Somnia
Film horror diretto da Mike Flanagan, segue I coniugi Hobson, Mark (Thomas Jane)e Jessie (Kate Bosworth), che ha appena adottato un bambini: Cody (Jacob Tremblay), purtroppo il bambino, che dovrebbe sostituire il loro unico figlio morto Sean, nasconde un segreto, ha la capacità di rendere realtà i suoi sogni, ma quindi anche i suoi incubi, che possibilmente possono uccidere chiunque, anche lui. La famiglia si troverà quindi a combattere contro gli stessi sogni del bambino, cercando di salvarlo e salvare anche loro stessi nel frattempo. Il film è uno dei meno noti di Flanagan ma che essendo disponibile su Prime Video ci sentiamo di consigliare a chi apprezza il genere horror.
Storia di un Fantasma
Storia di un Fantasma è un film del 2017 diretto da David Lowery e che ha visto per protagonisti Casey Affleck (Manchester By The Sea) e Rooney Mara. La pellicola segue un fantasma, un tempo un uomo che ora è costretto a seguire la sua amata da lontano mentre vive nella loro casa senza di lui. La pellicola è entrata anche nel National Board of Review Awards, come uno dei 10 titoli indipendenti migliori del 2017. Una pellicola semplice e per nulla complessa da seguire ma che riesce in una maniera completamente nuova ad analizzare il lutto e la mancanza di un affetto.
The Guest
Pellicola del 2014 scritta e diretta da Adam Wingard (You’re Next, Blair Witch), segue la storia di David (Dan Stevens), un reduce dalla guerra che entra nella vita dei coniugi Peterson: Spencer e Laura, facendosi passare per un amico di Caleb, il loro figlio morto in Afghanistan. Ben presto però il reduce affabile e gentile si rivelerà molto problematico e a farne le spese sarà tutta la famiglia, ma in specie i giovani figli della coppia: Luke e Anna. Il film diretto da Wingard è un particolare home invasion, dove è la stessa famiglia ad invitare in casa loro il nemico che li distruggerà dall’interno.
The Zero Theorem
Uno dei film meno conosciuti di Terry Gilliam (Brazil, L’Esercito delle Dodici Scimmie), presentato al Festival di Venezia del 2013 e distribuito in Italia solo nel 2016 grazie a Minerva Pictures, ora rientra nel parco titoli di Amazon Prime Video. La pellicola vede protagonista Christoph Waltz, nel ruolo di Qohen Leth, un hacker che vive recluso in una chiesa sconsacrata e che è al servizio della Mancom, una corporazione di quelle che ora possiedono il mondo. Leth è “aiutato” da una intelligenza artificiale assegnatagli dopo che alcuni comportamenti, come la sua attesa spasmodica di una telefonata hanno preoccupato il management. Ma quando dovrà ricostruire lo “Zero Theorem”, un complicato problema matematico iniziano i primi incubi. Il film si presenta come una distopia non troppo lontana dal nostro mondo, con un personaggio che si muove come un fantasma nel suo stesso mondo, non venendo toccato da quasi nulla e che viene mosso quasi solamente in una fede incrollabile dell’arrivo di qualcosa che lo salverà.
Tom à la ferme
Xavier Dolan in questa pellicola, la quarta, mette in scena tutta l’ormai maturata esperienza e tutta la sua crescita, sia come uomo che come regista. Tom à la ferme è un’opera complessa, il film dove più Dolan nasconde il suo stile all’apparenza, mascherando la pellicola di una superficiale sobrietà. I personaggi e il film, però, sono pregni di quella sua vivacità pop che tanto caratterizza il suo stile. Una pellicola dai toni teatrali, che lavora tanto sull’immagine e sui colori. Come sempre Dolan sorprende lo spettatore. Il giovane Tom si reca in campagna per partecipare al funerale del suo grande amore Guillaume. Qui rimane scioccato nello scoprire che nessuno sa di lui e dell’omosessualità di Guillaume, tranne Francis, fratello di quest’ultimo, che gli impone violentemente il silenzio, suscitando in Tom sgomento e una strana attrazione.
















