Dopo 36 episodi, 4 parti e una buonda dose di orrore, si conclude Le Terrificanti Avventure di Sabrina. Annunciata inizialmente come uno spin-off di Riverdale per lo stesso network, dunque The CW, e poi acquistata da Netflix, la serie con protagonista la giovane Kiernan Shipka, nonostante il poco preavviso, sarà riuscita a concludersi nel migliore dei modi? Scopriamolo nella nostra recensione.

In quest’ultima parte vediamo come Sabrina (Kiernan Shipka), dopo aver respinto ulteriormente gli attacchi di Faustus Blackwood (Richard Coyle), gestisce la vita alla nuova scuola di streghe della madre oscura Ecate, mentre gli orrori di Eldritch sono stati risvegliati e stanno per arrivare a Greendale, pronti a creare problemi alle streghe. Come se non bastasse, anche il lato umano della vita della giovane viene sempre più incluso in quello soprannaturale quando i segreti dei poteri di Roz (Jaz Sinclair) iniziano a creare problemi nella sua relazione con Harvey (Ross Lynch). Nel frattempo all’Inferno, la giovane Sabrina Stella del Mattino (ossia la Sabrina di un’altra realtà) sta per trovarsi coinvolta in una guerra per il trono.

Se la Terza Parte di Sabrina aveva messo la parola fine, almeno temporaneamente, alla storia di Sabrina Stella del Mattino, la Quarta non dimentica che all’Inferno nemmeno il sangue reale è intoccabile e torna a dare spazio a personaggi che ormai conosciamo e dà loro una conclusione di percorso coerente con quanto visto nelle tre parti precedenti. In questa ultima, però, a fare da traino principale è sempre lei, Sabrina Spellman, che si troverà ad affrontare i pericolosi Orrori di Eldtrich, otto entità che rischiano di distruggere il mondo per come lo conosciamo. La ragazza in questi due anni ne ha passate tante, si è vista distruggere la sua vita mortale dai suoi doveri verso Satana, ha scoperto che Satana stesso è suo padre e non Edward Spellman, ha dovuto regnare e combattere per l’Inferno ed ha anche attraversato i primi amori e le prime delusioni, come la fine del rapporto con Harvey e l’inizio di una lunga e tumultuosa relazione con Nicolas Scratch (Gavin Leatherwood). Tutti gli avvenimenti di questi anni hanno formato la donna che è diventata e che, finalmente, in questa stagione prende le redini della sua vita e dei suoi doveri, accettando il suo ruolo di strega e figlia di Satana proprio nel momento in cui deve fare il sacrificio finale per salvare il mondo. Lo stesso Nicolas si ritroverà a dover affrontare nuovamente i suoi sentimenti per la giovane Spellman e capire qual è il suo posto in questa storia. Il ragazzo dovrà fare una scelta e probabilmente la sua decisione non solo non sarà condivisibile ma anche sbagliata. L’impressione è che gli sceneggiatori abbiano deciso di sviluppare così il personaggio solo per dare anche a lui un “lieto fine” che in realtà non è tale, quanto più un rischioso esempio per i giovani che seguono la serie.

Gli altri personaggi, attraverso la minaccia di Eldtrich trovano nuovi scopi: Roz scopre finalmente il segreto dietro la sua preveggenza e così diventa a tutti gli effetti parte del mondo di Sabrina creando un nuovo rapporto con la stessa ragazza e anche con Prudence (Tati Gabrielle), che in Roz trova un’alleata affine a lei dopo aver perso tante persone in questi anni. Anche le zie di Sabrina, Hilda e Zelda, si trovano a dover avere a che fare con orrori e problemi personali; Hilda (Lucy Davis) dovrà accettare la sua condizione di moglie e strega mentre Zelda (Miranda Otto) attraverso la sua relazione con Mambo Marie troverà una forza che le mancava e diventerà il riferimento per una nuova generazione di streghe e stregoni.

Purtroppo, per quanto la serie avesse già intrapreso una strada che alludeva ad una conclusione in arrivo, con il passare delle puntate si nota come si sia dovuto affrettare molto la chiusura di alcune trame, andandole a condensare in quella degli Orrori di Eldtrich. Abbastanza evidente anche come altre aggiunte finali stavano puntando a ridefinire la congrega e l’universo de Le Terrificanti Avventure di Sabrina, in previsione di un futuro che, però, è stato troncato. Ovviamente non si può scendere eccessivamente nei dettagli perché altrimenti bisognerebbe necessariamente fare spoiler, ma basterà dire che questi cambiamenti di programma in corsa sono abbastanza evidenti, anche ad una prima semplice visione di quest’ultima parte.

In definitiva, però, possiamo ringraziare che la decisione di concludere la corsa de Le Terrificanti Avventure di Sabrina non sia arrivata troppo tardi e che gli scrittori abbiano potuto concludere, seppur in maniera affrettata la storia della giovane strega e dei suoi amici, che abbiamo imparato a conoscere ed apprezzare ognuno per motivi diversi in questi ultimi anni. Certamente la conclusione pare affrettata, ci sono molti elementi, come la stessa pericolosità della presenza di due Sabrina, che vengono conclusi in maniera affrettata e senza che venga dedicato il giusto tempo alle implicazioni da multiverso. La soluzione a tutti i problemi viene integrata nell’arco narrativo degli Orrori di Eldritch che, dopo una buona dose di hype iniziale, tanto ricordano il mostro della settimana di Buffy, da cui questa quarta parte di Sabrina prende evidentemente spunto anche nel finale. Insomma, da un certo punto di vista la serie ha un finale ma dall’altro ci sono svariati punti e scelte narrative non condivisibili che fanno della conclusione di questa attesa produzione seria come un saluto non pienamente soddisfacente.


La Quarta e Ultima Parte de Le Terrificanti Avventure di Sabrina è disponibile su Netflix. Di seguito, il trailer ufficiale:

RASSEGNA PANORAMICA
Le Terrificanti avventure di Sabrina Parte 4
6
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Luca Brindani
Sono Luca, fin da piccolo mi sono interessato ai fumetti e successivamente alle serie tv, quando mi è stata data la possibilità di parlare delle mie passioni mi sono ficcato in questo progetto. PS: Ryan Ottley mi ha chiamato Tyrion non ricordandosi il mio nome.

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