Evangelion: 3.0+1.01 Thrice Upon a Time – Cosa succede nel finale?

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E’ disponibile da oggi su Amazon Prime Video la tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion, il remake/reboot/seguito di Neon Genesis Evangelion, capolavoro dell’animazione creato da Hideaki Anno: il quarto film, Evangelion: 3.0+1.0 Thrice Upon a Time, capitolo finale delle vicende di Shinji, Rei, Asuka, Misato e di tutti gli altri protagonisti della saga creata da Anno, mette il punto finale sull’epopea di Eva, con un finale che, in linea con tutta la saga, è ricco di simbolismi, introspezione, flussi di coscienza e sequenze poco lineari e che, di conseguenza, richiede sicuramente un approfondimento, soprattutto dopo una prima visione.

Da qui in avanti si entra nel territorio degli spoiler, per cui, qualora non aveste ancora visto il film, proseguite a vostro rischio e pericolo!

EvangelionNel climax del film, Shinji decide di pilotare ancora una volta l’Eva01 per affrontare suo padre nell’ “Anti-Universo”, un luogo in cui i pensieri diventano realtà. Durante il loro scontro, il luogo del combattimento cambia in continuazione, passando da Tokyo-3 a casa di Misato, attraverso diversi luoghi visti durante la serie ed i film, tutti luoghi creati dai ricordi dei due e visualizzati come se fossero set di una produzione televisiva o cinematografica, ed essendo reali solo ad uno sguardo superficiale, non sono altro che una metafora che accomuna la realizzazione di un film con la creazione stessa. D’altronde, realizzare un film non è altro che la creazione di una nuova realtà, o no?

Ovviamente, in un luogo in cui i pensieri diventano realtà, l’abilità in combattimento è irrilevante, poiché conta solo la forza mentale, per cui Gendo e Shinji possono essere sconfitti solamente arrendendosi. Per questo, Shinji decide di mettere in atto il consiglio datogli da Kensuke nella prima parte del film, e di parlare con il padre.

Nel mondo “normale”, Misato, Ritsuko e l’equipaggio della Wunder iniziano a preparare la nuova lancia che verrà data a Shinji. Se la Lancia di Longino rappresenta la disperazione e “resetta” l’umanità, e la Lancia di Cassio rappresenta la speranza ed eleva l’umanità ad un nuovo livello di esistenza, la nuova lancia creata da Misato e dall’equipaggio dovrà invece rifiutare il potere delle altre due, garantendo all’umanità il potere per andare avanti così com’è.

All’interno dell’Anti-Universo, Gendo cerca di usare le due Lance insieme alla Black Lilith, “Evangelion Imaginary” per fondere il mondo fatto di pensieri dell’Anti-Universo con il mondo normale. In questo modo, causerebbe un “Additional Impact” che riscriverebbe il mondo realizzando il suo sogno: essere ancora una volta insieme a sua moglie Yui.

Mentre il mondo sta finendo, con la Lilith gigante che inizia ad assorbire le anime di chi ancora in vita, Shinji si avvicina al padre nell’Anti-Universo. Questo causa la comparsa di un AT-Field intorno a Gendo ma, invece che combattere, Shinji consegna il lettore di cassette SDAT, unico regalo mai ricevuto dal padre, a Gendo. Questa gentilezza “attraversa” senza problemi l’AT Field dell’uomo, che svela finalmente al figlio le sue motivazioni, e ammettendo chiaramente di aver avuto le stesse difficoltà e sofferenze del figlio nel creare relazioni con il prossimo, una situazione che lo ha portato, esattamente come il figlio, ad isolarsi, pensando che fosse la scelta migliore, finché non ha incontrato Yui, che ha cambiato il suo mondo, mostrando a gendo come le sue convinzioni non fossero altro che bugie per rendere la vita più semplice da affrontare. Con la morte di Yui, la vita perfetta di Gendo crolla, e con essa il suo mondo.

Desideroso di riportare la moglie indietro, Ikari inizialmente prova a resuscitare Yui creando Rei, che però non ha l’anima della donna. Di fronte al fallimento, Gendo decide di seguire il piano della Seele, intenta a realizzare il Piano per il Perfezionamento dell’Uomo. Nel farlo, creerà l’Additional Impact per realizzare un mondo senza conflitti, popolaro solo da anime purificate: in questo modo, sarà nuovamente al fianco di Yui.

La scena torna a Misato, che sacrifica se stessa per la creazione della nuova Lancia da dare a Shinji. Nei suoi ultimi istanti, la donna guarda la foto che ritrae i suoi due “figli”, quello naturale, Ryoji, avuto con Kaji, e quello che ha di fatto cresciuto, Shinji, sapendo che ora i due avranno davvero un’occasione per sopravvivere.

Si torna quindi al treno, location delle riflessioni di Shinji, in cui Gendo riflette sul suo rapporto con il figlio. Gendo era fermamente convinto che la vita del figlio sarebbe stata migliore senza la sua figura. Ma ora, di fronte ad un atto d’amore di una madre per i propri figli, capisce di aver sempre avuto torto. E nel farlo, capisce anche che l’anima di Yui è sempre stata all’interno del figlio e che, per avere la tanto desiderata connessione con la defunta moglie, non avrebbe dovuto far altro che restare con il figlio anziché abbandonarlo. Nel comprendere i propri errori, Gendo abbandona il treno, lasciando il controllo dell’Additional Impact al figlio.

Ed  è in quel momento che l’anima di Kaworu si avvicina a quella di Shinji, chiedendo al ragazzo cosa desideri. Nella stessa scena, in The End of Evangelion, Shinji risponde che il suo desiderio è di essere da solo, in modo che nessuno possa più ferirlo. Ma, alla fine, il ragazzo decide che i legami sono comunque importanti abbastanza da sopportare il dolore che causano, e opta per rimanere sulla spiaggia con una Asuka disgustata nella scena finale del film.

Lo Shinji di Thrice Upon a Time, invece, ha imparato una lezione diversa grazie ai suoi ex compagni di scuola incontrati ad inizio film nel Villaggio-3. Non devi dare amore pretendendo di averne in cambio. Devi amare il prossimo perché lo ami e perché vuoi che sia felice. Quindi, il desiderio di Shinji in Thrice Upon a Time non è per se stesso, ma per gli altri, a partire proprio da Asuka.

Nell’Unità 13, l’anima di Asuka sogna il suo passato e viene svelato che, esattamente come Rei, la ragazza è un clone, ma anche che è il clone che è emerso rispetto a tutti gli altri, diventando l’unica Asuka esistente rimasta. Ciò nonostante non è riuscita ad ottenere l’amore e le attenzioni che ha sempre disperatamente richiesto, quell’amore che ha visto nelle famiglie che la circondano. Tuttavia, in questo sogno trova il conforto di Kensuke, l’uomo che la vede solo come “Asuka” e che la ama, senza nessun altro motivo o aspettativa.

La ragazza si sveglia quindi di fianco a Shinji nella stessa spiaggia di The End of Evangelion. Nel film, come detto, Shinji riporta in vita la ragazza solo per non essere solo, mentre in Thrice Upon a Time, vuole solo confessarle i suoi sentimenti prima di lasciarla libera di cercare la felicità che merita. La ringrazia per avergli dimostrato affetto ed interesse ed ammette di aver avuto anche lui una cotta per lei. Dopo di che, riunisce il corpo e l’anima della ragazza e la spinge fuori dall’Additional Impact per farla ricongiungere con l’uomo che ama, Kensuke.

E’ quindi il turno di Kaworu: nel mezzo dell’Additional Impact, con la Lancia di Gaio in mano, Shinji vede che la storia di Evangelion si è ripetuta diverse volte in vari modi e che Kaworu ha vissuto tutte le varie ripetizioni della vicenda, perché il suo destino è di vivere e rivivere in continuazione gli eventi per tutta l’eternità. E, nonostante il ragazzo abbia detto a Shinji che il suo desiderio è di vederlo felice, il figlio di gendo capisce che il vero sogno di Kaworu è di essere felice e, per questo, il Third Children crea una linea temporale in cui Kaworu, Misato e Kaji possono vivere finalmente in pace.

Infine, il turno di Rei: la ragazza tiene tra le braccia una bambola con il nome della figlia di Toji, tsubame. Shinji vede questa scena come un segno e decide di creare un intero nuovo mondo per la ragazza, un mondo senza gli Evangelion in cui Rei potrà scoprire le gioie di una vita normale, così come aveva già fatto la “Rei 06” all’inizio del film. Nel mandarla in questo nuovo mondo, promette alla ragazza che si rivedranno appena arriverà Mari.

Tuttavia, Shinji capisce che, per creare questo nuovo mondo, dovrà prima eliminare gli Evangelion dall’equazione, impalando se stesso e gli Eva con la nuova lancia. Un sacrificio che farà volentieri ma che gli impedirà ovviamente di mantenere la promessa fatta a Rei. ma, proprio mentre cerca di sacrificarsi, interviene lo spirito di Yui, che lo spinge fuori dall’Unità 01. Con Yui nello 01 e Gendo nell’Eva 13, i due genitori compiono il sacrificio al posto del figlio, permettendogli di ottenere quella felicità tanto agognata nel nuovo mondo.

E così, l’Additional Impact termina e inizia la creazione del nuovo mondo di Shinji. Mentre le anime dei morti entrano nei corpi delle persone che popoleranno il nuovo mondo, Shinji siede da solo sulla spiaggia vista in The End of Evangelion, che però ora ha un cielo luminoso ed una bellissima e pulitissima acqua.

L’animazione rallenta e sfuma, perdendo colore e diventando pian piano una serie di immagini, mentre il nuovo mondo si completa e quello immaginario sparisce e, appena prima che tutto finisca, Mari arriva a bordo del suo Evangelion, che è sopravvissuto in quanto non singolo Eva ma unione di molti: la ragazza scende e raggiunge Shinji per diventare la sua compagna nel nuovo mondo.

Si tratta di un chiaro contrasto con il finale di The End of Evangelion, nel quale Shinji costringe Asuka ad essere la sua compagna, mentre in Thrice Upon a Time Mari sceglie di essere al fianco di Shinji. Certo, Mari non conosce davvero il ragazzo, si sono incontrati solo quattro volte, ma la totale assenza di egoismo di Shinji spinge Mari ad apprezzare l’uomo che potrebbe diventare, l’uomo che vorrà accompagnare (non per forza sentimentalmente) nel nuovo mondo.

Ed è così che i due si ritrovano nel nuovo mondo, con Shinji che non è più il ragazzino quattordicenne ma è finalmente cresciuto e diventato uomo.  E’ seduto alla stazione del treno e, sul binario opposto, vediamo Rei, Asuka e Kaworu. Dietro di lui, invece, c’è Mari, che gli ripete quanto detto precedentemente nel film, dimostrando che anche lei, ricorda il mondo da cui provengono. I due possono finalmente vivere nel nuovo mondo che hanno creato, il “Neon Genesis senza Evangelion”.

Mentre l’inquadratura si muove, l’animazione lascia il posto ad una scena in live action, che ci mostra luoghi a casi di questo nuovo mondo, che non è altro che il nostro mondo. Sulle ultime sequenze, si sente One Last Kiss di Utada Hikaru recitare le parole finali del film, “Ti amo più di quanto potrai mai sapere”.

E così si conclude Evangelion:3.0+1.01 Thrice Upon a Time, con un messaggio chiaro e limpido: se ami chi ti circonda e lotti per la loro felicità, non sarai mai solo. E renderai il mondo un posto migliore.

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