Debutta oggi su Amazon Prime VideoThe Boys Presents: Diabolical, nuova dissacrante serie animata tratta dall’omonimo universo di Garth Ennis e Darick Robertson. Ecco la nostra recensione!

Ma prima di addentrarci che cos’è Diabolical? Più che una serie animata vera e propria è un contenitore di storie dall’universo di The Boys. Ogni puntata infatti, segue una storia che inizia e finisce nell’arco dei 15 minuti; inoltre, ogni episodio presenta uno stile d’animazione diverso che si confà al tipo di racconto che stiamo guardando. Insomma, Amazon fa con Diabolical quello che Star Wars aveva fatto con Visions. Dunque è una serie canonica o no? Non strettamente, ma molti sono gli elementi che ci permettono di definirla una piccola vetrina per la serie, per provare cose ancora più dissacranti ed audaci del solito, senza le costrizioni di un budget oppure di rientrare in certe scelte produttive. Per di più gran parte delle puntate vedono nomi parecchio interessanti dietro ai corti; per citarne alcuni, Seth Rogen, Evan Goldberg, Justin Roiland e Garth Ennis stesso. Possiamo dunque davvero definire questa raccolta di corti animati una vetrina per numerosi autori alle prese con questo pazzo universo e la loro personale visione.

Ambientata nell’universo di The Boys, la serie cronologicamente si pone dopo la rivelazione alla popolazione dell’esistenza del Composto V; è proprio questo composto che nell’universo della serie permette la creazione dei superumani e crea non pochi problemi alla popolazione, essendo anche diventato di contrabbando ed usato come potente droga. Come se non bastasse, con la rivelazione di questo e altri segreti, la Vought ha iniziato una pesante e anche palese sperimentazione che avrà effetti più sui normali che sui superumani.

Diabolical non costruisce una storia che si dipana su più episodi, ma semplicemente vuole giocare con l’universo creato da Garth Ennis e Darick Robertson, senza lesinare sull’azione e sul gore, ormai una nota ben salda nell’universo anche in live action. Volendo giocare, la serie non si perde troppo nel creare l’ambiente prima di disfarlo, ma anzi si aspetta che lo spettatore arrivi già informato per potersi godere appieno questa esagerata operazione che, seppur commerciale e posta come contentino in attesa della terza stagione, funziona,  perché fino ad ora di The Boys abbiamo solo iniziato a vederne scalfita la superficie e c’è molto di più, come viene dimostrato dallo stesso episodio tre, “I am Your Pusher” oppure anche “One Plus equals two”. Entrambe le puntate appena citate ci portano nelle torbide acque nascoste del mondo dei supereroi e lo fanno con una disinvoltura tale che non riusciamo a distaccarne lo sguardo: d’altronde, l’essere umano è sempre stato attratto dalla morbosità e dalla violenza e queste due puntate lo dimostrano. Non vi sono però solamente puntate esagerate e giocose, ma anche che ci fanno riflettere; per esempio “Boyd in 3D”, che riflette sui social media e sulle apparenze, oppure la puntata “An Animated Short Where Pissed-Off Supes Kill Their Parents” dove la scusa del composto V come elemento catartico di abbandono critica la scellerata scelta di mettere al mondo figli e non essere disposti a tutto per loro, cercando di togliersi il problema dalla vista.

Amazon, Rogen e Goldberg mettono insieme un vero e proprio dream team di creatori, che giocano con questo universo che hanno portato fuori dai fumetti e stranamente, per quanto commercialmente possiamo capire la necessità di questa uscita ora, non ci prestiamo molta attenzione, ma apprezziamo e probabilmente in fondo ne vogliamo di più. Infatti, per quanto Diabolical sia un “prequel” o meglio un “riempitivo” in attesa del ritorno della serie madre, aver coinvolto gente come Justin Roiland e Giancarlo Volpe, ma anche il team dietro Titmouse dà valore a quella che poteva essere solamente questo, un’operazione commerciale da dimenticare. Ogni puntata è un viaggio autoconclusivo che si, non aggiungerà nulla alla serie, ma permette a questi talenti di avere un primo appoggio su questo universo, per chissà, magari un giorno tornarci in una veste più ufficiale.

The Boys Presents: Diabolical, è una serie che avrebbe funzionato molto di più come film costituito da corti. Una sorta di prequel alla terza stagione della serie madre, che ne anticipa alcuni temi ed alcuni punti d’interesse, come ad esempio il rapporto tra Patriota e Black Noir, la sperimentazione del composto V sulla popolazione e i social media. Eppure, l’universo creato da Ennis e Robertson è così affascinate che ci si trova inevitabilmente ad essere catturati, anche grazie ad un lavoro tecnico da parte dello studio Titmouse (Animaniacs 2021) ineccepibile che passa da uno stile più simile al classico cartone animato anni ’60 all’animazione di una storia dalle pagine del fumetto originale. Insomma, ce n’è per tutti e se siete fan della serie, sicuramente troverete tante cose interessanti e divertenti, mentre deciderete quali sono le vostre puntate preferite.


The Boys Presents: Diabolical, serie animata spin-off di The Boys, è ora disponibile su Amazon Prime Video. Di seguito il trailer ufficiale:

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