pare, dalle prime bozze, ancora non ufficializzate, si corre il rischio che cinema e teatri, oltre alle attività di ristorazione, subiscano un nuovo stop che, se confermato, darebbe un ulteriore colpo al settore, già pesantemente colpito dal primo periodo di chiusura e limitazioni avvenuto da marzo a giugno.
Ecco alcune delle proposte che potrebbero prendere forma con il DPCM:
Stop a teatri, cinema e casinò
Stando alla bozza del documento, sono sospesi anche gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto. Sospese poi le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò.
Stop a convegni e congressi in presenza
Sono sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza. Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni – si legge nella bozza del documento – le riunioni «si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza».
Manifestazioni solo in forma statica
Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche non sarà vietato ma sarà consentito solo in forma statica, ovviamente a condizione che siano rispettate le distanze sociali prescritte e le altre restrizioni previste dal protocollo sanitario.
Ora non resta che attendere che il DPCM venga ufficializzato, per capire se questa nuova emergenza COVID19 darà un ulteriore colpo alle attività già pesantemente colpite. Se le dinamiche saranno le stesse dei precedenti DPCM, avremo l’ufficialità domani.
Fonte: Ansa
















