Paradiso Amaro

Alexander Payne è uno dei più bravi e intelligenti sceneggiatori che da 20 anni lavorano ad Hollywood, pur avendo realizzato un ultimo lungometraggio abbastanza discutibile, ovvero Downsizing. Il suo lungometraggio precedente, Paradiso Amaro è una fantastica riflessione sulla famiglia, sulla morte e sul tradimento ed è scritta in maniera incredibile da Payne e dalla coppia Faxon – Rash (con cui hanno vinto il Premio Oscar, proprio per la sceneggiatura). Non è tanto la situazione ad essere il tema estivo del film, quanto il luogo dove gran parte della pellicola è ambientata, ovvero le Hawaii, luogo dove i protagonisti avranno scoperte che porteranno a situazioni anche comiche. Un lungometraggio dal cuore estivo, che si consiglia a tutti quelli che vogliono vedere un bel film con piccoli ma interessanti segmenti estivi.

Point Break

EstateKathryn Bigelow è senz’ombra di dubbio la regista americana più dotata degli ultimi 30 anni. Il suo capolavoro, diventato con gli anni un grande cult, Point Break, è un action come raramente si è visto nel cinema americano, e che anzi, ha rinnovato dopo la sua uscita il genere dell’heist movie. Oltre a questo il film della Bigelow si è contraddistinto per essere anche un grande film sul surf, che tutti gli amanti di suddetto sport amano alla follia, ed è per questo che il lungometraggio della regista è anche molto estivo e leggero, pur trattando temi forti. Questo film è stato inoltre un grande trampolino di lancio per la carriera di Keanu Reeves, che all’epoca, a parte qualche piccola comparsata e i due Bill & Ted, non aveva fatto altro. State invece alla larga dal pessimo remake diretto da Ericson Core del 2015 perché non ha neanche l’anima del film originale.

Revenge

Un altro action movie ambientato durante l’estate, e soprattutto, in un caldo torrido è Revenge, diretto dall’esordiente Coralie Fargeat. Un lungometraggio, come dice il titolo, di vendetta, dove la vendetta si fa davvero sentire in tutte le sue forme. Girato in maniera incredibile per un esordiente, mette in scena la vendetta in forma femminile come si è visto poche volte, e può essere accostato tra i Revenge movie al femminile accanto a Kill Bill. La protagonista, italiana, Matilda Lutz riesce a creare quel misto di sensualità e rabbia perfetta per la parte con un personaggio atipico, ma allo stesso tempo perfetto e giusto nelle sue intenzioni. In più è stupenda l’ambientazione, un luogo caldissimo, dove a fermarti non c’è nulla. Un lungometraggio d’esordio incredibile, che fa ben sperare per questa regista.

Sexy Beast

Molti di voi conosceranno sicuramente Under the Skin con protagonista Scarlett Johannson, ecco, il medesimo regista, Jonathan Glazer, nel 2000 ha diretto forse il suo film più bello, Sexy Beast. Il lungometraggio possiamo definirlo un gangster movie atipico per i suoi standard, dove possiamo vedere un magnifico Ray Winstone, nei panni di un gangster ritiratosi a vivere in Spagna con la moglie, ma il suo vecchio socio vuole costringerlo a tentare un ultimo colpo a Londra. Il ruolo del socio, interpretato da Ben Kingsley, è valso all’attore una meritatissima nomination agli Oscar. Questo film è un lavoro incredibile che ha il caldo e l’estate come punti importanti per il gangster movie e l’atmosfera è davvero anomala, ma rende il tutto ancora più strano e affascinante: come Under the Skin, che pur non essendo un film estivo, la visione (per chi non lo ha visto) è super consigliata!

S.O.S Summer of Sam

È da poco su Netflix il suo ultimo film, Da 5 Bloods, ma Spike Lee, oltre ai suoi film più famosi, ha anche diretto questo piccolo gioiello uscito nel 1999. La pellicola racconta di un serial killer che nell’estate del 1977 uccise coppiette e donne nel Bronx. Si chiama David Berkowitz, sente i cani parlare e si firma “Son of Sam”. Il tutto è messo insieme ad un caldo davvero straziante che distrugge il sistema nervoso dei protagonisti. Questo fu inoltre il primo lungometraggio di Lee che non trattasse le tematiche della comunità afroamericana: nel cast infatti troviamo protagonisti dei giovani John Leguizamo, Mira Sorvino, Adrien Brody. Un grande film che andrebbe riscoperto visto il periodo d’oro che sta passando Spike Lee in questi anni.

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