WarnerMedia si scaglia contro le campagne social e il fandom tossico: “Non tollereremo più certi comportamenti”

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Dopo aver spento le speranze dei fan circa un possibile prosieguo dell’operazione Zack Snyder’s Justice League, Ann Sarnoff di WarnerMedia è tornata a parlare dei nuovi movimenti virali #RestoreTheSnyderderVerse e #ReleaseTheAyerCut, in riferimento al montaggio originale di Suicide Squad del 2016 di David Ayer poi pesantemente rimaneggiato dallo studio.

Nel corso di un’intervista con Variety, l’attuale CEO di WarnerMedia è tornata a parlare dal fandom DC scagliandosi in particolar modo contro quella parte definita come fandom tossico: “Non possiamo tollerare nulla di tutto questo. Quel tipo di comportamento è riprovevole, non importa di quale franchise si sta parlando o di quali affari si stia discutendo. Sono molto delusa dai fan che hanno intrapreso un percorso così negativo nei confronti della DC e soprattutto nei confronti di alcuni dirigenti della nostra azienda. Vogliamo che ci sia un clima sereno e disteso, che il fandom DC sia sicuro e inclusivo e vogliamo che le persone possano esprimersi. Di certo non vogliamo che ci sia una cancel culture di qualsiasi cosa non piaccia ad un ristretto gruppo di persone. Non tolleriamo questo, siamo per la positività e la celebrazione”.

Interrogata su un eventuale rilascio futuro del montaggio originale di Suicide Squad, il commento della dirigente è stato lapidario: “No, non lavoreremo ad una cosiddetta versione Ayer Cut di Suicide Squad”.

Dal canto suo, Zack Snyder aveva già espresso il suo disappunto nel definire il suo seguito come fandom tossico. Il regista ha spiegato il suo punto di vista nel corso di una intervista con Sean O’ Connell, amministratore delegato di Cinemablend e autore del libro Release the Snyder Cut: “Per quanto riguarda questo cosiddetto fandom tossico, o quella che rappresenterebbe una vittoria del fandom tossico, sono solo un mucchio di stronzate. In quale mondo un fandom tossico riuscirebbe a racimolare centinaia di migliaia di dollari per la prevenzione dei suicidi? Come può essere definito tossico? Probabilmente hanno raggiunto più risultati di qualsiasi altra base di fan, e fatto del bene più di qualsiasi altro gruppo. Quindi non capisco”.

Durante la campagna sui social media che sollecitava la Warner Bros. a rilasciare la Snyder Cut di Justice League, i fan del regista sono riusciti a raccogliere oltre 200.000 dollari per l’American Foundation for Suicide Prevention. Snyder dovette abbandonare il progetto nel bel mezzo delle riprese a causa di una grave tragedia personale, quale il suicidio della figlia adottiva Autumn, alla quale è dedicato il film.

Zack Snyder’s Justice League, titolo ufficiale della nuova versione del film conosciuta colloquialmente come Snyder Cut, è finalmente arrivato tra noi lo scorso 18 marzo. Rispetto alla versione approdata nei cinema, questa ha una durata di 4 ore e gode di un montaggio fedele alla visione originaria e personale del regista. La versione del film precedentemente arrivata al cinema nel 2017, in seguito alla rinuncia di Snyder fu poi completata da Joss Whedon e soffrì, oltre che del drastico cambio di tono portato dal nuovo regista, delle pesanti interferenze della Warner Bros. nel processo creativo della pellicola. Nel cast rivediamo Ben Affleck, Henry Cavill, Gal Gadot, Jason Momoa, Ezra Miller, Ray Fisher, Jeremy Irons, Amy Adams. A questi si è unito anche Jared Leto che per l’occasione è tornato ad impersonare Joker, mentre il nuovo villain principale della pellicola, Darkseid, è stato invece interpretato da Ray Porter. In Italia il film è disponibile su SKY, senza costi aggiuntivi, e in streaming su NOW TV.

Fonte: IndieWire

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