Old Boy
Uscito originariamente nel 2003, Old Boy è una delle pellicole più amate e note al grande pubblico di Park Chan-Wook. La pellicola, vincitrice del Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes, è tratta dal manga di Nobuaki Minegishi e Garon Tsuchiya e fa parte della trilogia della vendetta del regista, iniziata nel 2002 da Mr. Vendetta e conclusa nel 2005 da Lady Vendetta (anch’esso presente su amazon). Siamo nel 1988, Oh Dae-su è un uomo comune che il giorno del quarto compleanno di sua figlia, dopo essere stato rilasciato dalla polizia, viene rapito. L’uomo si risveglia e scopre di essere rinchiuso in una piccola e squallida cella-appartamento, dalla quale è impossibile fuggire. Quindici anni dopo, di punto in bianco, Dae-su viene narcotizzato e si risveglia in una valigia: fuoriuscendone, scopre di esser stato liberato e di trovarsi sul tetto di un palazzo. Oh Dae-su ha in mente solamente la vendetta, ma ben presto scoprirà che anche la vendetta fa parte del piano sadico di chi lo ha incarcerato. Con Old Boy ci troviamo di fronte ad un revenge movie con i contro fiocchi, squisitamente violento e elegante in cui Park Chan-wook da libero sfogo a tutto il suo estro artistico, con l’utilizzo di diversi split-screen e lunghi piani-sequenza. Una regia virtuosa, ma non fine a se stessa, che va a legarsi alla perfezione con una sceneggiatura complessa che lascia lo spettatore sempre un passo indietro rispetto al film, un susseguirsi di colpi di scena che vi terranno incollati allo schermo fino ai titoli di coda.
Paterson
Film sfortunato dal punto di vista della distribuzione commerciale, questa pellicola del 2016 di Jim Jarmusch, ha avuto una distribuzione in sala ignobile e speriamo che con il suo rilascio su Prime Video possa venire riscoperta. Paterson (Adam Driver), fa di lavoro l’autista di Autobus nella città natale del grande poeta William Carlos Williams, che è anche il suo riferimento, infatti, l’uomo sogna di diventare un poeta famoso. Quando per un incidente il suo unico taccuino con le poesie finirà distrutto, il protagonista caderà in depressione, ma ne uscirà ravvivato da un incontro inaspettato e questa è la storia di come avviene.
Personal Shopper
Olivier Assays prende il lavoro della Personal Shopper e ci porta nel mondo della moda parigina con un pò di soprannaturale nel mezzo. Il film segue Maureen (Kristen Stewart), una ragazza statunitense che vive a Parigi da anni e si gudagna da vivere come personal shopper per una celebrità. Quando però muore il fratello gemello, la donna inizia a parlare con le anime dei defunti. Il film presentato al festival di Cannes del 2016, qui in Italia ha avuto poca fortuna ma è una delle produzioni Europa-America più interessanti degli ultimi anni e tra i film che risollevano la carriera dell’ex star di Twilight.
Rocketman
Sulla scia di Bohemian Rhapsody, esce Rocketman, un vero e proprio musical biopic dedicato a Elton John, qui interpretato da Taron Egerton (Kingsman). La pellicola diretta da Dexter Fletcher segue il musicista sin dalla giovinezza e sin da quando inizia ad amare la musica e a volerne fare la sua vita. La pellicola passa da momenti classici dal biopic a transizioni cantante e degne di un musical. Fletcher dimostra che la prova sul set del biopic dedicato a Freddie Mercury, era appunto solo una prova e che la materia del biopic musicale ce l’ha nel sangue. Un film colorato e con delle musiche fenomenali tra cui una creata appositamente per la pellicola e che ha anche vinto un oscar. Insomma, da vedere.
Shin Godzilla
Reboot Giapponese del mito di Godzilla e diretto da Hideaki Anno, questo film ha avuto una distribuzione limitata in sala ed ora approda su Prime Video. La pellicola vede la guardia costiera Giapponese indagare su una barca abbandonata nella baia di Tokyo, ma vengono poi attaccati da qualcosa di misterioso. Un video che ritrae una misteriosa creatura emergere dall’acqua, il governo Giapponese si convince che ci sia qualcosa là fuori. La creatura poi appare sulla terraferma e semina terrore e distruzione, convincendo definitivamente tutti ad attivarsi per combatterla. Oltre ad un piano di attacco, verrà attivata anche una squadra dedita alla ricerca delle origini della creatura. Un reboot riuscito che si differenzia da quello Americano del 2014 e che riesce meglio di quello a capire lo spirito del classico Kaiju Movie.
















