Non Essere Cattivo

L’ultimo grande film del regista di Amore Tossico e L’odore della notte che vi avevamo già consigliato. Con questo suo ultimo lavoro Claudio Caligari ci ha regalato un altro spaccato sociale ambientato a Ostia dove troviamo due grandi Borghi e Marinelli (che furono lanciati completamente con questo film) che interpretano due amici con delle difficoltà con la droga. Un racconto amaro, a volte freddo, ma che riesce ad essere potente e scalda il cuore. È raro trovare lungometraggi che riescano a fare questo effetto, ma questo ci riesce perfettamente.

Non Pensarci

FilmGianni Zanasi è uno degli autori che in Italia riesce a fare un certo tipo di commedia intelligente, e con questo suo quarto film riuscì, nel 2007, a farsi conoscere da tutti: Non pensarci è una commedia frizzante che riesce a divertire e a far riflettere quando deve. Il film è interpretato dal grande Valerio Mastandrea nella parte del protagonista e da Giuseppe Battiston e Anita Caprioli nei ruoli secondari dei fratelli, tutti bravi e calzanti per i ruoli. Valore aggiunto di questa pellicola è sicuramente la grande colonna sonora, completamente rock. Se ve ne innamorerete esiste anche una serie tv che espande il racconto ma che purtroppo al momento non è presente nel sito.

Pietà

Vincitore del Leone d’oro alla sessantanovesima mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, la pellicola di Kim Ki-duk è un riferimento alla Pietà di Michelangelo. Nel film seguiamo Kang-do, il cui compito è recuperare soldi per i debiti che le persone fanno con uno strozzino. Kang-do è violento e spesso usa la morte per spaventare le sue vittime, ma quando una misteriosa donna sostiene di essere sua madre e si addossa tutte le colpe dei crimini commessi dal figlio: la donna sostiene che sia colpa sua e che tutto derivi dall’assenza di amore causata dall’abbandono del figlio. Kang-do dopo diverse terribili prove se ne convince e viene per contrappasso messo nella stessa posizione di molte sue vittime. Il diciottesimo film di Kim Ki-duk è tanto ironico quanto alto, e proprio grazie a questa persistente ironia che il film però non si riduce ad una ridonante predica morale. Una mostruosa attrice e una grande prova tecnica (girato con due cineprese contemporanee, 35mm e digitale), sono gli elementi fondamentali che lo rendono un film imperdibile.

Sacco e Vanzetti

FilmTratto dalla famosa vicenda accaduta a inizio degli anni 20, il lungometraggio di Giuliano Montaldo con le due grandi interpretazioni di Gian Maria Volonté e Riccardo Cucciola nei panni di Sacco e Vanzetti ci racconta per filo e per segno quello che accadde realmente, mostrando il processo e la morte dei due protagonisti. Un racconto crudo, messo in scena da Montaldo in maniera divina che valse il premio come miglior attore a Cucciola al Festival di Cannes. Proprio in questi giorni si celebra il centenario dalla loro accusa, quindi quale miglior motivo se non questo per dargli un’occhiata?

Salt and Fire

Werner Herzog, che lo si voglia o no, è uno dei maestri del cinema ancora viventi: in questo periodo lo potete ammirare anche come attore nella serie tv The Mandalorian su Disney+, ma Herzog è anche un grande regista e anche se Salt and Fire, suo ultimo film di finzione, non è ai livelli dei suoi più grandi lavori, vi consigliamo caldamente di vederlo. Questo suo  lungometraggio che ha come protagonisti Michael Shannon e Gael Garcia Bernal è forse un film più commerciale rispetto ai suoi altri lavori, ma quale miglior modo per poter imparare a conoscere un autore fondamentale dello scorso e dell’attuale secolo?

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