La catena di cinema americana AMC rischia pericolosamente il fallimento a causa del Coronavirus. Per intenderci la compagnia equivale al The Space qui in Italia.
La grande catena, le cui sale cinematografiche sono chiuse da metà marzo per via dell’emergenza sanitaria, si è rivolta ad un grande studio legale, il Weil Gotshal & Manages. Questo perché l’azienda starebbe pensando di avvalersi del Chapter 11. Trattasi di una legge che permette alle aziende in seria difficoltà economica di poter sospende tutti i pagamenti dei propri debiti (come per esempio anche i “banali” contratti di lavoro non pagati) per riorganizzarsi, ristrutturarsi e riprendere a lavorare in condizioni più favorevoli.
Il tutto sembra essere ancora in una fase piuttosto embrionale, e non si sa se la catena si è rivolta anche ad altre realtà per la possibile ristrutturazione. In ogni caso, un deposito fallimentare sembra essere lo scenario più probabile, visto che AMC ha già smesso di pagare gli affitti dei propri immobili, secondo la fonte.
Una fonte del New York Post ha detto: “Non ingaggi quello studio legale se non sei vicino al fallimento. Non paghi la loro parcella ad ore spropositata per uscire e bere una birra col loro capo“.
Nessun rappresentante di AMC e di Weil Gotshal ha confermato, o tanto meno smentito, la cosa.
Ormai un mese fa, AMC ha chiuso le sue 630 sale cinematografiche sul territorio americano, lasciando a casa circa 25mila lavoratori. Il CEO Adam Aron ha recentemente dichiarato che i cinema dovrebbero riaprire intorno a metà giugno. Tuttavia, da un lato gli analisti hanno previsto che un deposito fallimentare potrebbe arrivare nel frattempo, e dall’altro secondo recenti studi la gente non sarà incline a tornare subito al cinema.
A meno che AMC non riesca ad ottenere proroghe e concessioni dai proprietari dei locali dove sono situati i suoi cinema, un fallimento sarà difficile da evitare. Secondo un insider, la catena ha già avvisato i landlords che gli affitti del mese di aprile non verranno pagati. “Da parte di AMC c’è tutta la volontà di trovare un accomodamento per superare questa crisi e iniziare a pianificare la riapertura delle sale cinematografiche, in modo da poter pagare gli affitti”.
Lo scenario che si prospetta davanti non è però dei più rosei: moltissime delle sale cinematografiche AMC si trovano all’interno dei centri commerciali, i famosi malls americani. Che adesso sono ovviamente chiusi e secondo quanto filtra saranno tra le ultime attività a riaprire.
Fonte: NY Post















