Svelate le origini della Batmobile sulle pagine di Batman: Overdrive

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Batman: Overdrive

In Batman: Overdrive di Shea Fontana e Marcelo Di Chiara, l’ultima graphic novel della DC a toni young adult, è possibile leggere di un Bruce Wayne che richiama molto il mondo di Fast & Furious. La storia inizia qualche giorno prima del 16esimo compleanno del futuro Cavaliere Oscuro, quando cerca di rimettere a nuovo una macchina lasciatagli da suo padre. Chiaramente non si tratterebbe di una storia di Batman senza dei misteri e, anche in Batman: Overdrive, Bruce finisce in una situazione simile.

In un’intervista, la Fontana ha spiegato il suo approccio per raccontare le origini di Batman e della sua iconica Batmobile.

Trattandosi di una storia young adult, la DC pone tutte queste storie fuori dalla continuity principale, dando agli autori maggiore libertà di manovra. E da questo punto è partita la Fontana: “Il più grande cambiamento è stato quello riguardante la sua giovane età. Mostriamo i suoi inizi, di come diventa effettivamente Batman e di come, una volta per le strade di Gotham, arriva ad utilizzare la Batmobile. Il focus centrale sarà questo, con la novità che si tratterà di una persona molto più giovane”.

Sulla Batmobile e sulla sua nascita, invece, l’autrice ha detto: “Quando ho iniziato, sapevo che volevo un Bruce che stesse costruendo la Batmobile. Questo era il concetto chiave. Penso che il mio pensiero originale fosse avere una storia con Batman, macchine, crimine e Catwoman – questo era l’idea di partenza. Quindi, sapevo che questa sarebbe stata la storia della nascita della Batmobile. Nelle pagine Bruce sfrutta l’auto come tramite, per connettersi con suo padre. Dopo che questo processo ha inizio diventa sempre più chiaro che non sta solo ricostruendo la Batmobile, ma sta ricostruendo anche sé stesso. Migliora e ripristina sia la Batmobile che la sua fede nell’umanità e la fiducia nelle persone”.

Qualche giorno fa Matt Reeves ha pubblicato le prime foto della Batmobile del suo The Batman.

Fonte: CBR

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