The Underground RailroadDisponibile su Amazon Prime Video

Amazon Prime Video quest’anno ci ha riservato parecchie uscite, ma nessuna a parte l’ennesima opera di Barry Jenkins è riuscita a colpire e scolpirsi nella memoria, non solo a breve termine, degli spettatori. La ferrovia sotterranea (The Underground Railroad) è un racconto vero, che ci porta nel passato degli Stati Uniti d’America, dove Cora (Thuso Mbedu), una giovane schiava nata in una piantagione ed ormai rassegnata alla morte dopo l’ennesimo sopruso a cui assiste, decide di iniziare la ricerca della cosiddetta Ferrovia Sotterranea. La ragazza, nel suo viaggio, sarà aiutata da Caesar, un altro schiavo. Insieme, il duo inizierà un viaggio attraverso il dolore e lo strazio della vita degli afroamericani nell’America del diciannovesimo secolo, mentre un cacciatore di schiavi (Joel Edgerton) e il suo compare Homer (Chase W. Dillon) saranno al loro inseguimento. Jenkins, ancora prima di essere un autore completo, sua la sceneggiatura e la regia di pellicole come Moonlight e Se la Strada Potesse Parlare, non confeziona una semplice serie tv quanto più un film da circa dieci ore che, seppur possegga l’indubbia qualità di raccontare con un piglio spietato e vero un passato crudo, qualche volta esagera nel farlo e mette a dura prova la capacità di sopportazione di spettatori anche abituati a queste storie. Purtroppo presenta anche un grande difetto, la narrazione: infatti Jenkins, essendo un autore cinematografico, si trova a mettere insieme molte storie che, presentate così come sono, appaiono discontinue e possono mettere in difficoltà chi non ha il tempo di prendersi più di un’ora per vedere la serie. Problema che può essere superato e non rende per nulla ostica la visione, ma che potrebbe creare delle resistenze in alcuni spettatori.


The White Lotus

Disponibile su Sky e NOW

Serie originale HBO con un cast d’eccezione che vede la partecipazione di Alexandra Daddario, Connie Britton, Steve Zahn, Sydney Sweeney e Jennifer Coolidge, The White Lotus è la sorella ampiamente più riuscita di 9 Perfetti Sconosciti, serie Prime Video con Nicole Kidman. Durante una vacanza di una settimana su un’idilliaca isola hawaiana si intrecciano le vicende tragicomiche di ricchi stanchi e annoiati sui quali grava il pesante mistero dell’omicidio. Sceneggiata e diretta da Mike White e già riconfermata per una seconda stagione (la serie sarà antologica, quindi con trama e cast differenti) The White Lotus è una divertente commedia nera pregna di una satira sociale neanche troppo velata. Curata dettagliatamente, ciò che rende potente la narrazione di questo prodotto sono sicuramente i dialoghi pungenti e le situazioni al limite de paradossale. Carica di momenti comici ma di altrettanti momenti drammatici The White Lotus è la perfetta serie per divertirsi ma anche per riflettere.


WandaVision

Disponibile su Disney+

Prima opera facente parte dell’universo cinematografico Marvel che debutta nella cosidetta a fase 4, fase che ci riporta in questo fantastico universo di supereroi e minacce aliene dopo un’assenza prolungata. La serie segue le vicende di Wanda Maximoff (Elizabeth Olsen) e Visione (Paul Bettany) novelli sposi, appena arrivati nella fin troppo tranquilla cittadina di Westview, New Jersey. Il trasloco e la nuova vita porterà a galla delle verità insospettabili, tanto da destare sospetti nei protagonisti e soprattutto negli abitanti della città che sembrano vittime di qualcosa di molto oscuro. Che cosa si nasconde davvero a Westview? Jac Schaeffer è la mente dietro a questo show, che coniuga lo stile delle sitcom, da cui viene, con quello dei più classici prodotti di casa Marvel. Durante le otto puntate che compongono la serie veniamo bombardati da citazioni al più vasto universo Marvel ma anche a popolari sitcom americane come il “Dick Van Dike Show“, “Malcolm in the middle” e “Modern Family“.  La serie non è solo una storia drammatica mascherata da sitcom, è  una vera e propria riflessione sulla psiche umana e sulla caparbietà dell’essere umano, ma anche su come un completo abbandono delle persone possa generare mostri. Vi sono anche numerosi twist nel merito della materia d’origine, come il rapporto tra Wanda e Monica Rambeau. Infatti, questo rapporto non viene dai fumetti e non era per nulla auspicabile che si sarebbe sviluppato in questa direzione, ma ci ha permesso di scandire ogni fase del lutto: Negazione, Rabbia, Contrattazione, Depressione ed infine Accettazione. In questo senso Visione, ignaro di molti fatti che stanno avvenendo a Westview, incarna alla perfezione lo spettatore che non sa di preciso cosa stia accadendo. WandaVision è una grandissima porta, un prodotto televisivo molto “complesso” nel limite dei prodotti Marvel Studios. Riesce infatti a coniugare la storia che vuole raccontare e aprire le porte a quella che è una fase della Marvel molto diversa da quelle precedenti.

Lascia un commento