John Wick non è solo una celebre saga cinematografica, o almeno, da questo momento non verrà ricordato solo per le splendide coreografie di combattimento e per l’incredibile carisma di Keanu Reeves: grazie ad uno dei film della saga, infatti, la polizia italiana ha scoperto un traffico illecito di droga.
La notizia viene riportata da TMZ: la polizia italiana ha scoperto e fermato, a Milano, un carico di due chili di cocaina, nascosta nei chicchi di caffè e, per farlo, è stato fondamentale un particolare che arriva direttamente da John Wick 2. Il carico di caffè contenente la droga, infatti, era trasportato con il nome in codice di “Santino D’Antonio” , ovvero il boss della mafia interpretato da Riccardo Scamarcio nel secondo film con protagonista Keanu Reeves.
Il nome del personaggio ha fatto scattare il classico campanello d’allarme nelle forze dell’ordine, che ha intercettato e seguito lo spostamento del “caffè”, diretto ad un rivenditore di tabacco di Firenze, che la polizia ha arrestato una volta che ha messo mano sulla spedizione.
L’operazione è stata ribattezzata “Caffè Scorretto”, in quello che è un ovvio gioco di parole legate al caffè corretto.
Nei mesi scorsi il regista del film, Chad Stahelski, ha parlato di alcuni elementi scartati dal terzo capitolo, che verranno probabilmente inseriti nel prossimo film della saga:
“Ci sono un paio di cose. Mi piacciono le tematiche. Ovviamente, puoi vedere le influenze dei vecchi western e dei vecchi film di Samurai. Tutti i racconti di Artù per cavalleria e tutto quel genere di cose. Avevamo un paio di tematiche sovrapposte e le ho ridotte all’essenziale. C’erano due sequenze d’azione che avevamo concepito, ma non avevamo spazio per loro. Quindi abbiamo dovuto eliminarle dal film. Mi piace pensare che il 90% del materiale che abbiamo eliminato, possa avere un posto in John Wick 4″.
Fonte: Indiewire

















