Isekai Cheat Slayer – Il manga viene cancellato per le accuse di plagio

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Isekai Cheat Slayer

Che il genere Isekai sia inflazionato e onnipresente nel panorama manga e anime giapponese è un dato di fatto: ogni anno vengono pubblicati svariati titoli ambientati in mondi alternativi, con protagonisti che spesso si assomigliano tra di loro ed eventi che, con le dovute eccezioni, rientrano sempre negli stessi schemi visti e rivisti. Tuttavia, è difficile che una serie venga palesemente accusata di plagio: è quello che è successo con Isekai Tenseisha Goroshi -Cheat Slayer, nuovo manga scritto da Homura Kawamoto, autore di Kakegurui, e disegnato da Aki Yamaguchi. La nuova opera del creatore di Kakegurui, infatti, è stata bombardata di accuse di plagio fin dal suo debutto, avvenuto questo mese sulle pagine della rivista Dragon Age di Kadokawa, per l’assurda somiglianza tra diversi personaggi (soprattutto villain) e altrettanti personaggi di popolarissimi isekai.

Le somiglianze più lampanti riguardano sicuramente diversi villain che riprendono le fattezze di celebri personaggi come Subaru Natsuki di Re: Zero, Catalina Claes di My Next Life as a Villainess: All Routes Lead to Doom!, Kirito di Sword Art Online e Rimuru Tempest di That Time I Got reincarnated as a Slime, tutti isekai decisamente famosi per scongiurare il rischio di polemiche.

Isekai Cheat SlayerIsekai Cheat Slayer

La storia di Isekai Cheat Slayer parla di Lute, un ragazzo che ammira i Ribelli di Dio (persone reincarnate da altri mondi che combattono l’esercito del Signore dei Demoni) e sogna di diventare un loro compagno. Un giorno, però, il suo villaggio viene attaccato proprio dagli eroi, e la sua amica d’infanzia Lydia viene stuprata davanti ai suoi occhi da Louis Crawford. Quando gli eroi se ne vanno, Lute viene curato da una Strega, che gli propone di aiutarla ad uccidere i Ribelli di Dio.

A seguito della cancellazione di Isekai Cheat Slayer, i cui autori hanno ricevuto anche insulti e minacce, sono arrivate le scuse di Kawamoto, il quale si è detto profondamente mortificato per quello che è successo e ha anche ribadito che rifletterà attentamente sul suo grave errore per cercare in futuro di migliorare come scrittore.

D’altro canto, sono invece continuate ad arrivare tante critiche, anche da parte di altri autori di serie isekai e fantasy. Rifujin na Magonote (Mushoku Tensei) ha postato un tweet condannando la vicenda, così come anche ha fatto Ichiro Sakaki (Hitsugi no Chaika) con un post sul suo profilo, mentre Fuse (autore di Vita da Slime), il quale ha ricevuto una lettera di scuse da parte della rivista Dragon Age, ha esortato sul suo blog tutti coloro che vogliono parodiare un’opera a non esagerare.

Fonte: Anime News Network

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