Il Passaggio
di Jeff Lemire e Andrea Sorrentino – Edito da Bao Publishing
Bao Publishing porta in Italia una vera perla, ad opera di Jeff Lemire e Andrea Sorrentino: Il Passaggio, primo capitolo de Il Mito del Frutteto di Ossa, è un incredibile volume, una lettura imperdibile sia che siate amanti dell’horror, sia che siate alla ricerca di un manuale di narrazione per immagini. Un Lemire in forma smagliante ai testi viene coadiuvato, in quello che ormai è un sodalizio garanzia di grandi lavori, da un Andrea Sorrentino in stato di grazia, in un volume che trasmette paura, inquietudine e terrore e che spinge a più letture. Uno dei migliori libri a fumetti che possiate leggere, tra quelli usciti quest’anno. Imperdibile, da leggere e rileggere.
Il Viaggio di Shuna
di Hayao Miyazaki – Edito da Bao Publishing
Più che un fumetto, Il Viaggio di Shuna è una serie di illustrazioni – splendide illustrazioni ad acquerello – con didascalie e sporadici dialoghi. Questo perchè si tratta, in origine, di una serie di illustrazioni e di idee per un film d’animazione mai realizzato. Una storia semplice, ma un’estetica come sempre impareggiabile, per un pezzo che, per gli amanti di Miyazaki e della sua poetica, non può mancare in collezione.
Io sono il loro Silenzio
di Jordi Lafebre – Edito da Bao Publishing
L’autore spagnolo, ormai una superstar del fumetto mondiale, torna con un noir ambientato nella sua Barcellona: una giovane psichiatra sospettata d’omicidio deve improvvisarsi detective per scoprire il vero colpevole del crimine di cui è accusata. Lafebre, con i suoi disegni plastici e super espressivi, grazie anche ad una colorazione magnifica, mette in scena una storia noir, con molti risvolti ed approfondimenti psicologici ed un tema, quello della salute mentale, trattato in maniera intelligente e delicata.
I Pizzly
di Jérémie Moreau – Edito da Tunué
Crisi, fuga, rinascita: con queste tre parole possiamo descrivere I Pizzly, operà di Jérémie Moreau che, a metà tra Into the Wild e Le Otto Montagne, ci parla di riscoperta di se stessi a contatto con la natura, in contrasto con la vita stressante della metropoli e della società moderna. Ma, nel farlo, Moreau ci parla anche dei problemi del pianeta, di come l’uomo stia accelerando la sua rovina, e lo fa impreziosendo il tutto con un comparto estetico spettacolare e d’impatto.
L’estate in cui Hikaru è morto
di Mokumokuren – Edito da J-Pop
J-Pop porta in Italia l’opera di Mokumokuren, che in patria ha riscosso fin da subito un grande successo e destato interesse: si tratta di un seinen a tinte horror, non eccessivamente splatter o sovrannaturale ma più legato a momenti inquietanti psicologicamente, che ruota intorno a due ragazzi dal rapporto molto stretto e ai misteri legati ad uno di essi. I disegni regalano un’atmosfera che sa passare senza problemi da momenti di ilarità a situazioni inquietanti, con una gestione del ritmo narrativo che sa dosare i flashback ed il rilascio di informazioni sulla vicenda in maniera omogenea e capace di scandire il ritmo del racconto. Un titolo oltremodo promettente che, come sempre nel caso dei manga, getta ottime basi nella speranza che il proseguimento sia dello stesso livello.
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