E’ iniziata oggi, 14 ottobre 2021, la sedicesima edizione della Festa del Cinema di Roma e ad aprire le danze è stato il biopic Gli Occhi di Tammy Faye (The Eyes of Tammy Faye) diretto da Michael Showalter e interpretato da due camaleontici Jessica Chastain e Andrew Garfield.

La vicenda segue la storia di nascita, ascesa e rovina della coppia composta da Tammy Faye (Jessica Chastain) e Jim Bakker (Andrew Garfield), due dei più famosi telepredicatori cristiani della storia televisiva statunitense e di come il loro mondo all’apparenza perfetto venga piano piano distrutto da un susseguirsi di scandali finanziari e sessuali intorno agli anni ‘70/80. Il tutto filtrato dagli occhi di Tammy, donna devota e sicuramente anticonformista e all’avanguardia per l’epoca.

Ancora una volta la Festa del Cinema di Roma decide di portare un biopic. Due anni dopo aver presentato in anteprima Judy, con Renèe Zellweger, vincitrice dell’Oscar come la migliore attrice protagonista, torna con l’inedita storia di Tammy Faye, una personalità poco nota al di fuori dei confini statunitensi ma vera e propria star americana.

Gli Occhi di Tammy Faye

Il lungometraggio, basato sull’omonimo documentario del 2000 diretto da Fenton Bailey e Randy Barbato è prodotto e interpretato da Jessica Chastain, per buona parte della pellicola irriconoscibile dietro trucco e ciglia finte e da Andrew Garfield nei panni del dispotico marito Jim Bakker. Storia di nascita, ascesa, rovina e in parte redenzione di un mito, Gli Occhi di Tammy Faye è un biopic nel più letterale significato del genere che deicide di compiere una manovra interessante. L’intero film è una soggettiva della protagonista che dall’infanzia alla vecchiaia vede sé stessa in continua evoluzione, cercando di affermarsi in un mondo che sembra esserle distante nonostante la sua forza di volontà e le sua costanza.

Tammy Faye intepretata da Chastain è una donna all’avanguardia, un’attivista inconsapevole, anticipatrice di un pensiero fortemente contemporaneo e assolutamente discordante con l’ambiente in cui si trova. Il film rivolge un’interessante critica al mondo dei media e a quello del successo, condannando la mentalità machista, maschilista, misogina e opprimente di tutti quegli uomini che lavorano nell’ambiente della preghiera televisiva, format fortemente seguito negli Stati Uniti, dove figure come quella di Tammy Faye e suo marito Bakker hanno dato il via ad un vero e proprio “nuovo modo” di concepire la preghiera. Il biopic, pur riportando una visione fortemente personale della situazione, riesce a criticare e mettere in luce tutti quegli atteggiamenti negativi e assolutamente tossici che un certo stile di vita porta, dagli scandali finanziari, alle vere e proprie truffe, dagli scandali sessuali alla crisi di coppia, in cui ad uscirne perdente e sconfitta è in primis Tammy.

Il film spicca sicuramente per la messa in scena, briosa, vivace e glitterata. Il trucco e i costumi sono il punto di forza insieme alle magistrali interpretazioni di Garfield e Chastain che pur essendo perennemente in overacting, riescono ad incarnare magnificamente i due coniugi Bakker modificando voce, accenti e postura. La stessa colonna sonora del film è cantata da Jessica Chastain che ripropone le canzoni dalla vera Tammy, mostrando per la prima volta in un film le sue doti canore.

Gli Occhi di Tammy Faye resta comunque un biopic nella media e nonostante la sua vena in parte ironica finisce in alcune sequenze per appesantire e risultare monotono e ripetitivo. Interamente retto della interpretazioni dei due attori protagonisti, il film è sicuramente interessante per approfondire una figura non molto nota in Italia (per questo vi consigliamo anche di recuperare il documentario del 2000). Trucco, costumi, esibizioni canore e momenti davvero sopra le righe sono i punti di forza insieme alle performance di Jessica Chastain e Andrew Garfield sul quale si regge l’intera pellicola.


Gli Occhi di Tammy Faye arriverà prossimamente al cinema distribuito da Searchlight Pictures Italia. Ecco il trailer italiano del film:

Lascia un commento