Dopo un anno dalla fine de L’Amica Geniale, prima stagione della serie tratta dall’omonimo romanzo di Elena Ferrante, arriva il 10 febbraio su Rai 1 Storia Del Nuovo Cognome, seconda stagione tratta dal secondo romanzo della tetralogia, sempre per la regia di Saverio Costanzo con l’aggiunta della regista Alice Rohrwacher che si è occupata degli episodi quattro e cinque.

Storia del nuovo cognome

Come per il romanzo, anche la serie riparte esattamente da dove la prima stagione si era conclusa. Le due protagoniste Lila (Gaia Girce) ed Elena (Margherita Mazzucco) hanno da poco compiuto 16 anni e la forte amicizia che le lega si trova ad un bivio. Elena continua brillantemente i suoi studi al liceo classico di Napoli dove rientra in contatto con il tanto venerato Nino (Francesco Serpico), mentre Lila, ormai per obbligo della famiglia, ha abbandonato gli studi e si è sposata con Stefano Carracci (Giovanni Amura). I due partiranno per una luna di miele che però non sarà come Lila si aspetta. Qui infatti la ragazza si rende conto di chi davvero è suo marito, e una volta di ritorno al rione potrà confidare solo nell’amicizia con Elena.

Già dai primissimi minuti del primo episodio, che continua come per la prima stagione la sua narrazione a capitoli, ci si rende conto che qualcosa sta cambiando. Il cambiamento non è solo nel fisico delle due ragazze, che stanno crescendo, maturando, ma soprattutto nel mondo che le circonda. In questo la regia di Costanzo è formidabile a ricreare un paesaggio, un ambiente brulicante di vita, di emozioni in continuo mutamento. Con la sua macchina da presa Saverio Costanzo si limita a seguire il percorso dei personaggi, non invadendo o opprimendo mai il loro spazio. Li lascia parlare, esprimere, cogliendo i lati più emozionanti e struggenti delle loro personalità. Il rione stesso è cambiato, sono gli anni Sessanta, si respira aria nuova, quella che prima era una piccola frazione, sporca, polverosa di Napoli, ora sta entrando in un nuovo periodo di sviluppo, quasi di prosperità. Vengono costruite nuove case, i giovani si allontanano per cercare fortuna, e c’è chi ritorna vittorioso da alcune conquiste personali e lavorative. Il set e il design di produzione quindi cambia rispetto alla prima stagione.

La regia ci accompagna non più solo dentro gli spogli appartamenti della famiglia di Lila o in quella di Elena, ma ci mostra come anche nel rione ci siano casa appetibili, ben arredate, nuove. In questo, fondamentale è il compito della fotografia, che forse ancora meglio rispetto alla prima stagione riesce ad illuminare con coscienza ogni angolo, ogni antro di quello che dovrebbe essere lo squallore percepito dai personaggi. Il tutto è luminoso, quasi come un acquarello, alcune sequenze ricordano un vero e proprio quadro, sinonimo di un comparto tecnico ancora più minuzioso ed attento rispetto alla prima stagione che già aveva i suoi molteplici pregi.

In questo inizio di secondo capitolo, tutti sembrano essere maturati e più confidenti: dalla regia alle interpretazioni. Il cast, composto da più di trenta personaggi, è ancora più convinto e convincente, tutte le prove attoriali sono vere, sincere e sentite. La sceneggiatura, ancora una volta curata dalla misteriosa scrittrice Elena Ferrante, riesce sapientemente a coniugare la poeticità della parola scritta con il mezzo televisivo, riuscendo ancora una volta ad accontentare le esigenze dei lettori, e fornire quesiti a chi si avvicina per la prima volta a questo prodotto. La maniacale ricostruzione del libro, così come era stato per la prima serie però, potrebbe pero risultare poco appagante per chi ha letto, riletto e amato la tetralogia. Le differenze tra libro e serie sono davvero inesistenti, non creando così in uno spettatore già educato quelle sensazioni di sorpresa. Il che non è un difetto, in quanto tutto ciò che compone la serie televisiva è di un eleganze e una minuziosità disarmanti che comunque riesce nell’intento di stupire.

Storia Del nuovo Cognome, non è solo il seguito de L’Amica Geniale, è l’evoluzione, la trasformazione della storia che è vita. In un continuo crescendo di tensione, la narrazione si fa ancora più intima ed audace, toccando le tematiche che tanto sono care sia alla serie di romanzi sia a quella televisiva. L’arrampicata sociale, l’adolescenza, la violenza la follia sono solo alcuni dei temi trattati e che saranno approfonditi in questa seconda stagione che già dai primi due episodi promette di eguagliare se non superare la prima stagione che era già stato un successo.


L’Amica Geniale. Storia Del Nuovo Cognome è diretto da Saverio Costanzo e Alice Rohrwacher. La serie è tratta dal secondo volume della tetralogia de L’Amica Geniale di Elena Ferrante edita in Italia da Edizioni E/O. E’ una coproduzione Rai e HBO e sarà in onda su Rai Uno a partire dal 10 febbraio con due episodi settimanali per un totale di quattro settimane. Di seguito potete visionare il trailer ufficiale della seconda stagione:

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