Spring Breakers
Nel 2012 il folle regista Harmony Korine, ha deciso di realizzare questo dramma con tinte thriller e anche comedy con protagoniste Vanessa Hudgens, Selena Gomez e Ashley Benson, che avevano precedentemente preso parte solo a film Disney o serie come Pretty Little Liars, in condizioni inedite, ovvero viste come rapinatrici e ragazze pronte solo a divertirsi. Tutto questo inoltre ha come idea di partenza lo Spring Break, ovvero la tradizionale settimana di vacanza che gli studenti americani hanno ad ogni inizio di primavera. Queste quattro amiche avranno modo di incontrare Alien, interpretato da James Franco, che le portarà in un tour de force fatto di droga, sesso, rapine e armi che le cambieranno radicalmente. Un’ esperienza visiva sicuramente importante e che è esteticamente uno dei film cardine, per alcuni versi, del 21esimo secolo. È importante vedere anche l’ultima follia del regista ovvero Beach Bum interpretato da Matthew McConaughey, Snoop Dogg, Martin Lawrence, Johan Hill e Zac Efron.
Un Mercoledì da Leoni
Uno dei film cult degli anni 70 è sicuramente il dramma sportivo dello sceneggiatore di Apocalyse Now, John Milius. Il suo film dedicato al mondo del surf, tratto principalmente da una sua esperienza personale, è uno spaccato di vita importantissimo che racconta gli anni ’60 e ’70 come pochi altri sono riusciti a fare in questo modo. Un film apripista per Point Break nel modo di inquadrare le onde, il surf e il modo dei tre protagonisti di parlare tra di loro. Ad aiutare la pellicola nella sua iconicità è anche la splendida soundtrack che passa da Ray Charles a Little Richard fino a Frankie Valli & The Four Seasons. Un lungometraggio travolgente da vedere per chi lo ha sempre sentito nominare e non ha mai avuto modo di vederlo.
Vizio di Forma
Tratto dall’ omonimo romanzo di Thomas Pynchon, il settimo lungometraggio del grande Paul Thomas Anderson è uno dei film più divertenti, intrippanti e sconclusionati (nel senso buono) che si possano vedere. Come al solito con il grande PTA ci si trova di fronte ad una storia incredibile, fatta soprattutto di personaggi e di situazioni rocambolesche che questi subiscono. Il protagonista, Doc Sportello, interpretato in forma smagliante dal grande Joaquin Phoenix è un personaggio mistico che vaga in questa Los Angeles deserta fatto in cerca di risposte. Il tutto è contornato da un estate caldissima, che fa perdere ogni volta idea di dove sia il protagonista tra i tanti personaggi che contornano la storia, personaggi interpretati alla grande da Josh Brolin, Katherine Waterson, Benicio Del Toro, Owen Wilson e molti altri. Un film da riscoprire e scoprire, vedere e rivedere per far capire chi è uno dei più grandi registi americani viventi.
Weekend con il Morto
La divertente commedia del 1989 non poteva che non essere in questa lista. Il film di Ted Kotcheff è una commedia grottesca che negli anni è diventata un cult, ma che molti conoscono solo di nome ma non lo hanno mai visto. Visto che il film, pur trattando di temi “forti”, è molto estivo e divertente, quale miglior modo se non vederselo proprio durante l’estate? La storia è davvero divertente, piena di ritmo, azione, risate e scene grottesche. La colonna sonora, importante per i film estivi è ottima, ed è composta interamente da pezzi caraibici. Di certo non un grande film, ma una divertente e divertita commedia estiva con cui potrete passare quasi 2 ore in serenità e sano divertimento.
Zabriskie Point
Michelangelo Antonioni è uno dei più grandi registi italiani di sempre. A volte, purtroppo, è poco citato e negli anni il suo nome è parecchio scomparso e non ricordato quanto altri come Fellini o Leone. Antonioni non è mai stato un regista di film solari e allegri, anzi ha sempre messo in scena il dramma sociale e borghese. Nel 1970, dirige il suo secondo film della trilogia inglese dopo Blow Up e prima di Professione Reporter. Questo lungometraggio, pur non essendo propriamente una storia estiva, è raccontata in maniera inedita per l’autore visto che in primo piano ci sono dei giovani (tra cui spunta anche un giovane Harrison Ford prima della fama con Guerre Stellari.) Gran parte della pellicola è poi appunto stata girata nella vallata della California denominata proprio Zabriskie Point, dove i due protagonisti passeranno gran parte del tempo. Come detto all’ inizio non propriamente un film estivo, ma un progetto atipico per il regista che si trova di fronte ad una pellicola anarchica arricchita anche dalle splendide musiche dei Pink Floyd.














