Dopo le molte, ridicole, polemiche degli scorsi mesi, il prossimo 8 gennaio arriva su Netflix la prima stagione di Lupin, nuova serie tv originale creata da George Kay e François Uzan, che vede come protagonista Omar Sy (noto al grande pubblico per il film “Quasi Amici”). La serie, nonostante il titolo, non porta in scena le avventure del leggendario ladro gentiluomo Arsène Lupin, bensì di un nuovo Lupin.
La serie Netflix racconta la storia di Assane Diop, giovane parigino la cui adolescenza è stata sconvolta dalla morte del padre Babakar, suicidatosi in prigione dopo essere stato accusato ingiustamente dal ricco filantropo parigino Hubert Pellegrini di aver rubato il collier di Maria Antonietta, uno dei pezzi più preziosi della collezione della famiglia Pellegrini. 25 anni dopo, Assane, seguendo le orme del ladro gentiluomo nato dalla penna di Maurice Leblanc i cui libri gli sono stati lasciati in dono dal padre, decide di mettere a segno il colpo del secolo, rubare il collier di Maria Antonietta custodito nel Louvre di Parigi. Questo furto è però solo il primo tassello di un piano ben più ampio, volto a vendicare la memoria del padre.
Analogamente a quanto fatto con la figura di Sherlock Holmes da Steven Moffat e Mark Gatiss con l’acclamata serie Sherlock, ma anche da Rob Doherty con Elementary, George Kay (Killing Eve, Criminal) e François Uzan (Altro che Caffè) portano la figura di Arsenio Lupin nel presente, con però una piccola ma sostanziale differenza. Se Moffat, Gattis e Doherty avevano preso la figura di Sherlock Holmes e l’avevano inserita in un contesto moderno, Kay e Uzan decidono, analogamente a quanto fatto dal mangaka Monkey Punch con il suo Lupin III, di creare un nuovo Lupin, un modo alternativo per rendere contemporanea e viva la figura del ladro gentiluomo, omaggiando e non tradendo il personaggio di Leblanc. Questo inoltre permette alla serie di raccontare una storia nuova, ricca di colpi di scena, che si interseca con trovate e soluzioni prese dai romanzi di Leblanc. Quella di Kay e Uzan è sicuramente una scelta coraggiosa che ben prima del rilascio della serie ha raccolto moltissime critiche, una scelta coraggiosa che per noi si è rivelata vincente.
Uno dei grandi punti di forza della serie è senza dubbio Omar Sy, che qui porta in scena un personaggio geniale e divertente, che racchiude in se un grande dolore, un padre separato che cerca di dare al proprio figlio tutto l’amore che lui non ha potuto ricevere, mentre mette in atto un brillante e complesso piano per vendicare la morte del padre. Assane Diop è un personaggio profondo e complesso, un uomo dai mille volti, dai mille nomi, dai mille mestieri, un uomo che deve sempre essere un passo avanti a tutti per tenere a bada la sua vita privata, mantenere la sua identità segreta, portare a temine il suo piano e sfuggire alla polizia. Se dopo Quasi Amici non avete più avuto modo di vedere una pellicola con Sy, in questo Lupin troverete un attore artisticamente molto più maturo, che ancora una volta riesce a mettere in mostra tutto il suo talento e carisma. A fare da contorno troviamo un ottimo cast in cui spiccano sicuramente Hervé Pierre, interprete del ricco e spregevole Hubert Pellegrini, e Soufiane Guerrab nei panni Youssef Guedira, un giovane detective appassionato di Arsenio Lupin che si metterà sulle tracce di Assane.
I cinque episodi che compongono questa prima stagione di Lupin sono affidati a Louis Leterrier e Marcela Said, due registi molto differenti tra loro, scelti per portare in scena momenti specifici della storia. I primi tre episodi, quelli con un impianto più action se vogliamo, sono diretti da Leterrier, regista parigino noto per L’Incredibile Hulk del Marvel Cinematic Universe e per Now You See Me, pellicola che, per ovvie ragioni, si avvicina molto allo stile imposto dal regista a queste prime puntate. Le ultime due puntate, con un impianto narrativo più drammatico, sono invece affidate alla Said, regista cilena che abbiamo avuto già modo di apprezzare in Narcos: Messico.
In conclusione, nonostante tutte le critiche e le polemiche che hanno accompagnato il lancio di questa serie, Lupin si è rivelata una scommessa vincente. George Kay e François Uzan portano in scena una storia leggera ma per nulla scontata, ricca di azione, colpi di scena e trovate brillanti; Il tutto creando un nuovo Lupin, vivo e moderno, che omaggia e non tradisce la memoria del leggendario ladro gentiluomo creato nel 1905 da Maurice Leblanc. Fatevi dunque trasportare da Omar Sy in questa Parigi ricca di luci e ombre alla scoperta della storia di Assane Diop, alla scoperta del nuovo Lupin!
Lupin, nuova serie TV originale di Netflix con protagonista Omar Sy, sarà disponibile sulla piattaforma a partire da venerdì 8 gennaio. Di seguito potete visionare il trailer della serie:














