Glenn Close afferma che i Guardiani della Galassia senza James Gunn sono impensabili

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Glenn Close

Sin da quando Disney ha licenziato James Gunn a Luglio, molti attori e membri dell’industria si sono schierati dalla sua parte insieme ai fan. Tra gli ultimi abbiamo anche la Nova Prime, Glenn Close.
L’attrice ha espresso i suoi dubbi su dei Guardiani della Galassia senza James Gunn.
Nonostante in parte lo script del primo Guardiani della Galassia sia in parte di Nicole Perlman, molto del successo del film è stato attribuito a James Gunn e alle sue aggiunte, tra cui la sua visione del mondo di Star-Lord e compagnia.
Ha senso dunque che la Close, scelta da Gunn come Nova Prime abbia le sue riserve sul futuro senza di lui.

“E’ difficile pensarlo senza di lui. E’ triste. E per tirare fuori l’argomento ci sono delle questioni insidiose con questo movimento.”

Il movimento a cui si riferisce è il MeToo, secondo l’attrice sarà quindi difficile riuscire a rivedere Gunn sul film finché questo movimento sarà in giro. Il movimento nato in seguito allo scandalo di Harvey Weinstein ora sta anche venendo messo in discussione dalle accuse ad Asia Argento, tra le principali responsabili del movimento.

“Ne parlo con tutte le donne che conosco, voglio sapere cosa ne pensano, se è davvero quello che dovremmo fare. In questo caso, qualcuno [il blogger alt-right di pizzagate, Mike Chernovich] che è conosciuto per rovinare la vita alle persone per aver tirato fuori tweet di 10, 12 anni fa in un contesto diverso? Cosa faremo? Torneremo indietro al passato e cercheremo di vedere se tutto quello che abbiamo scritto fosse politicamente corretto? Chi può vivere così? Penso ci sia qualcosa di sbagliato in questo.”

Il pensiero dell’attrice è molto simile a quello espresso da Dave Bautista, Drax in Guardiani della Galassia, che ha per primo parlato della questione difendendo il regista. Mentre il futuro di Bautista nel franchise dovrebbe essere assicurato dal contratto, la Nova Prime non è detto sia sopravvissuta, ma comunque la Close è contenta di aver partecipato al film ed ha detto:

“E’ stato come tornare alla mia adolescenza. Prima di tutto, ho sempre voluto essere in un film così, quindi quando me l’hanno chiesto sono stata contenta. Essere in una grande stanza con bottoni e tutto, una vera control room della guerra. Ma alla fine era solo una grande stanza con dei giganteschi green screen e mi si chiedeva di immaginare ed ho pensato fosse facile. James Gunn è stato fantastico. Adorabile persino. E quello che penso fu più straordinario di lui erano gli storyboard e tutto, perché non mi sentivo mai preso da qualcosa di già lavorato in un certo senso.”

Marvel e Disney hanno attualmente messo in pausa il terzo capitolo del franchise in attesa di trovare un sostituto per la regia. La pellicola doveva iniziare le riprese all’inizio del 2019 per debuttare nel 2020.