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shinsengumi

Shinsengumi di Osamu Tezuka – Osamushi Collection | Recensione

  • di Gabriele Lacava
  • Settembre 14, 2019
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Oggi vi parliamo di “Shinsengumi”, inedito uscito per la Tezuka (o se preferite Osamushi) collection pubblicata dalla J-Pop. Osamu Tezuka (1928-1989) in gioventù venne chiamato col soprannome di Osamushi (da cui prende il nome la collana), fu l’inventore dello story manga e del primo anime;  in seguito alla vastità e qualità delle sue produzioni venne e viene tuttora considerato e soprannominato il Dio dei manga.

Shinsengumi è stato scritto nel 1966, periodo dell’autore che si colloca tra il periodo in cui scriveva opere dinamiche in stile disneyano e il periodo in cui scriveva opere più mature e riflessive; infatti, come vedremo, la narrazione risulta molto veloce e dinamica, i disegni sono abbastanza essenziali e semplici pur presentando una storia profonda con diversi spunti di riflessione.

Il fulcro della storia ruota attorno alla “Shinsengumi”, un corpo di samurai senza padrone (ronin) arruolati dallo shogunato (un governo feudale) per combattere i seguaci dell’imperatore, divisione realmente esistita tra il 1863 e il 1869. Le vicende narrate da Tezuka partono da un fatto che sconvolgerà il protagonista, Kyujuro: cinque uomini irrompono violentemente nella sua casa e uccidono suo padre, in suo aiuto accorre però un samurai della Shinsengumi che uccide quasi tutti gli assassini, anche se uno riesce miracolosamente a scappare. Da questo drammatico episodio parte il viaggio del protagonista, Kyujuro infatti deciderà di arruolarsi alla Shinsengumi per ottenere informazioni riguardo alla morte del padre e compiere la sua vendetta personale.

Kyujuro, all’inizio timido e insicuro, troverà un fedele compagno caratterialmente opposto a lui: conoscerà Daisuku, un ragazzo molto sicuro di sé, tanto da risultare spesso strafottente e provocante nei confronti dei suoi sfidanti. La storia è la rappresentazione della crescita nei vari momenti della vita di Kyujuro. All’inizio il protagonista appare insicuro, timido e inesperto. In un secondo momento inizia ad acquistare fiducia ed è molto determinato a compiere la sua vendetta. Un avvenimento lo porta a capire che la vendetta porta solo ad altra vendetta, quindi risulta inutile. Infine Kyujuro nella parte finale della storia ha la maturazione completa e si domanda se davvero sia utile tutta quella spirale di odio e uccisioni, e con grosso rammarico nota che non ci si può fidare di nessuno, date le sue esperienze.
Un manga che in poche pagine non si accontenta di fornire una rappresentazione storica dell’epoca, ma si concentra sulla personalità dei vari protagonisti.

I disegni e le impostazioni delle varie tavole risultano abbastanza semplici e minimali, non ci sono tavole che colpiscono direttamente come nelle opere più mature dell’autore però la narrazione risulta molto scorrevole grazie ai disegni molto dinamici e i combattimenti, molto rilevanti in un manga di questo tipo, sono resi molto bene.

La trama è abbastanza semplice e prevedibile, però consigliamo la lettura di quest’opera perché Tezuka, ancora una volta, riesce a caratterizzare perfettamente il protagonista e a rappresentare un ottimo viaggio di crescita e maturità, così come avevamo visto anche in Kimba. Anche in quest’opera non mancano i vari spunti di riflessione sulla crudezza dell’animo umano che porta l’uomo ad essere violento, egoista e senza scrupoli quando si tratta di sopravvivenza; tematiche che apprezziamo molto nelle opere del maestro perché risultano sempre attuali e sulla quale forse dovremmo riflettere di più anche noi, perché ancora presenti nella nostra società.

Il volume è presente nelle fumetterie e presso i distributori online; volume unico in grande formato, di 230 pagine, con sovracopertina e di ottima carta e fattura, al costo di 12€.

La Osamushi Collection, edita da J-Pop, propone inediti e volumi pubblicati precedentemente da Hazard e altre case editrici del Dio dei Manga. Per questa collana sono attualmente usciti anche: “Barbara”, “I.L”, “Delitto e Castigo”, “Ludwig B”, “Melmo”, “Neo Faust”, “Il mondo in una bottiglia” (inediti, volumi unici), “I tre Adolf”, “MW”, “Don Dracula”, “Ayako”, “Kimba” (ristampe, in 2 volumi), “Kirihito” (ristampa, in 3 volumi). Inoltre sono già stati annunciati gli inediti: “Ambassador Magma”, “Prime Rose”, “Clockwork Apple”, “Big X”, la ristampa della raccolta di storie “Sul fondo del cielo” e della serie più famosa di Tezuka e vero capolavoro “La Fenice”.

Shinsengumi di Osamu Tezuka

Tezuka ci presenta un'opera di maturazione del protagonista, membro della Shinsengumi, una squadra di combattenti realmente esistita. Una storia consigliata per l'ottima caratterizzazione dei protagonisti e per la riflessione su tematiche sempre attuali riguardanti l'uomo.
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