Menzione d’onore di RedCapes.it
Cobra Kai Stagione 3 – 4
Disponibile su Netflix
“Menzione d’onore” è l’espressione probabilmente più corretta per parlare di Cobra Kai, serie tv ormai di casa Netflix che è andata ben oltre l’essere un semplice revival o sequel di Karate Kid, diventando una vera e propria perla della produzione contemporanea che ha un posto fisso nel cuore di una grandissima fetta di pubblico. Se con le prime due stagione la serie ha costruito, o per meglio dire ri-costruito, il mondo per i personaggi, con la terza e la quarta la posta in palio è diventata molto più alta e pur ripercorrendo le orme dei film con protagonista Ralph Macchio, la storia che vede perlopiù al centro Johnny Lawrence e Miguel ha una sua grande autonomia e anzi, appassiona sicuramente di più rispetto ai vecchi film, anche grazie al medium della serie tv, che permette di approfondire molto di più i personaggi e i loro archi narrativi. Dal punto di vista visivo, i combattimenti sono qualcosa di eccezionale e se già emozionava vederli sul grande schermo, adesso le coreografie sono spettacolari e hanno anche una carica emozionale legata proprio a quell’approfondimento di cui sopra. Will Zabka è assolutamente in parte e si dimostra forse il vero Karate Kid di Barney Stinson-iana memoria e tutti i personaggi hanno relazioni forti e vere tra di loro. Cobra Kai è ancora in corso ma è diventata già un cult, a metà strada tra il film d’arti marziali e il teen drama, in un connubio che ha stupito nel suo essere incredibilmente funzionante.
La Serie TV dell’anno per gli Utenti di RedCapes.it
Strappare Lungo i Bordi
Disponibile su Netflix
Zerocalcare è un autore che non ha decisamente bisogno di presentazioni: conosciuto anche da chi non ha mai aperto un singolo volume scritto e disegnato da Michele Rech, si tratta di uno dei fenomeni editoriali più incredibili degli ultimi anni. Strappare Lungo i Bordi, la serie animata creata da Zerocalcare, è una delle conseguenze di questa popolarità che non accenna a diminuire, anzi e, soprattutto, per fortuna: la serie arrivata su Netflix a novembre 2021 è uno di quei prodotti pressoché imprescindibili, perché racchiude al 100% tutto quello che ha reso grande e popolarissimo l’autore romano, ed il successo della serie ne è stata la dimostrazione. Strappare Lungo i Bordi ci racconta la storia della vita di Zero, Secco e Sarah, che devono trovare il loro percorso e per farlo provano a strappare lungo il bordo che la vita stessa ha tracciato attorno a loro, senza rendersi conto che forse da quel bordo ci si è allontanati ormai da un pezzo, ma non per questo si è alle prese con un problema perché, del resto, la vita è un saliscendi di emozioni. Tecnicamente solida e (ovviamente) con lo stesso stile che troviamo nei fumetti dell’autore, la serie ha come punto di forza (e non potrebbe essere diversamente) i personaggi, i messaggi che trasmettono, il saliscendi di emozioni di cui sopra, il personaggio dell’Armadillo (doppiato in maniera sublime da Valerio Mastandrea) e una colonna sonora che, come tutto il resto della produzione, trasuda personalità e vissuto da tutti i pori.
La Serie TV dell’anno per RedCapes.it
Ted Lasso – Stagione 2
Disponibile su Apple TV+
Dopo aver inanellato due stagioni al limite della perfezione, Ted Lasso si merita di diritto il titolo di serie dell’anno. Creata da Bill Lawrence, già creatore di Scrubs, e Jason Sudeikis, la pluripremiata comedy di Apple TV+ segue Ted Lasso, un allenatore statunitense di football americano che si trasferisce in Inghilterra per allenare una squadra di calcio britannica, l’AFC Richmond, che la presidente del club calcistico (Hannah Waddingham) vuole sostanzialmente affondare. Grazie ad un egregio lavoro di scrittura, la serie riesce nel difficile compito di creare un prodotto televisivo di qualità partendo da un personaggio nato per dei sketch promozionali. Ted Lasso ha infatti fatto la sua prima apparizione, sempre interpretato da Sudeikis, in alcuni spot pubblicitari di NBC Sport che promuovevano la copertura della Premier League Inglese da parte del network statunitense. La storia, abbastanza lineare e a tratti scontata, rapisce lo spettatore di episodio in episodio grazie ad un cast di comprimari, come il veterano Roy Kent, la presidente del club Rebecca Welton o l’allenatore in seconda Nathan Shelley, perfettamente caratterizzato che, insieme a Ted, sono tutti protagonisti della storia. Ogni personaggio ha il suo spazio e funziona a prescindere dagli altri. Ted, da buon protagonista, funge da catalizzatore che, con la sua bontà e il modo particolare e alternativo di affrontare i problemi, induce un cambiamento, positivo o negativo che sia, a tutti i personaggi che gli ruotano attorno. Ted Lasso è una serie che, a prescindere che voi amiate o meno il calcio, non potrete far a meno di amare.















